martedì 23 novembre 2010

Rusna Hapsnei


io ti adoro Principe
perché tu sei con me
sulle rive di un mare assolato
nel giallo e verde delle radure
incanti le folle e io ti adoro
tu sei lì con me
perchè un attimo prima del crollo
ti ho stretto forte a me.

venerdì 5 novembre 2010

Larthia Spurinna

vivi in paradiso
e ti sembra l’inferno? - sorride Larthia Spurinna -
Gioca con me. Conoscerai l’eterno

giovedì 4 novembre 2010

Ursna Havile

La guerra è una corsa. Come l’amore.
Non si fa per vincere
Ma perchè non finisca mai.

mercoledì 3 novembre 2010

insiste vant


SENTI ANCORA, LA PAROLA PIÙ PROFONDA -INSISTE VANT -. TUTTI GLI OGGETTI VISIBILI, VEDI, SONO SOLTANTO MASCHERE DI CARTONE, MA IN OGNI EVENTO, NELL’ATTO VIVO, NELL’AZIONE INDUBITATA, QUALCOSA DI SCONOSCIUTO, MA SEMPRE RAGIONEVOLE, SPORGE LE SUE FATTEZZE SOTTO LA MASCHERA BRUTA.
E SE L’UOMO VUOL COLPIRE, COLPISCA LA MASCHERA

martedì 2 novembre 2010

vant

La morte è inerente
A tutte le cose composte
- raccomanda Vant
Operate senza tregua
Per la vostra
salvezza

lunedì 1 novembre 2010

Suono interiore

Datemi pure dell’ingenuo, ma mi sento orgoglioso di come sono.
Una persona semplice e istintiva
che quando si legge non si riconosce.
Chi sono io, infine,
se non un bambino compiaciuto del suono del suo nome,
che ripete e continua a ripetere?

domenica 31 ottobre 2010

neurotico

Un fronte freddo autunnale arrivava rabbioso dalla prateria.
Qualcosa di terribile stava per accadere, lo si sentiva nell'aria.
Il sole era basso nel cielo, una stella minore, un astro morente.
Raffiche su raffiche di entropia.

sabato 30 ottobre 2010

Datna Farunte

La vita e il mondo non hanno senso
- osserva Datna Farunte –
ma potrebbe dare un senso la ricerca di senso

venerdì 29 ottobre 2010

maat conclude

Baciare pietre chiavi dell'azzurro animali nel mezzo dei tuoni e dell'oblio
cantare nel deserto con voce nivale
vivere libero o morire
Raccattar tutte le parole perdute
flettersi per l'orgasmo dei fiori che manda in pezzi il cielo opaco
vivere libero o morire
Ascoltar lo zampillo del sangue del giusto
che parla nell'orrendo parco sapere il prezzo della vendetta e delle stelle
vivere libero o morire
Saper che gli occhi devastati dei traditori
si fanno uova dei pesci della speranza spore di felci e ferro senza sogni
vivere libero o morire
Rimpiangere api pietrificate
trovar l'abisso da cui la luna rinascerà ridere in faccia al turbine
vivere libero o morire
Veder fiorire la nera nube
sopra la viva screziatura del paesaggio infecondo abbracciare la statua della pazzia trasparente
vivere libero o morire
Rammentarsi della vergogna rammentarsi del mare
capire le domande di terra del bambino restar fedele al blocco di ghiaccio liquefatto
vivere libero o morire
Guardare nella valle crescer l'alba come
dalla cresta della montagna dell'odio la grandine e la farfalla unirsi a volti umani
vivere libero o morire
Vivere come vivono i pesci volanti
viver nel fuoco invernale e nella notte della bontà viver morendo senza fine
viver persistendo in una mirabile nebbia
vivere come erba sulla tomba dell'assassino
viver col sasso in una mano e nell'altra la gioia vivere per scoprire il cuore delle onde
vivere libero o morire

giovedì 28 ottobre 2010

maat insiste

Ma senti senti senti
Questo vento lento lento
sensuale movimento
Che si muove dentro dentro
di più tum tu tum
di più tum tu tum
di più tum tu tum
di più tum tu tum

mercoledì 27 ottobre 2010

maat parla

Ma senti senti senti
Questo vento lento lento
incessante movimento
Che si muove dentro dentro
di te di te di te
di te di te di te
di te di te di te

martedì 26 ottobre 2010

proclama Rume

L'arciere che non colpisca il centro del bersaglio – proclama Rume -
cerca la causa dell'errore
dentro se stesso.

lunedì 25 ottobre 2010

attimo fuggente



La notte
Vola
All’ombra di un respiro

Il giorno brucia
Le ali
Al desiderio.

domenica 24 ottobre 2010

allarga mente



Molti studiano come allungare la vita.
Ma non sarebbe meglio invece
Allargarla?

sabato 23 ottobre 2010

Urple recrimina

Tutte quelle romanticherie,
i tramonti,il mare,sono sempre li - recrimina Urple –
sono io che spesso manco

Peccato – conclude lo spettro –
Per andare in paradiso
Sono dovuto salire su un carro funebre

venerdì 22 ottobre 2010

cometa


Cercando significati
lecco sale ipotizzando metafore.
m’inerpico in strani giochi interpretativi.

giovedì 21 ottobre 2010

Laris Pichiunte



Avete perduto il nocciolo del cristianesimo – tuona Laris Pichiunte - Avete perduto Siva, il dio danzante dell’Olimpo induista, la cui danza a livello banale è insieme creazione e distruzione, ma nella totalità è bellezza. Avete perduto Abraxas, il dio bello e terribile del giorno e della notte dello gnosticismo.
Avete perduto il totemismo,
il senso del parallelismo tra l’organizzazione dell’uomo e quella degli animali e delle piante.
Avete perduto persino il Dio Che Muore – prosegue Laris
State cominciando a giocherellare con le idee dell’ecologia,
e benché subito le degradate
a commercio o a politica
Adesso c’è soltanto il sentimento
Di un buio
In cui state sprofondando conclude il Lucumone .

mercoledì 20 ottobre 2010

vampiresca mente


Cristallizzati da convenzioni e regole.
La follia è regalata a qualche istante o nemmeno a quello.
Disciogliersi solo in momenti che tremano come un'inadeguata anomalia .

martedì 19 ottobre 2010

flip



19

In quest'epoca postmoderna è stupefacente come l'immagine
riesca a straripare dai propri confini in un flusso ininterrotto di connessioni che attraversano l'intero campo del sensibile,
scavalcando categorie e specificità.

lunedì 18 ottobre 2010

valore aggiunto


Uno vale centomila .
Gli innumerevoli
nulla .