giovedì 20 maggio 2010

Laris Upelma indica



Laris  Upelma indica che se pattinando sopra il ghiaccio sottile,
la mia  speranza di salvezza sta nella velocità ,
allora il migliore modo per andare più in fretta è rallentare.

lenta mente


Accumulare - sorride Upelma.
Un tempo immateriale chiamato intensità
Ritmo pacato,lento, la tua velocità.


mercoledì 19 maggio 2010

dissanguamento


nella mentalità etrusca c’è la convinzione che tutto ciò
che è manifesto presto scomparirà. Tutto ciò che è definito
come realtà fisica non è altro che un ombra.

martedì 18 maggio 2010

a torso vagante


nonostante tutto pulisco e ripulisco specchi
 niente di più niente di meno
 adoperando gli occhi

mi sprona Welthur Spurinne


Quello che scrivi   pensalo, tutto da solo, 
 mi sprona Welthur Spurinne - perchè nessuno ti paga o ti spinge a pensarlo. Quasi nessuno può vantarsi di fare altrettanto, né di pagarsi questo lusso. Tu puoi. È il tuo lusso. Il tuo unico lusso.

lunedì 17 maggio 2010

ronzio mieloso

Oggi  rubo mielosi versi alle api operaie e ai loro ronzii:
è l'unico modo di consolare un'anima
che tracima dalle labbra e dalle dita.

domenica 16 maggio 2010

phersipnai


Assurdità.
Se avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo.
 Niente sarebbe come è,
perché tutto sarebbe come non è .

sabato 15 maggio 2010

impermanenza


Tutte quelle romanticherie,
i tramonti,il mare,sono sempre li
sono io che spesso manco

senza scherzi


La vita non è uno scherzo, Principe
- mi dice Laris Pichiunte
Prendila sul serio
come fa lo scoiattolo, ad esempio,
senza aspettarti nulla
dal di fuori o nell'aldilà.
Non avrai altro da fare che vivere.
La vita non è uno scherzo.
- continua Laris-
Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che messo contro un muro, ad esempio, le mani legate,
o dentro un laboratorio
col camice bianco e grandi occhiali,
tu muoia affinché vivano gli uomini
gli uomini di cui non conoscerai la faccia,
e morrai sapendo
che nulla è più bello, più vero della vita
Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che a settant'anni, ad esempio, pianterai degli ulivi
non perché restino ai tuoi figli
ma perché non crederai alla morte
pur temendola,
e la vita peserà di più sulla bilancia.

osserva Laris Pichiunte.


Dentro un raggio di sole che entra dalla finestra, talvolta vedete la vita nell'aria - osserva Laris Pichiunte.
E la chiamate polvere!


venerdì 14 maggio 2010

- mi spiega Calune Harkuna


L'ottimismo Principe, è  Il nutrimento che rende più stimolante il cammino della vita
- mi spiega Calune Harkuna -
Questo nutrimento rende decisamente la vita più piacevole e spesso aiuta a superare le difficoltà con un modesto sforzo.
Ci riferiamo all’ottimismo ovvero alla capacità di vedere l’aspetto positivo delle circostanze e dei fatti.
Il famoso aneddoto del bicchiere di vino che l’ottimista vede per metà pieno ed il pessimista per metà vuoto rende effettivamente l’idea di come si possa valutare diversamente una stessa situazione.
Ci sono taluni che sono naturalmente ottimisti, portati cioè a cogliere l’aspetto migliore delle persone e di ciò che accade.
Per altri è esattamente l’opposto: rilevano di continuo difetti e mancanze e vivono con un continuo senso di insoddisfazione.

martedì 11 maggio 2010

vuoto lucente

Oggi Principe Etrusco di Pisa
fa vuoto dentro di sè
per riempirlo di luce

dal sogno


Artne Pesna mi parla dal sogno.
"Principe.Ci riconosci? Noi siamo quelli che camminano da soli per strada, quelli sospesi tra l'illusione del mondo virtuale e l'inganno del mondo reale. Scorriamo i sentieri eterei della rete, navighiamo nell'oceano dell'informazione, siamo impulsi di adrenalina nei cavi che cablano la realtà . Siamo lupi siderali alla deriva sulle correnti ioniche del vento solare, ombre che cantano alla notte per ascoltare l'eco delle voci risuonare in lontananza. Immersi nel flusso ininterrotto dell'informazione, ci lasciamo guidare da spettri e percorriamo le immense distese silenziose di periferie entropiche adagiate nel crepuscolo dei sensi. Siamo quelli che sostano all'ombra degli alberi, in ascolto del loro respiro avvolgente. E quando dormiamo, esploriamo le Terre del Sogno."

lunedì 10 maggio 2010

- mi dice Thane Hapsnei .


A volte Principe un viaggio molto più breve
 ti ha portato molto più lontano
- mi dice Thane Hapsnei .

imperatrice


sono la mano sulla spalla
sono il cuore che nostante le numerose ferite continua a battere
sono l'anima che le spine hanno trafitto nel profondo
sono le vite spezzate ...
sono il respiro che muove il mondo che è al di là

domenica 9 maggio 2010

aruspice Zilunte Invia


Non c'è succesione, non c'è continuità nel mondo. C'è solo simultaneità, ma a causa del concetto di tempo, voi immaginate il passato, il presente e il futuro, il prima e il dopo. Una volta inventato il tempo fisico voi usate la stessa impalcatura concettuale ...

sabato 8 maggio 2010

aruspice Zilunte spiega


Leggi lentamente Principe... in silenzio! Leggi e vedrai... e saprai ciò che tutti pensano di te...Ci sono almeno 5 persone in questo mondo che ti amano al punto di morire per te.Ci sono almeno 15 persone che ti amano in un certo modo.La sola ragione per la quale una persona ti odia, è perché vuole essere come te..Un tuo sorriso fa gioire qualcuno che non ti ama.Tutte le notti, qualcuno pensa a te prima di dormire.Rappresenti il mondo per qualcuno.Se non fosse per te, qualcuno non potrebbe vivere.Sei Speciale ed Unico e la persona di cui ignori l'esistenza ti ama.Quando commetti la più grande sciocchezza, qualcosa di bene proviene da questa.Quando pensi che il mondo ti volta le spalle, osserva bene: Sei soprattutto tu che volti le spalle al mondo!!!Quando pensi che tu non hai una possibilità quando non possiedi ciò che vuoi, probabilmente tu non lo avrai.Se credi in te, probabilmente, presto o tardi, tu lo avrai.Ricordati sempre dei complimenti che ricevi.Dimentica le osservazioni cattive.Dì sempre alla gente ciò che consideri a proposito di loro, ti sentirai meglio quando lo sapranno.Nessuno merita le tue lacrime e i tuoi pianti, e colui che li merita veramente non ti farà mai piangere.Se hai un migliore amico, prendi tempo per dirgli ciò che rappresenta per te. Invia questa lettera a tutte le persone che apprezzi, compresa chi te l'ha inviata. Se lo farai, illuminerai il giorno di qualcuno e forse cambierai la sua prospettiva di vita al meglio.Si dice che si prende un minuto per notare una persona speciale, un'ora per apprezzarla, un giorno per amarla, ma si ha in seguito bisogno di tutta una vita per dimenticarla.

effetti

    Le rose sopra il balcone.
Teneri boccioli bianchi.
 Strano effetto all’alba.
  Il cielo sereno ancora umido di pioggia.. 

venerdì 7 maggio 2010

Erika Maderna, aromi sacri




Erika Maderna, laureata in Etruscologia e Archeologia Italica presso l’Università degli Studi di Pavia, scrive articoli, traduzioni e saggi di cultura e archeologia classica. Ha approfondito in precedenti pubblicazioni il tema della cosmesi nelle civiltà mediterranee antiche.
Il profumo, efficacissimo e universale luogo di metafora, si è prestato alla definizione di percorsi culturali che hanno accomunato le civiltà del Mediterraneo antico nella formazione dei significati e dei simboli.
Seguendo le dinamiche sociali che hanno messo al centro il profumo, si dipana un percorso che, dall’origine religiosa dell’utilizzo degli aromi e dalle mitologie connesse alla valenza magica ed erotica degli odori approda all’uso mondano, alla fruizione terapeutica e cosmetica.
Tra strali morali e follie olfattive il profumo, nell’instabile oscillare tra la sfera del sacro e quella del profano, rivela l’approccio ambivalente dell’uomo antico nei confronti del corpo.
Nel libro la storia dell’utilizzo dei profumi nell’antichità è presentata nei suoi diversi risvolti. Il testo è ricco di riferimenti aneddotici e curiosità sul profumo: le storie mitiche che accompagnano la nascita degli aromi, il valore magico dei profumi, le tecniche di produzione degli unguenti e le esagerate follie cosmetiche di imperatori e nobildonne. Infine, un ampia raccolta di ricette di profumi antichi, con la traduzione dei testi originali. Il libro è scorrevole e di facile lettura pur senza rinunciare all’accuratezza della ricerca storica.

osserva Avle Pserna.


il cielo non si apre Principe,
 a meno che tu non voglia vedere cosa lo riempie
osserva Avle Pserna.

mi incita Pserna-



oggi dispiega   le vene del tuo pensiero Principe, anche se non riconosci dove sei mentre fotografi le pietre ad ogni angolo
- mi incita Pserna-

giovedì 6 maggio 2010

oggi


oggi
il tempo non è in grado di giudicare, nè di salvare, nè di condannare:
 scorre nella sua indifferenza .
6
oggi
il tempo è una paranoia di rimpianti (che lo si guardi al passato o al futuro), un riesumare triste di incontri dispersi e che mai si realizzeranno.

hombre


Decisioni improvvise vivono nell’ombra
Dell’inconscio il loro attimo di morte in
attesa della luce.

mercoledì 5 maggio 2010

Ramthie, il Phersu - 10 -


Ascoltami – ruggisce la Bestia penetrando nella gola di Ramthie - sono io il bruciore lieve che
scava  nel tuo stomaco e possiedo un cassetto aperto
in fondo al tuo cervello: 
 inizierò con un distratto sguardo che
arriverà a fissare ogni singolo movimento che produce il tuo corpo, una crisi di coscienza ogni passo, ogni gesto, ogni cosa che farai:
ascoltali poveri umani stupidi pensano che sia facile scordare che esisto ancora e sempre
dentro di loro: inizierò con una voce flebile
fino ad urlare forte nella testa, non hanno modo di restare da soli,
una crisi di coscienza ogni passo, ogni gesto, ogni cosa che farai ogni mossa, ogni scelta, ogni cosa che dirai.
Ascoltami :sono il bruciore lieve che abiterà  nel tuo stomaco e possiedo un cassetto aperto
in fondo al tuo cervello: inizierò con una voce flebile fino ad urlare forte nella testa non avrai modo di restare da solo.

accelerazioni


IMPROVVISAMENTE
MI VIENE IN MENTE
DI NON SCRIVERE NIENTE.

martedì 4 maggio 2010

Apne Kostei,l'ostentario

Ti auguro di amare ciò che si deve amare
e di dimenticare ciò che si deve dimenticare,Principe,
- mi dice Apne Kostei,l'ostentario-
ti auguro passioni, tI auguro silenzi
ti auguro il canto degli uccelli al risveglio e risate di bambini
ti auguro di resistere all'affondamento,
all'indifferenza,
alle virtù negative della vostra epoca.
Ti auguro soprattutto di essere te stesso.

sussurra Apne


L'ora più buia, Principe,  
è sempre quella che precede l'arrivo del sole
sussurra Apne Kostei .E svanisce.

lunedì 3 maggio 2010

Ramthie, il Pershu - 9 -


Ho lasciato annegare nel lago dell’Oblìo, tutti i miei ricordi angosciosi, tutte le offese, tutte le persone meschine che ho incontrato sulla mia strada;
li ho visti scivolare lentamente nel mio inconscio, annaspare, affogare, e poi cadere giù, sul fondo, dove permangono, inutili e rimossi;
dall’alto della mia Torre,là dove abita il mio Io, mentre contemplo l’orizzonte dell’Oceano, luogo fantastico ma terribile al contempo, dove l’Acqua generante e generata, mostra a volte tutta la sua bellezza, ammantata di terrificante verità;
a volte dalle nebbie del lago, provengono gemiti e singulti, ma sono soltanto echi lontani di un passato che ormai non mi appartiene più;
ora non rimane che il presente e dovrò forgiarlo bene, per far sì che il futuro risplenda sempre di più, e che il Sole mi accompagni nel mio lungo viaggio...

domenica 2 maggio 2010

chiedo a Avle Saprnei .


"Perchè, allora, devo ascoltare il mio cuore" - chiedo a Avle Saprnei .
"Perchè non riuscirai mai a farlo stare zitto. - mi risponde Avle .E per quanto tu finga di non ascoltare ciò che dice, sarà sempre nel tuo petto e continuerà a ripetere quello che pensa della vita e del mondo."
"Anche se è traditore"? - ribatto.
"Il tradimento è il colpo che non ti aspetti. E se tu saprai conoscere bene il tuo cuore, esso non te lo darà mai. Perchè conoscerai i tuoi sogni e i tuoi desideri, e saprai fronteggiarli. Nessuno riesce a sfuggire al proprio cuore. Quindi è meglio ascoltare ciò che dice. Perchè non si abbatta mai quel colpo che non ti aspetti".

sabato 1 maggio 2010

al-Hudhud ovvero l'upupa


Nella tradizione islamica riveste la funzione di messaggera dell'invisibile e guida alla verità, maestra spirituale e guida tra uomo e Dio (shaikh). Simbolo di acutezza intellettuale che permette di scoprire tesori celati, il suo nome, in arabo, significa 'uccello dottore' (al-Hudhud).  Tra le molte sue virtù la si ritiene capace di individuare l'acqua di sorgenti nascoste.

Nel Corano l'upupa determina l'incontro tra il saggio Salomone e la regina di Saba. I due si uniscono simbolicamente, spiritualmente e carnalmente, generando un figlio e unificando le loro fedi.
La cresta dentata dell'upupa simboleggia la corona di un re. Per questo, come il falco o l'aquila, si manifesta raramente agli uomini e lo fa soprattutto nel momento in cui il sole è al suo massimo splendore, per indicare loro grandi opportunità da seguire.

venerdì 30 aprile 2010

stregata mente


Mi piace ascoltare il silenzio oggi ;
voglio sentire il mormorìo delle fronde degli alberi,
il suono del vento, che mi accarezza,avvolgendomi  dolcemente
quasi fosse una tenera,sfrenata  strega amante.

Valpurga night


Principe Etrusco di Pisa chiede all'Aruspice Zilunte di parlargli della notte più magica e potente dell'anno,la notte detta "di Valpurga".
"Anticamente fra i Celti la notte fra il 30 aprile e il 1° maggio segnava il passaggio alla bella stagione- mi spiega Zilunte . Una notte di veglia, una specie di capodanno primaverile, durante la quale si susseguivano danze e banchetti in un'atmosfera orgiastica aspettando il nuovo giorno che segnava l'inizio del trionfo della luce sulle tenebre e quando si sarebbe celebrata la festa di Beltane da cui sarebbe derivato il Calendimaggio medievale. Sulla notte, si diceva, vegliava la Grande Madre della fertilità che governava il destino dei viventi e dei morti. Con la cristianizzazione dell'Europa centrale la notte del 30 aprile subì una metamorfosi perché si raccontava che vi si dessero convegno spiriti inferi, streghe e stregoni che si dovevano espellere grazie all'intercessione di santa Valpurga: una monaca inglese (710-778), diventata badessa del monastero tedesco di Heidenheim presso Eichstatt, dove fu sepolta il 1° maggio 871 nella chiesa di Santa Croce, che ha ereditato le funzioni della Grande Madre e ha dato il nome alla notte, chiamata popolarmente «la notte di Valpurga».
La coincidenza calendariale l'ha trasformata dunque nella santa che protegge dalle streghe: dalle pietre dove le sue ossa furono sepolte, sgorgava il miracoloso «olio di santa Valpurga» che fra le tante virtù avrebbe avuto anche quella di proteggere dalle stregonerie. Il 1° maggio, cacciate le streghe, ovvero ricacciati i morti negli inferi, si portava e si porta ancora, dove la tradizione è sopravvissuta, un albero dal bosco collocandolo in mezzo al paese: è l'Albero di Maggio o semplicemente il Maggio.
«Nella Svezia, il 1° maggio - continua Zilunte  - si soleva portare nei villaggi un gran pino che veniva adornato di nastri e drizzato in piedi; poi il popolo vi danzava allegramente intorno a suon di musica. L'albero verde restava nel villaggio sostituito da uno fresco il 1° maggio seguente...». Sull'albero sfrondato, cui rimaneva soltanto una corona di foglie, venivano posti salsicce, dolci, uova e altri cibi oltre a nastri variopinti. I giovani vi si arrampicavano per impossessarsene: una sopravvivenza di queste usanze si ritrova negli Alberi della Cuccagna delle vostre fiere. Quell'albero - termina l'Aruspice Etrusco  -  altro non era che il simbolo dell'Albero Cosmico, le cui fronde si trovano di là dal visibile, nel non manifestato, analogo alla scala di Giacobbe, asse del mondo grazie al quale si può giungere alla comunione divina".

giovedì 29 aprile 2010

prove


 Dice Omne Maghi di essere sistematicamente ascetici o eroici in piccole cose superflue  .Fare ogni giorno qualcosa soltanto perché non se ne avrebbe voglia, così che quando arrivi il giorno del bisogno non ci trovi impreparati ad affrontare la prova.

mi spiega Omne Maghi


Nessuna carovana ha mai raggiunto il suo miraggio,Principe, 
mi spiega  l'Etrusco  - 
ma sono sempre stati i miraggi a far muovere le carovane.

mercoledì 28 aprile 2010

oggi Wezak,plenilunio del Toro


Principe Etrusco di Pisa chiede a Masne Hapsnei di parlargli del Wezak di oggi  e della corrispondenza con il Plenilunio del Toro.
" Anche rispetto la data del Wesak in corrispondenza del plenilunio del Toro vanno fatti alcuni chiarimenti per sgombrare il campo da ogni tipo di fraintendimento - mi spiega Masne .
La scelta di far corrispondere il Wesak al plenilunio del Toro, corrisponde ad un'esigenza del calendario occidentale, che non è lunare ma bensì solare. Il segno del Toro, che cade nel periodo tra il 21 aprile e il 20 maggio, è quello che maggiormente corrisponde al mese di Vaisakha indiano  (maggio), e d'altra parte rispetto alla flessibilità delle date di celebrazione etrusche  derivanti dai calendari lunari (vedi Quando viene celebrato il Vesak nella sezione Vesak Buddista etrusca ), assicura una data certa.
Quando il plenilunio del Toro si verifica nel mese di maggio avanzato allora corrisponde con il plenilunio del rituale buddista, se invece cade in aprile o ai primi di maggio è generalmente disgiunto da tale rituale commemorativo etrusco.
Tuttavia, dato che anche nella tradizione buddista etrusca  esistono diverse date per la celebrazione del Vesak e che comunque, in ogni caso viene ritenuto sacro l'intero mese di Vaisakha, direi che si può tranquillamente considerare come momento adeguato per la celebrazione del Vesak-Wesak il periodo che va dal primo plenilunio del segno del Toro alla festa del Saka Dawa ai primi di giugno.


Secondo l'insegnamento esoterico del Lucumone Hansnai , la celebrazione del Wesak Acquariano ha luogo durante il plenilunio del Toro e costituisce un momento privilegiato per un lavoro rituale di collegamento tra l'umano e il divino.
I pleniluni, come anche i solstizi e gli equinozi, rappresentano dei punti salienti del ciclo soli-lunare, e sono numerose le tradizioni che hanno collocato le principali feste religiose in queste particolari situazioni di allineamento astronomico.
Il plenilunio costituisce un allineamento perfetto tra il Sole, la Terra e la Luna; è il momento di massimo afflusso di energia solare sul nostro pianeta.
Schema astronomico delle fasi lunari: un ciclo lunare dura circa 29 giorni. Si nota che al momento del plenilunio la Luna è opposta al Sole e non ostacola quindi l'afflusso di energia solare sulla Terra.
Dal punto di vista esoterico al momento del plenilunio è come se una porta venisse aperta fra il Sole e la Luna. La fascia di luce dorata, che si estende fra i due corpi celesti irradia la superficie della Luna completamente, rendendo possibili alcune rivelazioni e trasformazioni della coscienza dell'umanità.
Il rito del plenilunio è una meditazione di gruppo che si sviluppa secondo un percorso fisico e simbolico preciso. E' caratterizzato da varie tappe e serve a coordinare il lavoro dei singoli individui affinché possano partecipare in modo ottimale all'opportunità offerta dall'apertura di questa porta spirituale a livello planetario.
Secondo me conclude Masne, tra i dodici pleniluni che corrispondono ai segni dello zodiaco, il Wesak, il plenilunio del Toro, rappresenta l'apice dell'invocazione a livello planetario.

Ramthie,il Pershu - 8 -


Una folata improvvisa spazzò via le ultime foglie secche e fece mormorare gli alberi già vestiti del verde manto primaverile. Suoni o fruscii? Solo il vento o l’ umano vociferare di una moltitudine percorrevano l’aria? Si guardarono intorno per cercare di capire l’incomprensibile ma non avevano paura, ora che l’eterno varco si era riaperto. Per sempre ? Per uno solo e per l’ultima volta?

martedì 27 aprile 2010

surrround

Tutto quello che è passato, e già passato e non posso cambiarlo.
Quando sono nei vostri occhi , che cosa ho bisogno?
C'è qualcosa di più grande di quello?
Non ho mai sognato che avrei mai potuto vivere una vita in questo modo
Restiamo nel presente, non abbiamo tempo da perdere , i secondi sono preziosi per me
Non posso pensare al passato, la mia vita è ancora davanti a me
Ora io sono con voi e con voi voglio vivere.

domenica 25 aprile 2010

smile

25
La vita è un gioco.
Per vincere devi prenderlo molto sul serio
senza prenderti troppo sul serio.

Sorridi ogni volta che ti ricordi di essere divino
e che tutto ciò che attraversi
in fondo sei stato tu a causarlo.

Quando imparerai a conoscere la tua potenza
ti amerai profondamente.

Non sottovalutare la potenza che risiede nei tuoi compagni di viaggio.
Anche loro stanno giocando una partita
a te ignota.

Mira al perfezionamento di te stesso
in ogni istante della tua vita.
E' l'unico modo perché anche gli altri facciano altrettanto.


La vita è un gioco di squadra.
Rispetta le regole,
dai il meglio di te,

Aspettati sempre il meglio dai tuoi compagni,
e gioisci di ogni tuo successo.

E sorridi.
La vita è un gioco che ricomincia sempre.

Finché non taglierai il traguardo
e voltandoti indietro sarai felice...
Buon compleanno!

venerdì 23 aprile 2010

- mi consiglia Larth Clisna Sepu


Mai prendere tutto  per scontato Principe
- mi consiglia Larth Clisna Sepu .
Tieni  tutte le persone vicino al tuo cuore
perché potresti  svegliarti un giorno e  renderti conto che hai perso un diamante
mentre eri troppo occupato a raccogliere pietre.

- chiedo a Sepu -


Perché i desideri non si realizzano e i sogni non si avverano?
 - chiedo a Sepu -
 Per far sì che ciò avvenga, bisogna sapere come fare, mi risponde l'etrusco  . E per farlo devi  imparare ad ascoltare  il “fruscio delle stelle del mattino”, la voce senza parole, la riflessione senza pensieri, il suono senza volume.

giovedì 22 aprile 2010

Ramthie, Il Phersu - 7 -

Belva divorante.
Artigli,lunghi e pericolosi,
mortali al semplice tocco...
Occhi,occhi rossi come brace ardente,
sguardo malefico e bramante di sangue...
Zanne,affilate come rasoi,
pronte a penetrare, a strappare la carne viva,
a mordere con tutta la loro forza.
Sangue,
sangue che schizza dalla giugulare recisa,
sangue copioso del rosso più  acceso,
sangue dolce e puro...
Sangue e carne, notte di nutrimento...

folle


Sogno un magnifico palmizio,
laggiù,
 nei paesi del sole.
22
M'intristisco,
cupo e solitario.
 Qui c'è solo un bosco bruciato.

mercoledì 21 aprile 2010

Turan,dea dell'amore e della vitalità


L'aruspice Zilunte mi dice. "Il  naufragio che ha sommerso la letteratura etrusca ha trascinato con sé la maggior parte dei miti dell’antichissima nostra  religione tirrena. Così, ben poco sapete  sulle originarie divinità etrusche, quali erano prima che venissero accostate a quelle greche, subendone l’influenza. Una sorte che è anche toccata a Turan, la dea dell’amore e della vitalità. Il nome, che ha  la stessa radice di "torre" e "tiranno", rivela che Turan è  considerata "la Signora".

diversa mente

Un pianeta il cui cielo
ospita nuvole
sempre diverse.

osservante


Qui si Canta dell'occhio
che non può vedere se stesso
se non nel mentre che osserva.

martedì 20 aprile 2010

Ramthie, il Phersu - 6 -


Ramthie lotta con l'ombra della bestia.
Fuori la luce, e il mundus,
dentro la luce, la pura luce.
Sente l’apertura in bilico,
 la timidezza allo specchio,
e ride, sa che resisterà nulla al suo furore.
 la madre
lo guarda, e si vede,
si china su di lei .
i fianchi son grassi, e i seni,
anche loro granulosi,
pendono come melagrane.
Su un trono di fango
 ora gode della luce,
gode vergando la terra,
gode dei semi e dei frutti. sa,
 e ciò gli basta.
Sa che il sole si leva a oriente,
 che la terra lo nutre,
sa che per questo deve rendere grazie.
Porta  oltre per le sue ceneri.

interviene Mania Veltune


Pensate  di essere vivi, Principe - interviene Mania  Veltune - volete  illudervi che sia così.
L'illusione estrema non è poi un male per la sopravvivenza in un mondo ostile ... ciononostante rimanete  solo delle ombre,
ombre che si illudono di avere una parvenza di essere... siete sogni angoscianti e angosciati, memorie che in eoni continuano a sopravvivere come echi quantistici
che si propagano come periodiche oscillazioni disperate, ossessive e sbiadite ...vite perennemente reiterate

canto fluttuante


deboli fluttuazioni
appena superiori
ad un livello di vuoto
20
 nella fibra il sospetto
che vi siano contenute
 memorie intrappolate