E d'un tratto scoppiò l'amore. Volerà l'amore che ha la sua diplomazia, il suo senso dell’etica e la sua giustizia, del tutto particolare ed individuale. E' chiamato il gioiello interiore.
martedì 8 giugno 2010
simbologia di giove urano in ariete
Urano nella sua simbologia di sviluppo scientifico e tecnologico, Giove nell'abbraccio dell'individuo col mondo e con i suoi simili. La congiunzione con Giove di questo inizio Giugno 2010, si sparge sull'onda dell'entusiasmo e della fortuna, non sarà certamente frenata dagli aspetti dissonanti che tenderanno a sminuire e far divergere le forze planetarie su obiettivi diversi da quelli inizialmente posti. L'opposizione a Saturno, aspetto piuttosto difficile che dura già da diversi mesi (si era inizialmente formato tra Vergine e Pesci nel 2008, proprio allo scoccare della “crisi dei mutui” e del fallimento Lehman Brother), per cui dobbiamo usare sia la forza di volontà (Urano) che quella della ragione(Saturno): evitare le azioni insensate, non perdere tempo teorizzando azioni inutili. Ragione e azione, insomma, possono collimare e i risultati sono eccezionali. La quadratura Urano-Plutone aumenta la potenza di questo aspetto. La cuspide Ariete-Pesci ha che vedere con la guarigione. Il mondo ha bisogno di guarire. L'arte della guarigione, una tradizione molto antica e una volta segreta, può aiutarci in questo compito – prendersi cura innanzitutto della nostra mente – e per ricordarci quanto essa sia preziosa, proprio come un gioiello.
Nel buddhismo tantrico esistono dei metodi di guarigione molto efficaci che potremmo definire “magici” per mancanza di un termine più appropriato. Sono metodi che agiscono ai livelli più sottili, i cosiddetti livelli energetici, di cui non abbiamo esperienza cosciente. L’intuizione speciale è quella di poter adattare antico e moderno, usando le tecniche più potenti ad e sempio quelle del buddhismo tantrico (che per questo venivano tenute segrete) conformandole alle esigenze e alle realtà della società moderna, togliendole dal contesto religioso. Il concetto si potrebbe riassumere così: se queste tecniche hanno la capacità di portare uno yoghi (adepto) nel breve tempo di “3 anni, 3 mesi e 3 giorni” alla perfetta illuminazione ciò significa che, opportunamente “riconfezionate”, avranno la potenzialità di guarire degli individui profondamente squilibrati e una società malata come quella moderna. Sottolineiamo “individui” e “società” perché, secondo il principio dell’interdipendenza dei fenomeni, non possono esistere un equilibrio e una felicità individuali che prescindano dall’equilibrio dell’ambiente, della società e del mondo intero. Tra questi metodi esoterici uno dei più segreti della guarigione. Ci sono poche tracce esplicite di questa tradizione che appartiene allo speciale lignaggio dei mahasiddha e, in particolare, a quegli insegnamenti “sussurrati” che venivano trasmessi direttamente dal maestro a pochi discepoli altamente qualificati. Ne troviamo invece traccia qua e là nell'arte nella letteratura, nei testi e nei dipinti.
Ad esempio, nella storia di uno dei santi più conosciuti del Tibet, Milarepa, troviamo menzionata una collana di rubini, appartenuta al grande santo Naropa, che Milarepa sottrae al proprio maestro Marpa. Nel racconto si intuisce chiaramente l’eccezionale valore spirituale di questo oggetto. Ci sono poi i dipinti dei mahasiddha che vengono spesso rappresentati con ornamenti di gioielli. I mahasiddha erano degli individui un po’ speciali, che ottenevano le realizzazioni spirituali conducendo uno stile di vita molto poco ortodosso. Erano asceti che avevano rinunciato a tutto e che spesso vivevano in luoghi desolati, nei cimiteri o in caverne con appena il necessario per la propria sussistenza fisica e, se il clima era mite, giravano seminudi. Allora perché si preoccupavano così tanto degli ornamenti? I loro gioielli, che raffiguravano i simboli del buddhismo ed erano attivati con delle speciali cerimonie, erano in realtà dei canali di energie molto speciali che permettevano loro di ottenere le realizzazioni spirituali in tempi brevi. Erano sì il simbolo delle realizzazioni ma erano anche il mezzo (o un aiuto molto importante) per raggiungerle. Un aiuto così importante che questi asceti nudi li conservavano tra le loro scarse proprietà. Oggi la tendenza è quella di non rispettare nulla e nessuno, di non aver rispetto di alcuna cosa ma di seguire la via dell'egoismo (società dell'Acquario), livellando tutto ad una ricerca continua e spasmodica delle soddisfazioni rapide e brucianti che fornisce la tecnologia, e quindi di allontanarsi dalla propria natura umana, per assomigliare semppre di più a robot condizionati e controllati a distanza, e di non saper aspettare, quello che nell'Ecclesiaste viene chiamato il giusto momento per ogni cosa.
Ad esempio in passato l'anello di fidanzamento era un pegno pressochè indissolubile, il simbolo della massima sicurezza per le ragazze single. Tuttavia, una razza pericolosa di donne oggi è in aumento - di quelle che non considerano un'anello di nozze al dito di un uomo un deterrente, mentre cercano il loro Principe Azzurro. Anzi vivono tutte le grandi emozioni della grande storia d'amore appassionata, ma con una sfida in più con un handicap alla partenza. In altre parole: voglio il tuo fidanzato o marito e non ho affatto paura di andare a caccia di lui o di portartelo via. Ma alcuni diranno è sempre successo. Vero. Ma nell'epoca del segno dell'Acquario, segno di innovazione e cambio, le regole stanno cambiando, o scomparendo addirittura. I settori di punta coinvolgono comunque i personaggi pubblici, attori, artisti, il jet set..etc...ma anche le persone normali.
Gli esperti dicono che più le donne guadagnano più cercano soddisfazioni nelle società che non pongono limiti, dove le donne sono economicamente più potenti, e quindi più sessualmente e socialmente aggressive.Comunque la mancanza di un limite non crea maggiori soddisfazioni. Nel caso a cui si accenna sopra anche nei rapporti con uomini sposati le donne alla lunga rimmangono deluse perchè sono pochi gli uomini disposti a lasciare casa e famiglia per vivere un'altra storia d'amore, ma sono molti gli uomini disposti alle relazioni parallele, o ad il sesso occasionale. Ma anche questo limite sociale infranto non rende i diretti interessati particolarmente felici. La vera felicità sta nel serbare e curare con devozione il gioiello interiore.
domenica 30 maggio 2010
sabato 29 maggio 2010
Augure Pavle Arpes
che cos'è il male - chiedo all'Augure Pavle Arpes -
Il bene che non riesci a ricordare
mi risponde lo spettro etrusco
venerdì 28 maggio 2010
giovedì 27 maggio 2010
afferma Welthur Welthane .
Non c’è alcun bisogno Principe che ti dica come funzionano le cose: le cose funzionano abbastanza bene per un po’, alla fine vanno in malora - afferma Welthur Welthane . Si ritorna come prima di cominciare, prima che funzionassero abbastanza. Questa blog è piena di fantasmi, sono i fantasmi delle cose che non hanno funzionato. Fai conto che tutte quelle faccende stiano su di uno scaffale che percorre le pareti attorno: sei dunque circondato dai tuoi errori, ma anche da quello che andava bene prima che andasse male.
martedì 25 maggio 2010
ghigna Harcuna Pesnai
- Stanno sopra di voi e vi ucciderebbero,
se il Dio non li trattenesse. ghigna Harcuna Pesnai
Chi sono, gli chiedo
- Gli astri - risponde il Larth.
lunedì 24 maggio 2010
mi spiega Larisa Halune .
La Vita è un viaggio, in ogni viaggio c'è Vita.
-mi spiega Larisa Halune .
E' questo continuo viaggiare e nel viaggiare cercare,
sperimentare che vi rende vivi.
sabato 22 maggio 2010
venerdì 21 maggio 2010
dark
Oggi Il mio cervello è ridotto una matassa, un gomitolo
una rete crescente e vertiginosa di tempi divergenti,
convergenti e paralleli
giovedì 20 maggio 2010
Laris Upelma indica
Laris Upelma indica che se pattinando sopra il ghiaccio sottile,
la mia speranza di salvezza sta nella velocità ,
la mia speranza di salvezza sta nella velocità ,
allora il migliore modo per andare più in fretta è rallentare.
lenta mente
Accumulare - sorride Upelma.
Un tempo immateriale chiamato intensità
Ritmo pacato,lento, la tua velocità.
mercoledì 19 maggio 2010
dissanguamento
nella mentalità etrusca c’è la convinzione che tutto ciò
che è manifesto presto scomparirà. Tutto ciò che è definito
come realtà fisica non è altro che un ombra.
martedì 18 maggio 2010
mi sprona Welthur Spurinne
Quello che scrivi pensalo, tutto da solo,
mi sprona Welthur Spurinne - perchè nessuno ti paga o ti spinge a pensarlo. Quasi nessuno può vantarsi di fare altrettanto, né di pagarsi questo lusso. Tu puoi. È il tuo lusso. Il tuo unico lusso.
lunedì 17 maggio 2010
ronzio mieloso
Oggi rubo mielosi versi alle api operaie e ai loro ronzii:
è l'unico modo di consolare un'anima
è l'unico modo di consolare un'anima
che tracima dalle labbra e dalle dita.
domenica 16 maggio 2010
phersipnai
Assurdità.
Se avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo.
Niente sarebbe come è,
perché tutto sarebbe come non è .
Se avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo.
Niente sarebbe come è,
perché tutto sarebbe come non è .
sabato 15 maggio 2010
senza scherzi
La vita non è uno scherzo, Principe
- mi dice Laris Pichiunte
Prendila sul serio
come fa lo scoiattolo, ad esempio,
senza aspettarti nulla
dal di fuori o nell'aldilà.
Non avrai altro da fare che vivere.
La vita non è uno scherzo.
- continua Laris-
Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che messo contro un muro, ad esempio, le mani legate,
o dentro un laboratorio
col camice bianco e grandi occhiali,
tu muoia affinché vivano gli uomini
gli uomini di cui non conoscerai la faccia,
e morrai sapendo
che nulla è più bello, più vero della vita
Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che a settant'anni, ad esempio, pianterai degli ulivi
non perché restino ai tuoi figli
ma perché non crederai alla morte
pur temendola,
e la vita peserà di più sulla bilancia.
osserva Laris Pichiunte.
Dentro un raggio di sole che entra dalla finestra, talvolta vedete la vita nell'aria - osserva Laris Pichiunte.
E la chiamate polvere!
venerdì 14 maggio 2010
- mi spiega Calune Harkuna
L'ottimismo Principe, è Il nutrimento che rende più stimolante il cammino della vita
- mi spiega Calune Harkuna -
Questo nutrimento rende decisamente la vita più piacevole e spesso aiuta a superare le difficoltà con un modesto sforzo.
Ci riferiamo all’ottimismo ovvero alla capacità di vedere l’aspetto positivo delle circostanze e dei fatti.
Il famoso aneddoto del bicchiere di vino che l’ottimista vede per metà pieno ed il pessimista per metà vuoto rende effettivamente l’idea di come si possa valutare diversamente una stessa situazione.
Il famoso aneddoto del bicchiere di vino che l’ottimista vede per metà pieno ed il pessimista per metà vuoto rende effettivamente l’idea di come si possa valutare diversamente una stessa situazione.
Ci sono taluni che sono naturalmente ottimisti, portati cioè a cogliere l’aspetto migliore delle persone e di ciò che accade.
Per altri è esattamente l’opposto: rilevano di continuo difetti e mancanze e vivono con un continuo senso di insoddisfazione.
martedì 11 maggio 2010
dal sogno
Artne Pesna mi parla dal sogno.
"Principe.Ci riconosci? Noi siamo quelli che camminano da soli per strada, quelli sospesi tra l'illusione del mondo virtuale e l'inganno del mondo reale. Scorriamo i sentieri eterei della rete, navighiamo nell'oceano dell'informazione, siamo impulsi di adrenalina nei cavi che cablano la realtà . Siamo lupi siderali alla deriva sulle correnti ioniche del vento solare, ombre che cantano alla notte per ascoltare l'eco delle voci risuonare in lontananza. Immersi nel flusso ininterrotto dell'informazione, ci lasciamo guidare da spettri e percorriamo le immense distese silenziose di periferie entropiche adagiate nel crepuscolo dei sensi. Siamo quelli che sostano all'ombra degli alberi, in ascolto del loro respiro avvolgente. E quando dormiamo, esploriamo le Terre del Sogno."
lunedì 10 maggio 2010
- mi dice Thane Hapsnei .
A volte Principe un viaggio molto più breve
ti ha portato molto più lontano
- mi dice Thane Hapsnei .
imperatrice
sono la mano sulla spalla
sono il cuore che nostante le numerose ferite continua a battere
sono l'anima che le spine hanno trafitto nel profondo
sono le vite spezzate ...
sono il respiro che muove il mondo che è al di là
domenica 9 maggio 2010
aruspice Zilunte Invia
Non c'è succesione, non c'è continuità nel mondo. C'è solo simultaneità, ma a causa del concetto di tempo, voi immaginate il passato, il presente e il futuro, il prima e il dopo. Una volta inventato il tempo fisico voi usate la stessa impalcatura concettuale ...
sabato 8 maggio 2010
aruspice Zilunte spiega
Leggi lentamente Principe... in silenzio! Leggi e vedrai... e saprai ciò che tutti pensano di te...Ci sono almeno 5 persone in questo mondo che ti amano al punto di morire per te.Ci sono almeno 15 persone che ti amano in un certo modo.La sola ragione per la quale una persona ti odia, è perché vuole essere come te..Un tuo sorriso fa gioire qualcuno che non ti ama.Tutte le notti, qualcuno pensa a te prima di dormire.Rappresenti il mondo per qualcuno.Se non fosse per te, qualcuno non potrebbe vivere.Sei Speciale ed Unico e la persona di cui ignori l'esistenza ti ama.Quando commetti la più grande sciocchezza, qualcosa di bene proviene da questa.Quando pensi che il mondo ti volta le spalle, osserva bene: Sei soprattutto tu che volti le spalle al mondo!!!Quando pensi che tu non hai una possibilità quando non possiedi ciò che vuoi, probabilmente tu non lo avrai.Se credi in te, probabilmente, presto o tardi, tu lo avrai.Ricordati sempre dei complimenti che ricevi.Dimentica le osservazioni cattive.Dì sempre alla gente ciò che consideri a proposito di loro, ti sentirai meglio quando lo sapranno.Nessuno merita le tue lacrime e i tuoi pianti, e colui che li merita veramente non ti farà mai piangere.Se hai un migliore amico, prendi tempo per dirgli ciò che rappresenta per te. Invia questa lettera a tutte le persone che apprezzi, compresa chi te l'ha inviata. Se lo farai, illuminerai il giorno di qualcuno e forse cambierai la sua prospettiva di vita al meglio.Si dice che si prende un minuto per notare una persona speciale, un'ora per apprezzarla, un giorno per amarla, ma si ha in seguito bisogno di tutta una vita per dimenticarla.
effetti
Le rose sopra il balcone.
Teneri boccioli bianchi.
Strano effetto all’alba.
Il cielo sereno ancora umido di pioggia..
Il cielo sereno ancora umido di pioggia..
venerdì 7 maggio 2010
Erika Maderna, aromi sacri
Erika Maderna, laureata in Etruscologia e Archeologia Italica presso l’Università degli Studi di Pavia, scrive articoli, traduzioni e saggi di cultura e archeologia classica. Ha approfondito in precedenti pubblicazioni il tema della cosmesi nelle civiltà mediterranee antiche.
Il profumo, efficacissimo e universale luogo di metafora, si è prestato alla definizione di percorsi culturali che hanno accomunato le civiltà del Mediterraneo antico nella formazione dei significati e dei simboli.
Seguendo le dinamiche sociali che hanno messo al centro il profumo, si dipana un percorso che, dall’origine religiosa dell’utilizzo degli aromi e dalle mitologie connesse alla valenza magica ed erotica degli odori approda all’uso mondano, alla fruizione terapeutica e cosmetica.
Tra strali morali e follie olfattive il profumo, nell’instabile oscillare tra la sfera del sacro e quella del profano, rivela l’approccio ambivalente dell’uomo antico nei confronti del corpo.
Nel libro la storia dell’utilizzo dei profumi nell’antichità è presentata nei suoi diversi risvolti. Il testo è ricco di riferimenti aneddotici e curiosità sul profumo: le storie mitiche che accompagnano la nascita degli aromi, il valore magico dei profumi, le tecniche di produzione degli unguenti e le esagerate follie cosmetiche di imperatori e nobildonne. Infine, un ampia raccolta di ricette di profumi antichi, con la traduzione dei testi originali. Il libro è scorrevole e di facile lettura pur senza rinunciare all’accuratezza della ricerca storica.
mi incita Pserna-
oggi dispiega le vene del tuo pensiero Principe, anche se non riconosci dove sei mentre fotografi le pietre ad ogni angolo
- mi incita Pserna-
giovedì 6 maggio 2010
mercoledì 5 maggio 2010
Ramthie, il Phersu - 10 -
scava nel tuo stomaco e possiedo un cassetto aperto
in fondo al tuo cervello:
inizierò con un distratto sguardo che
inizierò con un distratto sguardo che
arriverà a fissare ogni singolo movimento che produce il tuo corpo, una crisi di coscienza ogni passo, ogni gesto, ogni cosa che farai:
ascoltali poveri umani stupidi pensano che sia facile scordare che esisto ancora e sempre
dentro di loro: inizierò con una voce flebile
fino ad urlare forte nella testa, non hanno modo di restare da soli,
una crisi di coscienza ogni passo, ogni gesto, ogni cosa che farai ogni mossa, ogni scelta, ogni cosa che dirai.
Ascoltami :sono il bruciore lieve che abiterà nel tuo stomaco e possiedo un cassetto aperto
in fondo al tuo cervello: inizierò con una voce flebile fino ad urlare forte nella testa non avrai modo di restare da solo.
martedì 4 maggio 2010
Apne Kostei,l'ostentario
e di dimenticare ciò che si deve dimenticare,Principe,
- mi dice Apne Kostei,l'ostentario-
ti auguro passioni, tI auguro silenzi
ti auguro il canto degli uccelli al risveglio e risate di bambini
ti auguro di resistere all'affondamento,
all'indifferenza,
alle virtù negative della vostra epoca.
Ti auguro soprattutto di essere te stesso.
sussurra Apne
L'ora più buia, Principe,
è sempre quella che precede l'arrivo del sole
sussurra Apne Kostei .E svanisce.
lunedì 3 maggio 2010
Ramthie, il Pershu - 9 -
Ho lasciato annegare nel lago dell’Oblìo, tutti i miei ricordi angosciosi, tutte le offese, tutte le persone meschine che ho incontrato sulla mia strada;
li ho visti scivolare lentamente nel mio inconscio, annaspare, affogare, e poi cadere giù, sul fondo, dove permangono, inutili e rimossi;
dall’alto della mia Torre,là dove abita il mio Io, mentre contemplo l’orizzonte dell’Oceano, luogo fantastico ma terribile al contempo, dove l’Acqua generante e generata, mostra a volte tutta la sua bellezza, ammantata di terrificante verità;
a volte dalle nebbie del lago, provengono gemiti e singulti, ma sono soltanto echi lontani di un passato che ormai non mi appartiene più;
ora non rimane che il presente e dovrò forgiarlo bene, per far sì che il futuro risplenda sempre di più, e che il Sole mi accompagni nel mio lungo viaggio...
domenica 2 maggio 2010
chiedo a Avle Saprnei .
"Perchè, allora, devo ascoltare il mio cuore" - chiedo a Avle Saprnei .
"Perchè non riuscirai mai a farlo stare zitto. - mi risponde Avle .E per quanto tu finga di non ascoltare ciò che dice, sarà sempre nel tuo petto e continuerà a ripetere quello che pensa della vita e del mondo."
"Perchè non riuscirai mai a farlo stare zitto. - mi risponde Avle .E per quanto tu finga di non ascoltare ciò che dice, sarà sempre nel tuo petto e continuerà a ripetere quello che pensa della vita e del mondo."
"Anche se è traditore"? - ribatto.
"Il tradimento è il colpo che non ti aspetti. E se tu saprai conoscere bene il tuo cuore, esso non te lo darà mai. Perchè conoscerai i tuoi sogni e i tuoi desideri, e saprai fronteggiarli. Nessuno riesce a sfuggire al proprio cuore. Quindi è meglio ascoltare ciò che dice. Perchè non si abbatta mai quel colpo che non ti aspetti".
sabato 1 maggio 2010
al-Hudhud ovvero l'upupa
Nella tradizione islamica riveste la funzione di messaggera dell'invisibile e guida alla verità, maestra spirituale e guida tra uomo e Dio (shaikh). Simbolo di acutezza intellettuale che permette di scoprire tesori celati, il suo nome, in arabo, significa 'uccello dottore' (al-Hudhud). Tra le molte sue virtù la si ritiene capace di individuare l'acqua di sorgenti nascoste.
Nel Corano l'upupa determina l'incontro tra il saggio Salomone e la regina di Saba. I due si uniscono simbolicamente, spiritualmente e carnalmente, generando un figlio e unificando le loro fedi.
La cresta dentata dell'upupa simboleggia la corona di un re. Per questo, come il falco o l'aquila, si manifesta raramente agli uomini e lo fa soprattutto nel momento in cui il sole è al suo massimo splendore, per indicare loro grandi opportunità da seguire.
venerdì 30 aprile 2010
stregata mente
Mi piace ascoltare il silenzio oggi ;
voglio sentire il mormorìo delle fronde degli alberi,
il suono del vento, che mi accarezza,avvolgendomi dolcemente
quasi fosse una tenera,sfrenata strega amante.
Valpurga night
Principe Etrusco di Pisa chiede all'Aruspice Zilunte di parlargli della notte più magica e potente dell'anno,la notte detta "di Valpurga".
"Anticamente fra i Celti la notte fra il 30 aprile e il 1° maggio segnava il passaggio alla bella stagione- mi spiega Zilunte . Una notte di veglia, una specie di capodanno primaverile, durante la quale si susseguivano danze e banchetti in un'atmosfera orgiastica aspettando il nuovo giorno che segnava l'inizio del trionfo della luce sulle tenebre e quando si sarebbe celebrata la festa di Beltane da cui sarebbe derivato il Calendimaggio medievale. Sulla notte, si diceva, vegliava la Grande Madre della fertilità che governava il destino dei viventi e dei morti. Con la cristianizzazione dell'Europa centrale la notte del 30 aprile subì una metamorfosi perché si raccontava che vi si dessero convegno spiriti inferi, streghe e stregoni che si dovevano espellere grazie all'intercessione di santa Valpurga: una monaca inglese (710-778), diventata badessa del monastero tedesco di Heidenheim presso Eichstatt, dove fu sepolta il 1° maggio 871 nella chiesa di Santa Croce, che ha ereditato le funzioni della Grande Madre e ha dato il nome alla notte, chiamata popolarmente «la notte di Valpurga».
La coincidenza calendariale l'ha trasformata dunque nella santa che protegge dalle streghe: dalle pietre dove le sue ossa furono sepolte, sgorgava il miracoloso «olio di santa Valpurga» che fra le tante virtù avrebbe avuto anche quella di proteggere dalle stregonerie. Il 1° maggio, cacciate le streghe, ovvero ricacciati i morti negli inferi, si portava e si porta ancora, dove la tradizione è sopravvissuta, un albero dal bosco collocandolo in mezzo al paese: è l'Albero di Maggio o semplicemente il Maggio.
«Nella Svezia, il 1° maggio - continua Zilunte - si soleva portare nei villaggi un gran pino che veniva adornato di nastri e drizzato in piedi; poi il popolo vi danzava allegramente intorno a suon di musica. L'albero verde restava nel villaggio sostituito da uno fresco il 1° maggio seguente...». Sull'albero sfrondato, cui rimaneva soltanto una corona di foglie, venivano posti salsicce, dolci, uova e altri cibi oltre a nastri variopinti. I giovani vi si arrampicavano per impossessarsene: una sopravvivenza di queste usanze si ritrova negli Alberi della Cuccagna delle vostre fiere. Quell'albero - termina l'Aruspice Etrusco - altro non era che il simbolo dell'Albero Cosmico, le cui fronde si trovano di là dal visibile, nel non manifestato, analogo alla scala di Giacobbe, asse del mondo grazie al quale si può giungere alla comunione divina".
giovedì 29 aprile 2010
prove
Dice Omne Maghi di essere sistematicamente ascetici o eroici in piccole cose superflue .Fare ogni giorno qualcosa soltanto perché non se ne avrebbe voglia, così che quando arrivi il giorno del bisogno non ci trovi impreparati ad affrontare la prova.
mi spiega Omne Maghi

Nessuna carovana ha mai raggiunto il suo miraggio,Principe,
mi spiega l'Etrusco -
ma sono sempre stati i miraggi a far muovere le carovane.
mercoledì 28 aprile 2010
oggi Wezak,plenilunio del Toro
Principe Etrusco di Pisa chiede a Masne Hapsnei di parlargli del Wezak di oggi e della corrispondenza con il Plenilunio del Toro.
" Anche rispetto la data del Wesak in corrispondenza del plenilunio del Toro vanno fatti alcuni chiarimenti per sgombrare il campo da ogni tipo di fraintendimento - mi spiega Masne .
La scelta di far corrispondere il Wesak al plenilunio del Toro, corrisponde ad un'esigenza del calendario occidentale, che non è lunare ma bensì solare. Il segno del Toro, che cade nel periodo tra il 21 aprile e il 20 maggio, è quello che maggiormente corrisponde al mese di Vaisakha indiano (maggio), e d'altra parte rispetto alla flessibilità delle date di celebrazione etrusche derivanti dai calendari lunari (vedi Quando viene celebrato il Vesak nella sezione Vesak Buddista etrusca ), assicura una data certa.
Quando il plenilunio del Toro si verifica nel mese di maggio avanzato allora corrisponde con il plenilunio del rituale buddista, se invece cade in aprile o ai primi di maggio è generalmente disgiunto da tale rituale commemorativo etrusco.
Tuttavia, dato che anche nella tradizione buddista etrusca esistono diverse date per la celebrazione del Vesak e che comunque, in ogni caso viene ritenuto sacro l'intero mese di Vaisakha, direi che si può tranquillamente considerare come momento adeguato per la celebrazione del Vesak-Wesak il periodo che va dal primo plenilunio del segno del Toro alla festa del Saka Dawa ai primi di giugno.
Secondo l'insegnamento esoterico del Lucumone Hansnai , la celebrazione del Wesak Acquariano ha luogo durante il plenilunio del Toro e costituisce un momento privilegiato per un lavoro rituale di collegamento tra l'umano e il divino.
I pleniluni, come anche i solstizi e gli equinozi, rappresentano dei punti salienti del ciclo soli-lunare, e sono numerose le tradizioni che hanno collocato le principali feste religiose in queste particolari situazioni di allineamento astronomico.
Il plenilunio costituisce un allineamento perfetto tra il Sole, la Terra e la Luna; è il momento di massimo afflusso di energia solare sul nostro pianeta.
Schema astronomico delle fasi lunari: un ciclo lunare dura circa 29 giorni. Si nota che al momento del plenilunio la Luna è opposta al Sole e non ostacola quindi l'afflusso di energia solare sulla Terra.
Dal punto di vista esoterico al momento del plenilunio è come se una porta venisse aperta fra il Sole e la Luna. La fascia di luce dorata, che si estende fra i due corpi celesti irradia la superficie della Luna completamente, rendendo possibili alcune rivelazioni e trasformazioni della coscienza dell'umanità.
Il rito del plenilunio è una meditazione di gruppo che si sviluppa secondo un percorso fisico e simbolico preciso. E' caratterizzato da varie tappe e serve a coordinare il lavoro dei singoli individui affinché possano partecipare in modo ottimale all'opportunità offerta dall'apertura di questa porta spirituale a livello planetario.
Secondo me conclude Masne, tra i dodici pleniluni che corrispondono ai segni dello zodiaco, il Wesak, il plenilunio del Toro, rappresenta l'apice dell'invocazione a livello planetario.
La scelta di far corrispondere il Wesak al plenilunio del Toro, corrisponde ad un'esigenza del calendario occidentale, che non è lunare ma bensì solare. Il segno del Toro, che cade nel periodo tra il 21 aprile e il 20 maggio, è quello che maggiormente corrisponde al mese di Vaisakha indiano (maggio), e d'altra parte rispetto alla flessibilità delle date di celebrazione etrusche derivanti dai calendari lunari (vedi Quando viene celebrato il Vesak nella sezione Vesak Buddista etrusca ), assicura una data certa.
Quando il plenilunio del Toro si verifica nel mese di maggio avanzato allora corrisponde con il plenilunio del rituale buddista, se invece cade in aprile o ai primi di maggio è generalmente disgiunto da tale rituale commemorativo etrusco.
Tuttavia, dato che anche nella tradizione buddista etrusca esistono diverse date per la celebrazione del Vesak e che comunque, in ogni caso viene ritenuto sacro l'intero mese di Vaisakha, direi che si può tranquillamente considerare come momento adeguato per la celebrazione del Vesak-Wesak il periodo che va dal primo plenilunio del segno del Toro alla festa del Saka Dawa ai primi di giugno.
Secondo l'insegnamento esoterico del Lucumone Hansnai , la celebrazione del Wesak Acquariano ha luogo durante il plenilunio del Toro e costituisce un momento privilegiato per un lavoro rituale di collegamento tra l'umano e il divino.
I pleniluni, come anche i solstizi e gli equinozi, rappresentano dei punti salienti del ciclo soli-lunare, e sono numerose le tradizioni che hanno collocato le principali feste religiose in queste particolari situazioni di allineamento astronomico.
Il plenilunio costituisce un allineamento perfetto tra il Sole, la Terra e la Luna; è il momento di massimo afflusso di energia solare sul nostro pianeta.
Schema astronomico delle fasi lunari: un ciclo lunare dura circa 29 giorni. Si nota che al momento del plenilunio la Luna è opposta al Sole e non ostacola quindi l'afflusso di energia solare sulla Terra.
Dal punto di vista esoterico al momento del plenilunio è come se una porta venisse aperta fra il Sole e la Luna. La fascia di luce dorata, che si estende fra i due corpi celesti irradia la superficie della Luna completamente, rendendo possibili alcune rivelazioni e trasformazioni della coscienza dell'umanità.
Il rito del plenilunio è una meditazione di gruppo che si sviluppa secondo un percorso fisico e simbolico preciso. E' caratterizzato da varie tappe e serve a coordinare il lavoro dei singoli individui affinché possano partecipare in modo ottimale all'opportunità offerta dall'apertura di questa porta spirituale a livello planetario.
Secondo me conclude Masne, tra i dodici pleniluni che corrispondono ai segni dello zodiaco, il Wesak, il plenilunio del Toro, rappresenta l'apice dell'invocazione a livello planetario.
Ramthie,il Pershu - 8 -

Una folata improvvisa spazzò via le ultime foglie secche e fece mormorare gli alberi già vestiti del verde manto primaverile. Suoni o fruscii? Solo il vento o l’ umano vociferare di una moltitudine percorrevano l’aria? Si guardarono intorno per cercare di capire l’incomprensibile ma non avevano paura, ora che l’eterno varco si era riaperto. Per sempre ? Per uno solo e per l’ultima volta?
martedì 27 aprile 2010
surrround
Tutto quello che è passato, e già passato e non posso cambiarlo.Quando sono nei vostri occhi , che cosa ho bisogno?
C'è qualcosa di più grande di quello?
Non ho mai sognato che avrei mai potuto vivere una vita in questo modo
Restiamo nel presente, non abbiamo tempo da perdere , i secondi sono preziosi per me
Non posso pensare al passato, la mia vita è ancora davanti a me
Ora io sono con voi e con voi voglio vivere.
domenica 25 aprile 2010
smile
25
La vita è un gioco.
Per vincere devi prenderlo molto sul serio
senza prenderti troppo sul serio.
La vita è un gioco.
Per vincere devi prenderlo molto sul serio
senza prenderti troppo sul serio.
Sorridi ogni volta che ti ricordi di essere divino
e che tutto ciò che attraversi
in fondo sei stato tu a causarlo.
Quando imparerai a conoscere la tua potenza
ti amerai profondamente.
Non sottovalutare la potenza che risiede nei tuoi compagni di viaggio.
Anche loro stanno giocando una partita
a te ignota.
Mira al perfezionamento di te stesso
in ogni istante della tua vita.
E' l'unico modo perché anche gli altri facciano altrettanto.
La vita è un gioco di squadra.
Rispetta le regole,
dai il meglio di te,
Aspettati sempre il meglio dai tuoi compagni,
e gioisci di ogni tuo successo.
E sorridi.
La vita è un gioco che ricomincia sempre.
Finché non taglierai il traguardo
e voltandoti indietro sarai felice...
Buon compleanno!
Finché non taglierai il traguardo
e voltandoti indietro sarai felice...
Buon compleanno!
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