E quando ci domanderanno che cosa stiamo facendo, tu potrai rispondere loro: Noi ricordiamo. Ecco dove alla lunga avremo vinto noi. E verrà il giorno in cui saremo in grado di ricordare una tal quantità di cose che potremo costruire la più grande scavatrice meccanica della storia e scavare, in tal modo, la più grande fossa di tutti i tempi, nella quale sotterrare la guerra che ci è stata fatta.
martedì 22 giugno 2010
lunedì 21 giugno 2010
Portalo via!
Arrivo a Tarqne molto presto
e il Lucumone Laris Hapsnei
mi stà aspettando.
Sono venuto a trovarti senza portarti niente,
Che cosa mi dici ?"
"Gettalo via"
"Ma se non ho niente.
Che cosa dovrei gettare via ?"
"Allora portalo via"
domenica 20 giugno 2010
Astarte
Ciò che nelle rappresentazioni supera l’arte è la magia.
Ciò che è stato una volta non torna più.
Come il Paradiso Perduto.
sabato 19 giugno 2010
concepimento
intrappolo le mie parole in una ragnatela di punti sommati a punti, in modo che il mio pensiero continui a esistere anche quando io non ci sarò più. E, attraverso lui, vivrò.
venerdì 18 giugno 2010
etica Principesca
animali nel mezzo dei tuoni e dell'oblio
cantare nel deserto con voce nivale
Raccattar tutte le parole perdute
flettersi per l'orgasmo dei fiori
che manda in pezzi il cielo opaco
Ascoltar lo zampillo del sangue del giusto
che parla nell'orrendo parco
sapere il prezzo della vendetta e delle stelle
Saper che gli occhi devastati dei traditori
si fanno uova dei pesci della speranza
spore di felci e ferro senza sogni
Rimpiangere api pietrificate
trovar l'abisso
da cui la luna rinascerà
ridere in faccia al turbine
Veder fiorire la nera nube
sopra la viva screziatura del paesaggio infecondo abbracciare la statua della pazzia trasparente
Rammentarsi della vergogna rammentarsi del mare
capire le domande di terra del bambino restar fedele al blocco di ghiaccio liquefatto
Guardare nella valle crescer l'alba come
dalla cresta della montagna dell'odio la grandine e la farfalla unirsi a volti umani
Vivere come vivono i pesci volanti
viver nel fuoco invernale e nella notte della bontà viver morendo senza fine
viver persistendo in una mirabile nebbia
vivere come erba
sulla tomba dell'assassino
viver col sasso in una mano
e nell'altra la gioia vivere
per scoprire il cuore delle onde
vivere libero o morire
giovedì 17 giugno 2010
mi parla Tuina Larunsei.
Ricorda il cielo sotto cui sei nato,Principe
mi parla Tuina Larunsei.
Impara tutte le storie delle stelle.
Ricorda la luna, apprendi chi é.
Ricorda il sorgere del sole all’alba,
il più potente momento del tempo.
Ricorda il tramonto e l’andar verso la notte.
Ricorda la tua nascita, e tua madre
che lottò per darti forma e respiro.
Tu sei testimonianza della vita sua,
di quella di sua madre e così via.
Ricorda tuo padre. Anch’egli è la tua vita.
Ricorda la terra di cui condividi la pelle :
terra rossa, terra nera, terra gialla,
terra bianca, terra marrone, voi siete terra.
conclude il Larth,svanendo.
mercoledì 16 giugno 2010
emotiva mente
In silenzio si affacciano in punta di piedi
sull'uscio dell'anima.
E contenerle non si può. Altrimenti il cuore scoppia
martedì 15 giugno 2010
- mi sussurra Laris Upelme -
A volte penso che la vita
non è altro che una veloce successione
di cose inutili - spiego a Laris Upelme.
Solo perché una cosa non fa ciò che tu ti aspetti,
non significa che sia inutile
- mi sussurra lo spettro etrusco -
lunedì 14 giugno 2010
oltre la vita
La vita va oltre Principe.
E lascia che gli errori affondino con lei .
Ma se puoi. Conclude Laris Upelme svanendo.
buon giorno sogno.
Non era molto presto,quando il sogno mi ha svegliato,questa mattina.Un filo di luce filtrava dalla persiana socchiusa.Ho girato la testa verso quella lama canaglia tendendo l'orecchio al canto del merlo o dell'allodola.Ma non li ho uditi.Ho voltato le spalle a quell'inizio di luce e mi sono raggomitolato come faceva un tempo il gatto sulla mia pancia e ho ripreso a sognare.
domenica 13 giugno 2010
Hapne Welunte
Chi sa ? chiedo a Hapne Welunte .
La reincarnazione del sapere
- mi sussurra lo spettro etrusco
Nulla si sa. Tutto si immagina.
conclude Hapne
eclissandosi
sabato 12 giugno 2010
Principe parla
Inseguo e sono inseguito, che differenza fa?
Conosco ciò che succede
per questo parlo di radici, ciò che non si vede!
venerdì 11 giugno 2010
mi indica Thane Pulsiena
Lavora
come se non avessi bisogno
dei soldi Principe, mi indica Thane Pulsiena.
Ama come se nessuno ti abbia mai fatto soffrire.
Balla come se nessuno ti stesse guardando.
Canta come se nessuno ti stesse sentendo.
Vivi come se il Paradiso fosse sulla Terra.
Scava dentro di te, dentro è la fonte del bene, e può
zampillare inesauribile se continuerai a scavare.
giovedì 10 giugno 2010
Mi dice Pherse Muries
Mi dice Pherse Muries che le idee non si possono estendere nel tempo. Ci sono da riconoscere, ma per essere vissute,godute nel breve istante che avvengono.
Servono a trasformare la realtà.Se qualcuno ignora o finge di arrestarle,spariscono.
mercoledì 9 giugno 2010
afferma Larisa Clisnei-
un metodo caotico- afferma Larisa Clisnei-
è indispensabile per riportare il centro della coscienza
dal cervello alla pancia.
martedì 8 giugno 2010
straripa mente
E d'un tratto scoppiò l'amore. Volerà l'amore che ha la sua diplomazia, il suo senso dell’etica e la sua giustizia, del tutto particolare ed individuale. E' chiamato il gioiello interiore.
simbologia di giove urano in ariete
Urano nella sua simbologia di sviluppo scientifico e tecnologico, Giove nell'abbraccio dell'individuo col mondo e con i suoi simili. La congiunzione con Giove di questo inizio Giugno 2010, si sparge sull'onda dell'entusiasmo e della fortuna, non sarà certamente frenata dagli aspetti dissonanti che tenderanno a sminuire e far divergere le forze planetarie su obiettivi diversi da quelli inizialmente posti. L'opposizione a Saturno, aspetto piuttosto difficile che dura già da diversi mesi (si era inizialmente formato tra Vergine e Pesci nel 2008, proprio allo scoccare della “crisi dei mutui” e del fallimento Lehman Brother), per cui dobbiamo usare sia la forza di volontà (Urano) che quella della ragione(Saturno): evitare le azioni insensate, non perdere tempo teorizzando azioni inutili. Ragione e azione, insomma, possono collimare e i risultati sono eccezionali. La quadratura Urano-Plutone aumenta la potenza di questo aspetto. La cuspide Ariete-Pesci ha che vedere con la guarigione. Il mondo ha bisogno di guarire. L'arte della guarigione, una tradizione molto antica e una volta segreta, può aiutarci in questo compito – prendersi cura innanzitutto della nostra mente – e per ricordarci quanto essa sia preziosa, proprio come un gioiello.
Nel buddhismo tantrico esistono dei metodi di guarigione molto efficaci che potremmo definire “magici” per mancanza di un termine più appropriato. Sono metodi che agiscono ai livelli più sottili, i cosiddetti livelli energetici, di cui non abbiamo esperienza cosciente. L’intuizione speciale è quella di poter adattare antico e moderno, usando le tecniche più potenti ad e sempio quelle del buddhismo tantrico (che per questo venivano tenute segrete) conformandole alle esigenze e alle realtà della società moderna, togliendole dal contesto religioso. Il concetto si potrebbe riassumere così: se queste tecniche hanno la capacità di portare uno yoghi (adepto) nel breve tempo di “3 anni, 3 mesi e 3 giorni” alla perfetta illuminazione ciò significa che, opportunamente “riconfezionate”, avranno la potenzialità di guarire degli individui profondamente squilibrati e una società malata come quella moderna. Sottolineiamo “individui” e “società” perché, secondo il principio dell’interdipendenza dei fenomeni, non possono esistere un equilibrio e una felicità individuali che prescindano dall’equilibrio dell’ambiente, della società e del mondo intero. Tra questi metodi esoterici uno dei più segreti della guarigione. Ci sono poche tracce esplicite di questa tradizione che appartiene allo speciale lignaggio dei mahasiddha e, in particolare, a quegli insegnamenti “sussurrati” che venivano trasmessi direttamente dal maestro a pochi discepoli altamente qualificati. Ne troviamo invece traccia qua e là nell'arte nella letteratura, nei testi e nei dipinti.
Ad esempio, nella storia di uno dei santi più conosciuti del Tibet, Milarepa, troviamo menzionata una collana di rubini, appartenuta al grande santo Naropa, che Milarepa sottrae al proprio maestro Marpa. Nel racconto si intuisce chiaramente l’eccezionale valore spirituale di questo oggetto. Ci sono poi i dipinti dei mahasiddha che vengono spesso rappresentati con ornamenti di gioielli. I mahasiddha erano degli individui un po’ speciali, che ottenevano le realizzazioni spirituali conducendo uno stile di vita molto poco ortodosso. Erano asceti che avevano rinunciato a tutto e che spesso vivevano in luoghi desolati, nei cimiteri o in caverne con appena il necessario per la propria sussistenza fisica e, se il clima era mite, giravano seminudi. Allora perché si preoccupavano così tanto degli ornamenti? I loro gioielli, che raffiguravano i simboli del buddhismo ed erano attivati con delle speciali cerimonie, erano in realtà dei canali di energie molto speciali che permettevano loro di ottenere le realizzazioni spirituali in tempi brevi. Erano sì il simbolo delle realizzazioni ma erano anche il mezzo (o un aiuto molto importante) per raggiungerle. Un aiuto così importante che questi asceti nudi li conservavano tra le loro scarse proprietà. Oggi la tendenza è quella di non rispettare nulla e nessuno, di non aver rispetto di alcuna cosa ma di seguire la via dell'egoismo (società dell'Acquario), livellando tutto ad una ricerca continua e spasmodica delle soddisfazioni rapide e brucianti che fornisce la tecnologia, e quindi di allontanarsi dalla propria natura umana, per assomigliare semppre di più a robot condizionati e controllati a distanza, e di non saper aspettare, quello che nell'Ecclesiaste viene chiamato il giusto momento per ogni cosa.
Ad esempio in passato l'anello di fidanzamento era un pegno pressochè indissolubile, il simbolo della massima sicurezza per le ragazze single. Tuttavia, una razza pericolosa di donne oggi è in aumento - di quelle che non considerano un'anello di nozze al dito di un uomo un deterrente, mentre cercano il loro Principe Azzurro. Anzi vivono tutte le grandi emozioni della grande storia d'amore appassionata, ma con una sfida in più con un handicap alla partenza. In altre parole: voglio il tuo fidanzato o marito e non ho affatto paura di andare a caccia di lui o di portartelo via. Ma alcuni diranno è sempre successo. Vero. Ma nell'epoca del segno dell'Acquario, segno di innovazione e cambio, le regole stanno cambiando, o scomparendo addirittura. I settori di punta coinvolgono comunque i personaggi pubblici, attori, artisti, il jet set..etc...ma anche le persone normali.
Gli esperti dicono che più le donne guadagnano più cercano soddisfazioni nelle società che non pongono limiti, dove le donne sono economicamente più potenti, e quindi più sessualmente e socialmente aggressive.Comunque la mancanza di un limite non crea maggiori soddisfazioni. Nel caso a cui si accenna sopra anche nei rapporti con uomini sposati le donne alla lunga rimmangono deluse perchè sono pochi gli uomini disposti a lasciare casa e famiglia per vivere un'altra storia d'amore, ma sono molti gli uomini disposti alle relazioni parallele, o ad il sesso occasionale. Ma anche questo limite sociale infranto non rende i diretti interessati particolarmente felici. La vera felicità sta nel serbare e curare con devozione il gioiello interiore.
domenica 30 maggio 2010
sabato 29 maggio 2010
Augure Pavle Arpes
che cos'è il male - chiedo all'Augure Pavle Arpes -
Il bene che non riesci a ricordare
mi risponde lo spettro etrusco
venerdì 28 maggio 2010
giovedì 27 maggio 2010
afferma Welthur Welthane .
Non c’è alcun bisogno Principe che ti dica come funzionano le cose: le cose funzionano abbastanza bene per un po’, alla fine vanno in malora - afferma Welthur Welthane . Si ritorna come prima di cominciare, prima che funzionassero abbastanza. Questa blog è piena di fantasmi, sono i fantasmi delle cose che non hanno funzionato. Fai conto che tutte quelle faccende stiano su di uno scaffale che percorre le pareti attorno: sei dunque circondato dai tuoi errori, ma anche da quello che andava bene prima che andasse male.
martedì 25 maggio 2010
ghigna Harcuna Pesnai
- Stanno sopra di voi e vi ucciderebbero,
se il Dio non li trattenesse. ghigna Harcuna Pesnai
Chi sono, gli chiedo
- Gli astri - risponde il Larth.
lunedì 24 maggio 2010
mi spiega Larisa Halune .
La Vita è un viaggio, in ogni viaggio c'è Vita.
-mi spiega Larisa Halune .
E' questo continuo viaggiare e nel viaggiare cercare,
sperimentare che vi rende vivi.
sabato 22 maggio 2010
venerdì 21 maggio 2010
dark
Oggi Il mio cervello è ridotto una matassa, un gomitolo
una rete crescente e vertiginosa di tempi divergenti,
convergenti e paralleli
giovedì 20 maggio 2010
Laris Upelma indica
Laris Upelma indica che se pattinando sopra il ghiaccio sottile,
la mia speranza di salvezza sta nella velocità ,
la mia speranza di salvezza sta nella velocità ,
allora il migliore modo per andare più in fretta è rallentare.
lenta mente
Accumulare - sorride Upelma.
Un tempo immateriale chiamato intensità
Ritmo pacato,lento, la tua velocità.
mercoledì 19 maggio 2010
dissanguamento
nella mentalità etrusca c’è la convinzione che tutto ciò
che è manifesto presto scomparirà. Tutto ciò che è definito
come realtà fisica non è altro che un ombra.
martedì 18 maggio 2010
mi sprona Welthur Spurinne
Quello che scrivi pensalo, tutto da solo,
mi sprona Welthur Spurinne - perchè nessuno ti paga o ti spinge a pensarlo. Quasi nessuno può vantarsi di fare altrettanto, né di pagarsi questo lusso. Tu puoi. È il tuo lusso. Il tuo unico lusso.
lunedì 17 maggio 2010
ronzio mieloso
Oggi rubo mielosi versi alle api operaie e ai loro ronzii:
è l'unico modo di consolare un'anima
è l'unico modo di consolare un'anima
che tracima dalle labbra e dalle dita.
domenica 16 maggio 2010
phersipnai
Assurdità.
Se avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo.
Niente sarebbe come è,
perché tutto sarebbe come non è .
Se avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo.
Niente sarebbe come è,
perché tutto sarebbe come non è .
sabato 15 maggio 2010
senza scherzi
La vita non è uno scherzo, Principe
- mi dice Laris Pichiunte
Prendila sul serio
come fa lo scoiattolo, ad esempio,
senza aspettarti nulla
dal di fuori o nell'aldilà.
Non avrai altro da fare che vivere.
La vita non è uno scherzo.
- continua Laris-
Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che messo contro un muro, ad esempio, le mani legate,
o dentro un laboratorio
col camice bianco e grandi occhiali,
tu muoia affinché vivano gli uomini
gli uomini di cui non conoscerai la faccia,
e morrai sapendo
che nulla è più bello, più vero della vita
Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che a settant'anni, ad esempio, pianterai degli ulivi
non perché restino ai tuoi figli
ma perché non crederai alla morte
pur temendola,
e la vita peserà di più sulla bilancia.
osserva Laris Pichiunte.
Dentro un raggio di sole che entra dalla finestra, talvolta vedete la vita nell'aria - osserva Laris Pichiunte.
E la chiamate polvere!
venerdì 14 maggio 2010
- mi spiega Calune Harkuna
L'ottimismo Principe, è Il nutrimento che rende più stimolante il cammino della vita
- mi spiega Calune Harkuna -
Questo nutrimento rende decisamente la vita più piacevole e spesso aiuta a superare le difficoltà con un modesto sforzo.
Ci riferiamo all’ottimismo ovvero alla capacità di vedere l’aspetto positivo delle circostanze e dei fatti.
Il famoso aneddoto del bicchiere di vino che l’ottimista vede per metà pieno ed il pessimista per metà vuoto rende effettivamente l’idea di come si possa valutare diversamente una stessa situazione.
Il famoso aneddoto del bicchiere di vino che l’ottimista vede per metà pieno ed il pessimista per metà vuoto rende effettivamente l’idea di come si possa valutare diversamente una stessa situazione.
Ci sono taluni che sono naturalmente ottimisti, portati cioè a cogliere l’aspetto migliore delle persone e di ciò che accade.
Per altri è esattamente l’opposto: rilevano di continuo difetti e mancanze e vivono con un continuo senso di insoddisfazione.
martedì 11 maggio 2010
dal sogno
Artne Pesna mi parla dal sogno.
"Principe.Ci riconosci? Noi siamo quelli che camminano da soli per strada, quelli sospesi tra l'illusione del mondo virtuale e l'inganno del mondo reale. Scorriamo i sentieri eterei della rete, navighiamo nell'oceano dell'informazione, siamo impulsi di adrenalina nei cavi che cablano la realtà . Siamo lupi siderali alla deriva sulle correnti ioniche del vento solare, ombre che cantano alla notte per ascoltare l'eco delle voci risuonare in lontananza. Immersi nel flusso ininterrotto dell'informazione, ci lasciamo guidare da spettri e percorriamo le immense distese silenziose di periferie entropiche adagiate nel crepuscolo dei sensi. Siamo quelli che sostano all'ombra degli alberi, in ascolto del loro respiro avvolgente. E quando dormiamo, esploriamo le Terre del Sogno."
lunedì 10 maggio 2010
- mi dice Thane Hapsnei .
A volte Principe un viaggio molto più breve
ti ha portato molto più lontano
- mi dice Thane Hapsnei .
imperatrice
sono la mano sulla spalla
sono il cuore che nostante le numerose ferite continua a battere
sono l'anima che le spine hanno trafitto nel profondo
sono le vite spezzate ...
sono il respiro che muove il mondo che è al di là
domenica 9 maggio 2010
aruspice Zilunte Invia
Non c'è succesione, non c'è continuità nel mondo. C'è solo simultaneità, ma a causa del concetto di tempo, voi immaginate il passato, il presente e il futuro, il prima e il dopo. Una volta inventato il tempo fisico voi usate la stessa impalcatura concettuale ...
sabato 8 maggio 2010
aruspice Zilunte spiega
Leggi lentamente Principe... in silenzio! Leggi e vedrai... e saprai ciò che tutti pensano di te...Ci sono almeno 5 persone in questo mondo che ti amano al punto di morire per te.Ci sono almeno 15 persone che ti amano in un certo modo.La sola ragione per la quale una persona ti odia, è perché vuole essere come te..Un tuo sorriso fa gioire qualcuno che non ti ama.Tutte le notti, qualcuno pensa a te prima di dormire.Rappresenti il mondo per qualcuno.Se non fosse per te, qualcuno non potrebbe vivere.Sei Speciale ed Unico e la persona di cui ignori l'esistenza ti ama.Quando commetti la più grande sciocchezza, qualcosa di bene proviene da questa.Quando pensi che il mondo ti volta le spalle, osserva bene: Sei soprattutto tu che volti le spalle al mondo!!!Quando pensi che tu non hai una possibilità quando non possiedi ciò che vuoi, probabilmente tu non lo avrai.Se credi in te, probabilmente, presto o tardi, tu lo avrai.Ricordati sempre dei complimenti che ricevi.Dimentica le osservazioni cattive.Dì sempre alla gente ciò che consideri a proposito di loro, ti sentirai meglio quando lo sapranno.Nessuno merita le tue lacrime e i tuoi pianti, e colui che li merita veramente non ti farà mai piangere.Se hai un migliore amico, prendi tempo per dirgli ciò che rappresenta per te. Invia questa lettera a tutte le persone che apprezzi, compresa chi te l'ha inviata. Se lo farai, illuminerai il giorno di qualcuno e forse cambierai la sua prospettiva di vita al meglio.Si dice che si prende un minuto per notare una persona speciale, un'ora per apprezzarla, un giorno per amarla, ma si ha in seguito bisogno di tutta una vita per dimenticarla.
effetti
Le rose sopra il balcone.
Teneri boccioli bianchi.
Strano effetto all’alba.
Il cielo sereno ancora umido di pioggia..
Il cielo sereno ancora umido di pioggia..
venerdì 7 maggio 2010
Erika Maderna, aromi sacri
Erika Maderna, laureata in Etruscologia e Archeologia Italica presso l’Università degli Studi di Pavia, scrive articoli, traduzioni e saggi di cultura e archeologia classica. Ha approfondito in precedenti pubblicazioni il tema della cosmesi nelle civiltà mediterranee antiche.
Il profumo, efficacissimo e universale luogo di metafora, si è prestato alla definizione di percorsi culturali che hanno accomunato le civiltà del Mediterraneo antico nella formazione dei significati e dei simboli.
Seguendo le dinamiche sociali che hanno messo al centro il profumo, si dipana un percorso che, dall’origine religiosa dell’utilizzo degli aromi e dalle mitologie connesse alla valenza magica ed erotica degli odori approda all’uso mondano, alla fruizione terapeutica e cosmetica.
Tra strali morali e follie olfattive il profumo, nell’instabile oscillare tra la sfera del sacro e quella del profano, rivela l’approccio ambivalente dell’uomo antico nei confronti del corpo.
Nel libro la storia dell’utilizzo dei profumi nell’antichità è presentata nei suoi diversi risvolti. Il testo è ricco di riferimenti aneddotici e curiosità sul profumo: le storie mitiche che accompagnano la nascita degli aromi, il valore magico dei profumi, le tecniche di produzione degli unguenti e le esagerate follie cosmetiche di imperatori e nobildonne. Infine, un ampia raccolta di ricette di profumi antichi, con la traduzione dei testi originali. Il libro è scorrevole e di facile lettura pur senza rinunciare all’accuratezza della ricerca storica.
mi incita Pserna-
oggi dispiega le vene del tuo pensiero Principe, anche se non riconosci dove sei mentre fotografi le pietre ad ogni angolo
- mi incita Pserna-
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