domenica 17 ottobre 2010
sabato 16 ottobre 2010
Larisa Cilnie
venerdì 15 ottobre 2010
sgretolamento
giovedì 14 ottobre 2010
mercoledì 13 ottobre 2010
lunedì 11 ottobre 2010
Profezia Maya
ricerca di studio@wasco
La prima profezia Maya è riferita al nostro tempo. Essa non parla della fine ma della conclusione di un ciclo, della paura che stiamo vivendo, del fatto che il nostro mondo di miseria, odio e schiavitù del materialismo terminerà. Il calendario pone una data precisa: sabato, 22 dicembre 2012. Entro quel giorno l’uomo dovrà prendere piena coscienza dei propri errori, dovrà rivoluzionare il proprio pensiero e reintegrare la sua vita in una esistenza armonica con l’Universo. Dovrà insomma comprendere che tutto vivo, e che egli parte del tutto. Abbiamo solo pochi anni per operare un decisivo cambio di coscienza ed per questo che vi una pratica, inderogabile necessità di agire e di additare a chi in ritardo, a chi sornione, i mali di questa società . Che si riassumono in tutte quelle azioni che in qualche modo possono distruggere la Vita e il nostro pianeta e che quindi si contrappongono alle leggi divine di Giustizia, Pace, Amore e Fratellanza.
La seconda profezia afferma che l’uomo si trova ora nel salone degli specchi, nel quale ha l’opportunità di scegliere da che parte stare. In questo "salone" dovrà guardarsi, analizzarsi e porsi in tutta coscienza di fronte alla natura, al Pianeta in cui vive, al suo stesso futuro e a Dio, poiché esso sta mettendo in pratica i sentimenti di odio e di separazione. La prova di tale disunione data dall’eclissi solare che il 13 AHAU,8 CAUAC, cio l’11 agosto del 1999, ha gettato un cono d’ombra su un tratto di Terra che comprende Inghilterra, Balcani, Pakistan e India (da notare che queste ultime tre sono ormai da tempo "zone calde").
La terza profezia. "Un’onda di calore dar inizio ad un cambio climatico,sociale e politico". Nel periodo in cui ci avverrà si verificherà un aumento dell’attività geomagnetica del Sole e del vento solare. In seguito a questi eventi,secondo quanto rivelato dai Maya, l’uomo dovrà comprendere gli errori commessi nei confronti della Terra e che hanno portato a gravi conseguenze quali l’inquinamento delle acque, dell’aria, della terra, il cambio di clima, le piogge acide,l’effetto serra e così via. La profezia parla inoltre di un significativo cambio di vibrazione che la nostra galassia sta vivendo
La quarta profezia ammonisce categoricamente l’uomo intimandolo ad interrompere la sua predisposizione alla guerra per mettersi in armonia con l’Universo, seguirne l’evoluzione e comprendere il proprio ruolo nel Creato.
La quinta profezia afferma che la paura, sulla quale si basa il nostro grado di civilizzazione, si trasformerà con il pianeta per cedere il passo ad una nuova realtà di armonia. Attualmente l’uomo convinto che l’universo esista solo per lui, e che lui stesso sia l’unica forma di intelligenza esistente per questo diventa "predatore".
La sesta profezia rivela che in questo tempo il denaro finirà di essere il mezzo di interscambio: esso sarà sostituito dalla ricchezza virtuale e crescerà la speculazione finanziaria. Tale periodo, l’ultimo KATUN, che arriverà sino alla fine del secondo ciclo della notte galattica, viene chiamato: il tempo del non tempo. Durante "il tempo del non tempo", afferma la sesta profezia, e cioè nei 12 anni che vanno dal 2000 al 2012, apparir una cometa (o asteroide ?) la cui traiettoria metter in pericolo la vita sulla Terra. Questo pericolo incombente dovrà per servire per prendere coscienza del valore stesso della vita e del pericolo che essa corre.
La settima profezia, infine,simboleggia l’alba di una nuova Era, in cui la nostra coscienza vivrà una nuova dimensione. Un’era in cui amministreremo una maggior energia e vivremo, finalmente, in piena armonia.
domenica 10 ottobre 2010
dice Canu
sabato 9 ottobre 2010
sparizione
sostiene Certune
venerdì 8 ottobre 2010
Speciale da Fuflunia
servizio di Wasco@Studio
Osservando....Meditando...La proiezione della nostra vita attraverso uno schermo sarebbe la perfetta riproduzione di un’infinità di cerchi concentrici, ognuno dei quali è simbolicamente parte di un solo ed unico punto. Le stesse esperienze, sono una serie di prove concentriche ripetute decine e decine di volte. L’idea di aver compreso il senso di ciò che avviene, spesso viene smentito dal ripetersi delle stesse dinamiche, come se queste fossero proprio li a testare la nostra condotta di vita. Impariamo ad amare, a soffrire, a giocare, a perdonare e infine ad accettare ogni manifestazione di questo grande gioco. Difficilmente riusciamo a mantenere lo sguardo del bimbo che vive in noi, la meraviglia gratuita che si prova a guardare la vita con occhi puri e innocenti, a fidarsi di ognuno incroci la nostra giornata, senza calcoli e aspettative di nessun genere. Sarebbe come giocare senza regole, consapevoli che ciò che può far male è solo una nostra proiezione, una scheggia che penetra la nostra anima solo se noi ci identifichiamo con uno schema mentale di dolore e frustrazione. Quando non c’è nulla da giudicare, quando si è felici di essere ed esistere semplicemente perché si sente di essere parte di qualcosa di molto più grande, allora ogni compito, ogni obiettivo perde significato e sostanza. Nell’apparente abbandono della lotta, si conquista il centro di un cerchio sempre più unificato con il solo battito universale.
Come un sasso lanciato nell’acqua genera cerchi concentrici che si espandono, così la nostra vita si apre alle esperienze e si espande fino al punto in cui in noi accade qualcosa di inaspettato. La vera nascita dell’essere che vive in noi, la nascita dell’essenza che anima il nostro corpo inverte la rotta e inizia il percorso contrario per cercare di ritornare al punto che genera il flusso infinito di onde. Il cammino è controcorrente perché in noi esistono dei blocchi difficili da aggirare e superare, ostacoli creati ad arte da noi stessi per comodità e per paura. A volte questi ostacoli si nutrono di forze esterne a noi, che non fanno altro che amplificare la loro forza. A volte basta semplicemente rendersi conto che tutto è illusorio, che non siamo tutto questo, non abbiamo bisogno di capire e risolvere, a volte serve solo sapere che dentro di noi c’è sempre la vera saggezza che conduce all’unità, che in noi c’è il seme di Fufluns che attende di crescere e dare i suoi frutti. A volte è solo necessario osservare con un bel sorriso stampato sulle labbra…
Come un sasso lanciato nell’acqua genera cerchi concentrici che si espandono, così la nostra vita si apre alle esperienze e si espande fino al punto in cui in noi accade qualcosa di inaspettato. La vera nascita dell’essere che vive in noi, la nascita dell’essenza che anima il nostro corpo inverte la rotta e inizia il percorso contrario per cercare di ritornare al punto che genera il flusso infinito di onde. Il cammino è controcorrente perché in noi esistono dei blocchi difficili da aggirare e superare, ostacoli creati ad arte da noi stessi per comodità e per paura. A volte questi ostacoli si nutrono di forze esterne a noi, che non fanno altro che amplificare la loro forza. A volte basta semplicemente rendersi conto che tutto è illusorio, che non siamo tutto questo, non abbiamo bisogno di capire e risolvere, a volte serve solo sapere che dentro di noi c’è sempre la vera saggezza che conduce all’unità, che in noi c’è il seme di Fufluns che attende di crescere e dare i suoi frutti. A volte è solo necessario osservare con un bel sorriso stampato sulle labbra…
ossario
giovedì 7 ottobre 2010
mercoledì 6 ottobre 2010
martedì 5 ottobre 2010
cambiamento
lunedì 4 ottobre 2010
technocanzone
domenica 3 ottobre 2010
mi incita Mutine Hapsnei
sabato 2 ottobre 2010
venerdì 1 ottobre 2010
mi rassicura Lasa Vecuvia
Nel mondo etrusco un infinità di divinità popolavano la terra.
Figure simboliche,aruspici,fulgurari,auguri,ne ricomponevano l’assoluta diversità
nel simbolo sacro della Diade.
Scomponendo Dio,che è un concetto di unità e uniformità,
la confusione di diversità senza fine
popolerà la terra.
ma a Fuflunia l’universo è vivo, mi rassicura Lasa Vecuvia –
e tutte le sue parti sono in fremente
sintonia reciproca.
Figure simboliche,aruspici,fulgurari,auguri,ne ricomponevano l’assoluta diversità
nel simbolo sacro della Diade.
Scomponendo Dio,che è un concetto di unità e uniformità,
la confusione di diversità senza fine
popolerà la terra.
ma a Fuflunia l’universo è vivo, mi rassicura Lasa Vecuvia –
e tutte le sue parti sono in fremente
sintonia reciproca.
giovedì 30 settembre 2010
mercoledì 29 settembre 2010
martedì 28 settembre 2010
lunedì 27 settembre 2010
Plutone e le sue oscure questioni
(libera ricerca di Wasco@Studio)Esaminiamo un transito eccezionale. Questo transito di Plutone manda energie di riflessioni serie e oggi vorrei fare due riflessioni sui titoli di cronaca che appaiono sui quotidiani. Uno nel campo della politica, che per motivi di tempo trascuro moltissimo ed è quindi cosa molto rara.
In un post di qualche anno fa alla vigilia della vittoria elettorale del PDL, scrissi su questo blog, in tempi non sospetti, che ci sarebbero stati problemi, che il capo del governo ed il suo partito non avrebbero concluso la legislazione.
L'Unità, organo del partito di opposizione, titola addirittura Il PDL è morto, con la foto di uno degli esponenti di quel gruppo. La mia previsione d'antan era basata sul fatto che il capo del governo (tutti quelli che si occupano di astrologia lo sanno) è Bilancia, Ascendente Bilancia, con Plutone al Medio Cielo in Cancro. L'interpretazione era chiarissima, Plutone si posiziona nel segno opposto, e Saturno transita sull'Ascendente. Lotte interne, tradimenti, scandali, corruuzione, lotta con la magistratura sconvolgono il principale protagonista e tutto quello che è il clan del PDL. Semplice e chiaro. Il problema del transito di Plutone è la sua lentezza essendo il pianeta più esterno del sistema solare ha una frequenza di anno siderale che corrisponde ai nostri 284 anni. Quando è stato scoperto nel 1930, per l'appunto transitava nel segno del Cancro ed oggi si trova, retrogrado, ai primissimi gradi del Capricorno.
Le parole chiave di questo pianeta sono numerose, ed alcune di loro sono molto conosciute, come: trasformazione, trasmutazione, riscatto, rigenerazione, degenerazione, morte e rinascita, unità, cooperazione, dittatura, scomparsa, teppa, banditismo, e costretta. Così come si vede, queste parole chiave, sono in evidente rapporto con l'ottava casa Scorpionica, quella delle eredità e della morte.
Plutone rapisce Proserpina. « Plutone, dio degli inferi, stanco delle tenebre del suo regno, decise un giorno di affiorare alla luce e vedere un po' di questo mondo....Dopo un lungo e faticoso cammino emerse infine su una pianura bellissima, posta a mezza costa del monte Enna. Era Pergusa, dal lago ceruleo, alimentato da ruscelli armoniosi e illeggiadriti da fiori di tante varietà che mischiando i profumi creavano soavi odori e così intensi da inebriare....Ad un tratto, volgendo lo sguardo, scorse in un prato un gruppo di fanciulle che coglievano fiori con movenze leggere, fiori tra i fiori » Proserpina (lat. Proserpina) è la versione romana della dea greca Persefone o Kore. Il nome potrebbe derivare dalla parola latina proserpere ("emergere") a significare la crescita del grano. Infatti, in origine, fu senza dubbio una dea agreste. Viene anche identificata con la dea Libera. [Plutone] si precipitò verso di lei [Proserpina], che, scortolo, così nero e gigantesco, con quegli occhi di fuoco e le mani protese ad artigliarla, fu colta dal terrore e fuggì leggera assieme alle compagne....Il dio dell'Ade, in due falcate le fu addosso e l'abbracciò voracemente e via col dolce peso; la pose sul cocchio, invano ostacolato da una giovinetta, Ciane, compagna di Proserpina, che tentò di fermare i cavalli, ché il dio infuriato la trasformò in fonte. Ancora oggi Ciane, con i suoi papiri, porta le sue limpide acque a Siracusa » (Claudiano)
Cerere, madre di Proserpina e dea dell'Olimpo, fu disperata alla notizia della scomparsa della figlia, e invocò l'aiuto di Giove, re di tutti gli dei, per aiutarla a ritrovare la bella Proserpina.
Dopo nove giorni e nove notti insonni di dolore, decise di rivolgersi a Giove per impetrarlo di farle riavere la figlia; ma Giove nicchiava (come poteva tradire suo fratello Plutone?). Allora Cerere, folle di dolore, decise di provocare una grande siccità in tutta l'isola. E dopo la siccità venne la carestia e gli uomini e le bestie morivano in grande quantità. Non valevano invocazioni e scongiuri alla dea, che era irremovibile.
Giove inviò Mercurio da Plutone per imporgli di restituire Proserpina alla madre. A Plutone non restò che obbedire. Però, prima di farla partire, fece mangiare alla sua amata dei chicchi di melograno »
Nella mitologia, Plutone era il Dio del mondo inferiore, chiamato Hadès o l'inferno dell'ortodossia, dove brucia il Fuoco Eterno. Questo fuoco corrisponde al sesso, la forza di procreazione. Quando lo si analizza, Plutone indica tutte le fasi della sessualità e come le attività sessuali sono le più importanti per tutto ciò che riguarda la vita e la morte, questo pianeta buono, può essere designato come la centrale di energia della famiglia planetaria. Non si dovrebbe definire la sua influenza rigorosamente malefica, ma dire piuttosto che è intransigente, non accordando nessun favore ed esigente affinché tutto il vantaggio o profitto, dato dalla sua influenza, sia guadagnato.
Plutone buono può essere assegnato al mondo sotterraneo, perché la parola significa ricchezza, e ad egli è stata applicata, perché il grano, la ricchezza dei tempi antichi, era il regalo che egli mandava da sotto la terra. Plutus, il Dio della Ricchezza, era rappresentato cieco, indicando così, che, quando l'uomo concentra la sua attenzione sui beni materiali, trascura le tante cose che circondano il suo ambiente, cose che possiedono, certamente, più valore. In verità: " l'amore per il denaro è la radice d’ogni male."
Il termine plutocrate trae la sua origine da Plutone e significa, potere ricchezza o dominio, esercitato dalla ricchezza che proviene da altre sorgenti che non siano il proprio lavoro. Questa ricchezza è sottomessa alla giurisdizione dell'ottava casa, la posizione zodiacale naturale dello Scorpione. Non dimentichiamo che l'Italia come repubblica democratica nasce Gemelli, Ascendente Scorpione. In due parole, il Paese del melodramma, con un lato drammatico, ricco di violenza ed intrighi, ed un lato solare, scherzoso, divertente e menefreghista, che fa terminare spesso nel nostro caro paese certe sistuazioni in "tarallucci e vino". Questa ricchezza di Plutone nel Tema Natale del capo di governo è legato al "clan", è il risultato di eredità, premi, dividendi, assicurazioni ed altre provenienze similari. È stata guadagnata durante un'incarnazione anteriore, ed è nascosta la sua sorgente sotto forma di eredità o premio nella presente vita.
Per il suo lato positivo, Plutone lavora per l'unità, per l'organizzazione. La rigenerazione del corpo e dell'intelletto si produce quando avviene quello che in cartomanzia è evidenziato con la carta della "Torre". In questa carta il fulmine, simbolo di giustizia, colpisce la Torre, la scoperchia, getta gli uomini fuori dalla Torre con l'intento di costringerli a creare un nuovo ordine.
L'altra mesta riflessione è sullo sport dominato da interessi economici, sul cinismo dei suoi operatori, sul "the show must go on" a tutti i costi. Muore un ragazzo di 19 anni sulla pista in una gara motociclistica, e nessuno si ferma, la gara va avanti lo stesso, perchè il vincitore deve comunque arrivare lo stesso, l'audience non può calare, gli sponsor si arrabbierebbero. Raccappriciante cinismo. Meglio quindi tralasciare le notizie di oggi abbandonare le manifestazioni fenomeniche di un mondo dove l'unica costante è il "troppo" e tornare a rifugiarsi alla normale pratica astrologica, che è fatta di dialogo e di concentrazione sul valori personali ed individuali, come antidoto alla collettività che sperpera valori umani ed etici così sbadatamente.
domenica 26 settembre 2010
Sacerdotessa Kaitli
Notte di tuoni, fulmini e saette.
Dopo tanto furore, stanotte,
la Sacerdotessa entrerà in ibernazione.
L'unico sistema per non morire.
Solo un Principe di un'altra fiaba,
un giorno, la potrà svegliare.
sabato 25 settembre 2010
meravigliosa mente
Oggi Principe ha scoperto una facoltà miracolosa
e meravigliosa attività :
prende acqua dal fiume ! mangia carote dal suo campo!
venerdì 24 settembre 2010
aruspice Zilunte mi dice
Mi dice l'Aruspice Zilunte:
Principe,sei stato scelto per
l’accrescimento del potere personale
attraverso l’interpretazione
dei segni inviati dalle divinità.
Osserva Il volo degli uccelli,
i terremoti,le forze naturali in movimento.
Lo scambio energetico fra il giorno e la notte,il cielo,
la terra,gli inferi .
Infilati fra le parole e i silenzi.
mercoledì 22 settembre 2010
Elementare
Parli spesso di inferno, principe.
Se io ti prendessi per mano e ti portassi
nel mio paradiso
ci verresti?
martedì 21 settembre 2010
lunedì 20 settembre 2010
domenica 19 settembre 2010
sabato 18 settembre 2010
Mi dice Tanaqvil
Ti rivelerò un mistero: tu tienilo sempre a mente.
Non è ne il sacrificio,che sia in gioventù, ne nell’età adulta,
ne il Dio lo perdona; il potere non lo si invoca
nemmeno con lo spargimento di sangue.
nemmeno con lo spargimento di sangue.
E’ l ‘accordo, Principe . La disponibilità è tutto:
sgombra il tuo cuore e la mente dalle cose che non contano
e permetti al Dio di penetrarvi.
Ma un'unica pulizia non durerà tutta la vita,
noi dobbiamo rinnovarla,
o la polvere tornerà a ricoprire tutto.
venerdì 17 settembre 2010
giovedì 16 settembre 2010
giovedì 9 settembre 2010
Larth Purseina Velture -
Per noi i guerrieri non sono quello che voi intendete – precisa Larth Purseina Velture -
Il guerriero non é chi combatte,
perché nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro.
perché nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro.
Il guerriero per noi
é chi sacrifica
se stesso per il bene degli altri.
E' suo compito occuparsi degli anziani, degli indifesi, di chi non
può provvedere a se stesso e soprattutto dei bambini,
il futuro dell'umanità.
mercoledì 8 settembre 2010
lunedì 6 settembre 2010
venerdì 3 settembre 2010
martedì 17 agosto 2010
attraversata
S’è spento il brusio. Sono entrato in scena.
Poggiato allo stipite della porta
vado cogliendo nell’eco lontana quanto la vita qui mi riserva.
Un’oscurità notturna mi punta contro
mille binocoli allineati.
Se solo è possibile, abba padre, allontana questo calice da me.
Amo il tuo ostinato disegno, e reciterò, d’accordo, questa parte
Ma ora si sta dando un altro dramma
Ma ora si sta dando un altro dramma
e per questa volta almeno dispensami.
Ma l’ordine degli atti è già fissato, e irrimediabile è il viaggio, sino in fondo.
Sono solo, tutto affonda nel fariseismo.
Vivere una vita qui non è attraversare un campo
domenica 15 agosto 2010
sabato 14 agosto 2010
evoluzione corale
Le persone tendono a lamentarsi del mondo che li circonda, a criticare quello che non funziona, a dimostrare sdegno, rabbia, sia chiaro, anche per giusti motivi!
Principe Etrusco Di Pisa pensa che:
- sia più divertente cantare che protestare - sia più salutare progettare che lamentarsi
sia più utile "lavorare per" che "lottare contro"
- sia giunto forse il momento di passare dalla competizione a evoluzioni corali
Intende, quindi, dare voce e per quanto sia possibile corpo ai (bi)sogni umani , componendo, attraverso un processo creativo partecipato, una potente canzone corale partendo dalle frasi dei singoli, espressione-sintesi della loro voglia di cambiamento in un determinato ambito.
venerdì 13 agosto 2010
rielaborante
Assomiglio alla pietra che si cela in fondo al fiume. Lascio che l'acqua mi levighi, rinnovando la mia energia. Oro e argento mi fanno da tappeto. Rubini e perle scintillano sulla mia testa. Una fumatrice di chimere....ecco chi sono! Benvenuti nel regno dove il cuore è l'unico sultano a possedere una corona!
giovedì 12 agosto 2010
mercoledì 11 agosto 2010
legend
Una leggenda è una persona anziana
conosciuta per ciò che è stata capace di fare.
Principe stà ancora facendo.
martedì 10 agosto 2010
canto metafisico
OGGI IO NON SONO DI NESSUNA EPOCA
E DI NESSUN LUOGO:
AL DI FUORI DEL TEMPO E DELLO SPAZIO,
IL MIO ESSERE SPIRITUALE
VIVE LA SUA ETERNA ESISTENZA.
lunedì 9 agosto 2010
Lamia Anina
insisti sull'incertezza dei sensi - mi consiglia Lamia Anina -è l'unico modo per sbloccare la paralisi del sistema di relazioni.
domenica 8 agosto 2010
venerdì 6 agosto 2010
giovedì 5 agosto 2010
perduta mente
L'importante è una canzone
letta sulle labbra da un sordo,
L'importante è sapere
L'importante è sapere
di essere perduti,
L'importante è un mazzo di rose
lasciato a giacere
vicino ai caduti,
mercoledì 4 agosto 2010
cantilenante
Un viaggio nella storia sociale etrusca è come attraversare la frontiera senza che la guardia ti punti contro l ‘arma.
Studiando il mondo etrusco scopri come ogni idea che tiri fuori da quel mondo scomparso ne tiri fuori una altra e questa e un'altra ancora.
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EPPURE EPPPURE ...
























