Un altro aspetto delle comunità virtuali è quello per cui quando le informazioni sono digitalizzate,
collegate e trasmesse in rete si può creare una priorità del circuito di distribuzione dell’informazione
rispetto sull’informazione stessa.
36
Il passaggio dalla società dello spettacolo a una società delle telecomunicazioni, che fonda la sua economia sulla diffusione interattiva della merce-informazione, ha tra le sue caratteristiche il fatto che sia il prodotto che il messaggio non sono una specifica esclusiva di chi ha la proprietà del mezzo, ma vengono forniti dall’utente stesso.
37
In questa società basata sulla simulazione di spazi virtuali (dentro i quali si svolgono il lavoro e le transazioni quotidiane, oltre che le attività ludiche e creative) la merce si trasforma sulla base delle informazioni che vengono fornite dall’utente, delle tracce lasciate dal suo passaggio e della sua presenza in tempo reale negli spazi virtuali.
38
Inoltre il valore stesso della merce aumenta proporzionalmente al numero di utenti che vi si collegano, di modo che l’utente non è più soltanto un soggetto che fa uso degli spazi virtuali, ma è contemporaneamente un oggetto-merce nei confronti di ogni altro utente connesso in rete.
collegate e trasmesse in rete si può creare una priorità del circuito di distribuzione dell’informazione
rispetto sull’informazione stessa.
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Il passaggio dalla società dello spettacolo a una società delle telecomunicazioni, che fonda la sua economia sulla diffusione interattiva della merce-informazione, ha tra le sue caratteristiche il fatto che sia il prodotto che il messaggio non sono una specifica esclusiva di chi ha la proprietà del mezzo, ma vengono forniti dall’utente stesso.
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In questa società basata sulla simulazione di spazi virtuali (dentro i quali si svolgono il lavoro e le transazioni quotidiane, oltre che le attività ludiche e creative) la merce si trasforma sulla base delle informazioni che vengono fornite dall’utente, delle tracce lasciate dal suo passaggio e della sua presenza in tempo reale negli spazi virtuali.
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Inoltre il valore stesso della merce aumenta proporzionalmente al numero di utenti che vi si collegano, di modo che l’utente non è più soltanto un soggetto che fa uso degli spazi virtuali, ma è contemporaneamente un oggetto-merce nei confronti di ogni altro utente connesso in rete.
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Questi elementi possono produrre delle libertà notevoli nel campo della comunicazione sociale,
così come possono, a seconda degli scopi,
trasformarsi in trappole per controllare e limitare le libertà individuali.
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Quando l’utente diventa merce,
il rischio è che la strategia del capitale si adoperi per controllarne l’identità
in modo che sia facilmente vendibile.
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