Se affondo nel silenzio,
mi sento piena;
appena apro bocca,
ecco il vuoto.
La vita passata è morta.
La vita passata è morta.
Questa morte mi dà gioia,
poiché per essa so che è stata viva.
La vita morta è corrotta.
Questa corruzione mi dà gioia,
poiché per essa
so che ancora non è il vuoto.
I resti putrefatti della vita stanno sulla terra,
I resti putrefatti della vita stanno sulla terra,
non generano grandi alberi
ma solo erbe selvatiche.
E questa è la mia colpa.
Le erbe selvatiche hanno radici superficiali,
Le erbe selvatiche hanno radici superficiali,
fiori e foglie non belli:
eppure succhiano la rugiada e l'acqua,
succhiano sangue e carne dei morti imputriditi;
a una a una, strappano la propria esistenza.
Vive, saranno calpestate e tagliate,
finché moriranno e si corromperanno.
Ma io sono serena, contenta.
Ma io sono serena, contenta.
Riderò e canterò.
Amo le mie erbe selvatiche.
Amo le mie erbe selvatiche.
Ma detesto questa terra
che se ne fa un ornamento.
Sotto la terra si agita e rotola il fuoco;
Sotto la terra si agita e rotola il fuoco;
un giorno il magma proromperà
e brucerà tutte le erbe, e i grandi alberi.
E anche la corruzione avrà fine.
Ma io sono serena, contenta.
Ma io sono serena, contenta.
Riderò e canterò.
Col mondo così quieto,
Col mondo così quieto,
non posso ridere né cantare.
Ma in un mondo non così quieto,
forse neppure lo potrò.
Questo cespuglio di erbe selvatiche
lo offro a testimonianza
nella luce e nell'ombra,
in vita e in morte,
nei termini del passato e del futuro,
ad amici e nemici, uomini e bestie,
a chi mi ama e a chi non mi ama.
Per me, per amici e nemici,
Per me, per amici e nemici,
per uomini e bestie,
per chi mi ama e per chi non mi ama,
spero nella morte e nella corruzione
di queste erbe selvatiche,
e che arrivi presto il fuoco.
Diversamente, non sarei neppure esistita,
e questo mi farebbe ancor più infelice
della morte e della corruzione.
Andate ora,
Andate ora,
erbe selvatiche,
così legate alla mia introduzione.
Nessun commento:
Posta un commento