sabato 19 settembre 2009

lei


Oggi ancora a lei, che risplende inghirlandata di magnolia d'oro, volto di loto in fiore, tenue la linea della pelurie sul ventre, levata dal sonno, il corpo ardente turbato dal desiderio, come a sapienza perduta per follia ripenso.

amore

Oggi ancora lei, nell'amore, il corpo sfinito di languidezza, sciame di capelli a riccioli caduti sulle pallide guance, le braccia flessuose tralci sospesi al mio collo come per trattenere fra noi la colpa segreta... ricordo.

danza d'amore

Oggi ancora lei, che regge le briglie nella danza selvaggia d'amore, volto bello di luna al colmo, il corpo fremente di follia, delicata, curvata dal peso del seno e dei fianchi ampi, con un fascio di riccioli scomposti ricordo.


occhi

Oggi ancora a lei ripenso: gli occhi socchiusi riversi nell'amore, abbandonato il corpo snello, sciolta la veste e la massa dei capelli, oca selvatica in un boschetto di loti d'amore - anche nella vita futura, anche alla fine la ripenso!


amore

Oggi ancora, pur sapendo, la mia mente a forza si muove intorno a colei che suscita stupore, e lascia indietri gli dèi: che faccio? Sempre, al tempo della fine, la mia mente è fissa: «È il mio amore! Il più caro amore! È mia!»


desiderio


Oggi ancora lei... la traccia delle unghie che ho impresso [sul cerchio del suo seno, ebbro per la libagione col miele della sua bocca: con un fremito intenso della pelurie per il piacere, tutt'intorno la vigila, sorveglia, ispeziona...

ricordo.



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