venerdì 23 ottobre 2009

questo luogo



è il nostro luogo amato.
E' un lago fatato,

luogo di pace,
al cui centro,
nel profondo,
si trova una grotta asciutta e calda
al riparo dalle intemperie.
E' un bosco sacro,
entro cui non v'è pietra o foglia
che non abbiano anima,
palpiti, emozioni...
e una vita propria.
E’ un prato di un verde fresco,
attraversato da un sentiero
formato da pietre:
passaggio obbligatorio,
dolce o impervio cammino di crescita.
Al di sopra di tutto troneggia,
vinta o vittoriosa,
la nebbia ,
che dal lago si solleva
e tutti quei pensieri unisce e lega,
tra dubbio e sogno,
donandosi a loro attraverso la sua eterea essenza,
in qualità di comune denominatore.
E' un fuoco impetuoso che brucia
chi non è ad esso consacrato.

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