mercoledì 7 ottobre 2009

Leggenda di Bubbluns


Una vecchia leggenda Etrusca

raccolta da Kaitli a Bubbluns,

nella Lucumonia di Velathri

racconta che vi fu un tempo in cui

tutti gli uomini erano dei.

Essi però abusarono talmente

della loro divinità,

che Tinia Signore degli dei,

decise di privarli del potere divino

e decise di nasconderlo in un posto,

dove fosse impossibile trovarlo.

Il grande problema fu dunque quello

di trovare un nascondiglio.


Quando gli dei minori

furono riuniti a consiglio

per risolvere questo dilemma,

essi proposero la cosa seguente:

"Sotterriamo la divinità dell'uomo nella terra".

Tinia tuttavia rispose:

'"No, non basta

perchè l'uomo scaverà e la ritroverà".

Gli dei allora replicarono:

'"In tal caso, gettiamo la divinità

nel più profondo degli oceani".

E di nuovo Tinia rispose :

'"No, perchè prima o poi

l'uomo esplorerà le cavità

di tutti gli oceani e sicuramente un giorno

la ritroverà e la riporterà in superficie".

Gli dei minori conclusero allora:

'"Non sappiamo dove nasconderla,

perchè non sembra esistere

sulla terra o in mare

luogo alcuno che l'uomo

non possa una volta raggiungere".


E fu così che Tinia disse:

'"Ecco ciò che faremo della divinità dell'uomo.

La nasconderemo nel suo io

più profondo e segreto,

perchè è il solo posto,

dove non gli verrà mai in mente di cercarla".


A partire da quel tempo

l'uomo ha compiuto il periplo della terra,

ha esplorato, scalato montagne,

scavato la terra e si è immerso nei mari

alla ricerca di qualcosa

che si trova dentro di lui.

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