giovedì 12 novembre 2009

Welthur Cabbiu spiega dio



Welthur Cabbiu,  riferendosi alla "teoria dei molti mondi paralleli" della fisica dei quanti, ipotizza che noi avremmo un "cervello olografico", che essendo un "ente a 3 dimensioni" ricostruirebbe le immagini a 4D (che in 3D sarebbero infinite) dello spaziotempo: il tempo sarebbe ricostruito dunque dall'ologramma del cervello (che sarebbe una sorta di "antenna"), l'io sorgerebbe in tal modo e la consapevolezza dipenderebbe da una "mappatura temporale delle esperienze"
Egli poi asserisce che le onde quantiche dell'universo potrebbero derivare dall'attività onirica di un "cervello superiore" (fa una similitudine con il Grande Spirito aborigeno) : grande fantasia o l'universo e noi potremmo essere davvero i prodotti di un mega-cervello quantistico che sogna?

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