"...Narra Zosimo che, nel 408 d.C., quando Alarico stava per irrompere nella città eterna, un prefetto romano aveva ricevuto alcune persone provenienti dalla Tuscia, che gli garantivano di aver liberato la loro patria dall’assedio dei Goti suscitando una terribile tempesta grazie a cerimonie eseguite secondo la tradizione etrusca. Se avessero potuto esercitare pubblicamente le loro cariche rituali, avrebbero cercato di salvare anche Roma...Alla fine non se ne fece niente e, come tutti sanno, Alarico mise a ferro e a fuoco la città."

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