Torino è considerata in tutto il mondo città magica, oltre che per le sue caratteristiche architettoniche, dal fatto di collocarsi all'incrocio di due fiumi, il Po e la Dora Riparia (il Sole e la Luna) e per essere il punto d'incontro di diverse linee sincroniche (ovvero del reticolo di linee o canali energetici che già anticamente i cinesi chiamavano "schiena del drago").
Torino ha una discendenza egizia dimostrata dal ritrovamento di una lapide con iscrizione dedicata alla Dea Egizia Iside. Antiche leggende tramandano inoltre che il principe egizio Eridiano, fuggito in esilio dalla terra di origine per conflitti con la casta sacerdotale egizia, sarebbe sbarcato in una terra che avrebbe chiamato Liguria dal nome di suo figlio Ligurio.
Successivamente, trovata un'ampia pianura in prossimità di un fiume che gli ricordava il Nilo (il Po) avrebbe fondato Torino nel secolo XV a.C. ben prima della fondazione di Roma.
Torino nasce quindi sotto la protezione del Dio Api la cui effige era il Toro venerato a Menfi. Sebbene con l'arrivo dei Romani, a partire dal secondo secolo avanti Cristo molti dei segreti esoterici furono occultati per proteggerli dall'influsso di Roma che tendeva a distruggere la cultura locale per sovrapporre la propria, la sua caratteristica magica rimase. Attratti dalla tradizione magica e dagli influssi esoterici avrebbero soggiornato in questa città Ovidio, Paracelso, Cagliostro, Casanova, Nostradamus (che nelle sue profezie predisse il trasferimento della Sindone a Torino) e molti altri. Non si può dimenticare l'enigmatica figura del Dott. Gustavo Rol (1903 - 1994) torinese conosciuto in tutto il mondo per le sue straordinarie doti paranormali.


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