lunedì 15 febbraio 2010

cellena selvena


Cellena , una frazione del comune di Semproniano (GR) situata alle pendici del monte Amiata  conta appena 80 abitanti. 
È un piccolo pago  agricolo posto alle pendici dell'omonima ripa che con i suoi 881 m s.l.m. costituisce il rilievo principale del territorio comunale di Semproniano.Il pago attuale è piuttosto recente e sorto per effetto dello sfruttamento minerario della zona.
Il pago  è incastonato in un magnifico panorama: la vista spazia dalla valle del Fiora al monte Civitella, che sovrasta l’abitato di Selvena. Girando lo sguardo si risale l’alto corso del Fiora fino al monte Amiata e al monte Labbro. Dalla parte opposta il continuo del monte Civitella fino al Pitiglianese.
derivazione ufficiale del nome:
 intorno al X secolo su questi territori appartenenti all’abbazia amiatina di San Salvatore, furono erette delle Celle, piccoli centri religiosi e amministrativi. Anche Cellena probabilmente ebbe la sua Cella, e intorno a questa forse sorsero altre cellette minori, da qui il nome del paese. Si trova menzionata per la prima volta in un documento del 1144.


leggenda:

La leggenda narra che a Cellena esistesse un castello situato sulla sommità della ripa. Intorno ad esso si trovavano le abitazioni dei sudditi e della plebe. In una notte, nella sala principale del castello, si festeggiava il fidanzamento della giovane castellana cellenese con il conte di Calegiano (attuale Calizzano). Erano intervenuti anche i castellani di Selvena (Rocca Silvana).
Nel mezzo della festa un improvviso e funesto terremoto squassò la ripa, aprendo una grandiosa frana: il castello, le case e tutte le persone furono inghiottite dalla voragine. Ancora oggi la ripa mostra la sua enorme ferita, sferzata dal vento come in quella notte fatale.
A tutt'oggi i resti del castello non sono stati trovati, ma negli anni sessanta, quando era in funzione la cava, ogni tanto venivano alla luce materiali in terracotta, teschi umani e ossa.
Il nome Cellena non potrebbe essere di derivazione etrusca? A parte l'assonanza di tutte le parole che finiscono in -ena/enna ma anche in etrusco la parola "Cela" (Kela) significa cella, i territori amiatini sono stati abitati da tempi remotissimi e da tempi remotissimi sono stati sfruttati i giacimenti minerari. Che la parola Cela, non indichi invece le celle estrattive del minerale? Kela,come le chele dello Scorpione che insidiando tutto ciò che scricchiola, che è nascosto, distruggendo penetrano,scoprono nuovi livelli ... Da notare che vicino c'è il paese di Selvena, immerso ancora oggi nelle foreste amiatine il cui nome richiama l'etrusco "Selvans" il dio delle foreste.

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