lunedì 15 marzo 2010

principessa

Ramthie, figlio minore  del Lucumone etrusco Oscu entrò, La casa era deserta, vuota. Il gelo penetrava in ogni recesso. Nella vasca si era formata una sottile pellicola di ghiaccio, e lei aveva cominciato ad assumere un aspetto leggermente bluastro.
Gli parve che somigliasse a una principessa, lì stesa. Una principessa di ghiaccio.
Il pavimento su cui stava seduto era gelido, ma il freddo lo lasciava indifferente. Allungò la mano e la sfiorò.
Il sangue sui polsi si era seccato da tempo.
L'amore che provava per lei non era mai stato così intenso. Le accarezzò il braccio, come se accarezzasse l'anima che aveva ormai lasciato quel corpo.
Andandosene, non si voltò. Non era un addio, ma un arrivederci.

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