domenica 8 novembre 2009

vorrei che in Etruria....




 Vorrei che l'Etruria 
 fosse ancora abitata da persone,
 invece che da automi.

Da gente che cammina per le strade
 parlando al vicino,
 invece che al telefonino.
Da gente che non ti chiede "scusa"
se ti tocca inavvertitamente.
Da gente che ha milioni di dei,
 invece di uno solo.
Da gente che mette nei suoi templi
 statue di coppie che fanno l'amore,
 invece che di vergini.
Da gente che da vecchia
 si prepara alla morte,
 invece di rimuoverla.



Termina Ctlina Smurtine e svanisce





solo chi non comprende
è veramente cieco
anche se passa
per le vie del mondo

Ctlina prosegue



L’eclisse sensato e sentito

non è nella febbre dei sensi

che si logorano e si consumano

Non è nel possesso del corpo

Ma nella passione completa

 

di tutto il proprio soffio vitale

 

Nel sacrificio

 

di tutto il proprio essere

 

Nell’annientamento

 

di tutto se stesso egoista

 

in favore anche dell’altro

 

Ctlina Smurtine


Per vivere una vita vera, completa,- mi spiega  Ctlina Smurtine - bisogna avere la possibilità di dar forma ed espressione ai propri mondi privati, ai propri sogni, pensieri e desideri; bisogna che il Tuo mondo privato possa sempre comunicare con il mondo di tutti. Altrimenti come facciamo a sapere che siamo esistiti?




firenze segreta


Non è facile inquadrare una chiesa se non ne conosci l’architettura, la storia, le ragioni della sua fondazione e il santo o la santa cui è stata dedicata. Ancora più difficile il compito di filmare una città, perché il tempo è sempre scarso, gli alberghi troppo cari e così il cibo. Il buon documentarista deve quindi fare presto e bene oppure affidarsi all’esperienza, filmare tutto il possibile ed aspettare poi che, in moviola, la città decida di rivelare la sua natura e suggerire i modi del montaggio e la scelta della musica. Firenze è una di queste città, forse la più terribile, perché tutti noi pensiamo di conoscerla e riteniamo di poterla filmare a cuor leggero. Purtroppo non è così; tutti conoscono Firenze, pochi sono i padroni della sua anima. Perché Firenze è un tutt’uno con i suoi abitanti, e le “storie” di un ponte o di una chiesa o di una statua, non sono mai storie semplici ma intrecciate più che alla leggenda, al carattere dei fiorentini. Così, se volete filmare Firenze, dovete farvi accompagnare da un fiorentino oppure leggere questo bel libro di Giuliano Cenci, fiorentino doc, professionista dei cartoons ( ha inventato e animato anche personaggi di altri autori, come il Lupo Alberto, Grisou, la Gabbianella e il gatto, la Pimpa e tanti altri) realizzatore nel 1970 del primo Pinocchio in disegni animati – sua la sceneggiatura, la regia, suoi i disegni e gran parte delle animazioni ! – che con maggior fortuna e più onestà dei distributori avrebbe potuto rappresentare l’inizio di una vera e propria industria italiana della “full animation”. In questo libro, Giuliano Cenci mette la sua fiorentinità a disposizione del viaggiatore attento; quello che non si limita a guardare un monumento e filar via, ma capace di lasciarsi prender un poco dalla sindrome di Stendhal e immergersi nelle cose che sta vedendo. Leggetelo, e scoprirete cose straordinarie non solo sulla storia di un monumento o sulla ragione di una colonna ma quel mistero incredibile che è l’anima di un fiorentino; quel loro essere cittadini italiani, certo, ma soprattutto cittadini di Firenze, quel loro essere crudeli talvolta anche fra di loro venando sempre la crudeltà con una sorta di fantasia e di ironia, quel loro sentirsi diversi persino dai fiesolani che sono a lì a due passi. E non vi stupirà venire a sapere che a Firenze, i diavoli “cantano” e leggere che Dio stesso – nella cronaca di Cenci sotto forma di sangue raggrumato in un calice benedetto – tratti il vescovo fiorentino con un famigliarissimo “ Tu mi hai ricevuto nudo, e nudo mi riporti”. Il che fa presupporre per i fiorentini una dimestichezza con il Padreterno non concessa agli altri abitanti della terra.




Non è strano,Principe, che gli uomini combattano tanto volentieri per una religione e vivano così malvolentieri secondo i suoi precetti?

sabato 7 novembre 2009

andandomene




Perchè dovrei sempre stare
a ficcare le mie emozioni
in cose che non hanno emozioni?

Al dio,la risposta.



saluto tutti



Il mondo dei blog, del virtuale, non  mi appaga.
E' un paradiso artificiale
E' una finestra da cui ognuno getta in strada i propri pensieri, le proprie angosce e poi ritira la mano, si nasconde e sbircia dall'alto se qualcuno l'ha visto e magari raccoglie anche per terra ciò che ha appena lanciato.
Protetti dall'anonimato diamo sfogo a noi stessi.
Ma la realtà se la ride di noi proprio mentre digitiamo questa tastiera.
Forse è solo un modo per passare il tempo, talvolta anche noioso, ma evidentemente molto meno della nostra vita reale ... altrimenti non saremmo qui.
E ogni volta che ci colleghiamo è come se girassimo la ruota della fortuna,

con la speranza che esca qualcosa di nuovo ....

13 numero della donna!


caro Principe

13

E' un numero incredibile e splendido.e' il nr della donna!
E' un numero bellissimo,che rappresenta un qualcosa che l'uomo ha volutamente ignorato ma che ritrovera'.Lo sai che non ci sono 12 segni zodiacali,ma sono 13?Il tredicesimo e' il segno di ofucio,il serpentario,posto fra lo scorpione e il saggittario(basta fare una ricerca con google se t'interessa).Dopo la crocifissione di Cristo e' stato considerato un numero sfortunato,poiche' il tredicesimo apostolo tradi' Gesu'..ma come sempre la verita' va guardata capovolta e quello che puo' sembrare orribile qui in terra,non lo e' necessariamente nel mondo spirituale.Insomma..e' un bellissimo numero..e sai cosa rappresenta?Per la cabala 3+1= 4..quattro e' il numero che rappresenta la Materia,la dea Madre(assolutamente dimenticata..come il tredicesimo segno,come la donna messa in croce dalla chiesa e dall'uomo..come..la parte femminile considerata inferiore..ecc..ecc..ecc..come la pèarte materiale considerata inferiore a quella spirituale)E' il numero della materia,di tutto cio' che e' materiale,rappresenta il quadrato,la base solida con cui poi,per esempio si ergevano le piramidi,costruzioni che avevano il tre(numero che rappresenta lo spirito) nei vari lati della piramide e il quattro alla base.Insomma..c'e' molto nel numero tredici..e' un numero controverso a seconda di come lo si legge.Tu leggilo con gli occhi degli uomini di oggi,liberati dai tabu'.


angie

signfiicati della morte


Tredici è il numero Quattro in una ottava maggiore ed è uno in più di Dodici, l'antico numero della completezza. Tredici è associato il significato della fine di un ciclo, dal fatto che ci sono tredici mesi lunari in un anno e tredici sono i segni nell'astrologia celtica e dei nativi americani. Mentre Tredici predice nuovi inizi, significa anche che i vecchi sistemi devono terminare per favorire le trasformazioni richieste. Visto come 12+1 è il numero dell'iniziato, in quanto una ottava musicale cromatica è composta da 13 suoni differenti (anche se il primo e l'ultimo sono la stessa nota ma in ottave diverse). Nella geometria sacra Tredici simboleggia l'eterna distruzione e creazione della vita. Tredici ha anche un significato astrologico in quanto la somma dei primi 13 numeri dà come risultato 91 che è il numero di giorni di una stagione. (Vedi anche triskaidekafobia e paraskavedekatriafobia riguardanti la paura del 13 o di venerdì 13).


In numerologia secondo taluni il 13 "porta bene" (come fare 13 al Totocalcio), secondo altri porta male (come essere in 13 a tavola e dover mettere un piatto spaiato oltre al servizio da 12; vi è addirittura chi dice che il primo ad alzarsi sarà il primo a morire). Questa credenza deriva probabilmente dall'episodio evangelico dell'ultima cena. In particolare, il venerdì 13 è considerato dai superstiziosi particolarmente foriero di disgrazie, probabilmente per via di un'associazione con il giorno della caduta dell'ordine dei Templari: il loro arresto di gruppo e la confisca dei loro beni avvennero il venerdì 13 ottobre 1307.






nessuno




"Faceva lo psichiatra al Walter Reed/
 e curava quelli che tornano dal fronte... /
cercava di aiutarli a superare i loro traumi". /
Alle ore 13 e 31
 ha ucciso 13 persone
 e ne ha ferito 31."

Sepu svanisce



quello che la verità può
distruggere
va distrutto.
Se si esclude l'impossibile, 
quello che resta 

- seppur incredibile - 

è la verità.
- termina Calisna Sepu -
E svanisce.

continua il Lucumone




Torniamo nel mondo
 per avere la forza di cambiare
 le cose che si possono cambiare,
 - continua il Lucumone -
con la pazienza di accettare le cose
che non si possono  cambiare,
e per avere soprattutto l'intelligenza
di saperle distinguere.




prosegue Calisna





Noi Etruschi  siamo diversi.
- prosegue Calisna -
Non veniamo al mondo per sfruttare gli altri
e per succhiare il loro sangue,
ma per convivere."





Larth Calisna Sepu


Se non ci fossero guerre o rivoluzioni,- afferma Larth Calisna Sepu -  non ci sarebbe storia; non ci sarebbe materia di storia; la storia non avrebbe oggetto. Al massimo, esisterebbero gli annali. Come insegna lo studio dei proverbi, i popoli felici non hanno storia. La
storia è la scienza dell'infelicità degli uomini.

venerdì 6 novembre 2009

TUTTO IN UNO




Pensare l'universo come un'unità aiuta a vivere, aiuta la vita fisica e mentale. Il vero dolore psichico è sentirsi separati da un Dio positivo, pensare la realtà come un cumulo di particelle separate e indipendenti, con un sentimento dannoso di divisione globale. Come spiega David Böhm, fisico all'avanguardia della ricerca, questa separazione, che è assolutamente distruttiva, può essere oggi definita la principale caratteristica della nostra realtà sociale e psicologica. Finché l'uomo percepirà se stesso con questa visione non potrà seriamente vedersi connesso all'umanità come a un tutto e, di conseguenza, nemmeno agli altri uomini. Cercherà così di separare se stesso dalla natura, la sua anima dal suo corpo, e così via ad infinitum, e ciò è sfavorevole alla salute fisica e mentale. Invece la teoria quantistica e la teoria della relatività concordano sulla necessità di vedere il mondo come un tutto indiviso, nel quale ogni parte dell'universo, compreso l'osservatore e i suoi strumenti, converge e si riunisce in un'indivisa totalità che scorre. In questo flusso, spirito e materia non sono sostanzialmente separati l'uno dall'altra, ma piuttosto aspetti differenti di un singolo e ininterrotto movimento d'insieme.

Nel 2003, a convincere gli ultimi testardi oppositori dell'astrologia aggrappati alla mentalità ottocentesca riduzionista sono arrivate, come vedremo, le prove statistiche computerizzate su milioni di casi di André Barbault, decano dell'astrologia europea e ottimo conoscitore del pensiero psicoanalitico, insieme agli studi paralleli di Hans J. Eysenck, psicologo di fama mondiale, con Jeff Mayo, leader degli astrologhi inglesi.

Malgrado ciò, l'astrologia rimane un pensiero disobbediente, un'eterodossia che spaventa le menti conformiste e caute. Figuriamoci applicata alla medicina, e alla medicina mentale, altro terreno paludoso dove le certezze sembrano sempre poche, data l'immensa quantità di sofferenza psichica dilagante: come dice James Hillman, abbiamo avuto cent'anni di psicoanalisi, la gente sta diventando sempre più razionale, e il mondo va sempre peggiorando...


Perthuna ghigna




O muori da eroe ,Principe,
o vivi tanto a lungo
da diventare il cattivo.





sentinella



Era bagnato fradicio e coperto di fango e aveva fame e freddo ed era lontano cinquantamila anni-luce da casa.

Un sole straniero dava una gelida luce azzurra e la gravità, doppia di quella cui era abituato, faceva d'ogni movimento una agonia di fatica.

Ma dopo decine di migliaia d'anni quest'angolo di guerra non era cambiato. Era comodo per quelli dell'aviazione, con le loro astronavi tirate a lucido e le loro superarmi; ma quando si arrivava al dunque, toccava ancora al soldato di terra, alla fanteria, prendere la posizione e tenerla, col sangue, palmo a palmo. Come questo fottuto pianeta di una stella mai sentita nominare finché non ce lo avevano sbarcato. E adesso era suolo sacro perché c'era arrivato anche il nemico. Il nemico, l'unica altra razza intelligente della Galassia ... crudeli, schifosi, ripugnanti mostri.

Il primo contatto era avvenuto vicino al centro della Galassia, dopo la lenta e difficile colonizzazione di qualche migliaio di pianeti; ed era stata la guerra, subito; quelli avevano cominciato a sparare senza nemmeno tentare un accordo, una soluzione pacifica.

E adesso, pianeta per pianeta, bisognava combattere, coi denti e con le unghie.

Era bagnato fradicio e coperto di fango e aveva fame e freddo, e il giorno era livido e spazzato da un vento violento che gli faceva male agli occhi. Ma i nemici tentavano di infiltrarsi e ogni avamposto era vitale.

Stava all'erta, fucile pronto. Lontano cinquantamila anni luce dalla patria, a combattere su un mondo straniero e a chiedersi se ce l'avrebbe mai fatta a riportare a case la pelle.

E allora vide uno di loro strisciare verso di lui. Prese la mira e fece fuoco. Il nemico emise quel verso strano, agghiacciante che tutti loro facevano, poi non si mosse più.

Il verso e la vista del cadavere lo fecero rabbrividire. Molti col passare del tempo s'erano abituati, non ci facevano più caso; ma lui no. Erano creature troppo schifose, con solo due braccia e due gambe, quella pelle di un bianco nauseante, e senza squame.

Phertuna


E stai morendo così lentamente
- mi sorride Perthuna Larthia
che credi di essere vivo

etrusco svanisce





Un uomo gira tutto il mondo in cerca di quello che gli occorre,
poi torna a casa e là lo trova.
Quando si svegliò il dinosauro era ancora lì,
termina l'etrusco svanendo.

welthur prosegue



.







La follia è come la gravità,
prosegue Welthur -
basta una piccola spinta.

Welthur Pansine




Weltur Pansine afferma:


I maschi scelgono Amleto,

perché ogni uomo si sente un sovrano diseredato.

Le femmine preferiscono Alice,

perché ogni donna si sente l'unica persona ragionevole

in mezzo a pazzi che credono di essere sovrani diseredati."



prima di svegliarmi

A pieni polmoni
inspiro profumi di passione
espiro tossine di dolenza




Lascio che i miei pensieri
e sogni

si distendano accanto a me
e li lascio soli a raccontare
la loro storia.

Poi mi sveglio.

giovedì 5 novembre 2009

scoperta alchimistica


Alle 21,30 ho fatto una nuova scoperta alchimistica.
In breve: Suez al contrario si legge Zeus!!
Quale nesso lega Zeus con il canale di Suez?
In più, canale al contrario si legge: el anac.. che mi sembra molto arabo, io però conosco solo due o tre parole di arabo.. e tra queste, la parola "el anac" non è contemplata. Forse il nesso sta proprio qui..

catarsi cosmica


Dissolvimento



Dissolviment


Dissolvime


Dissolvim


Dissolvi


Dissolv


Dissol


Disso


Diss


Dis..


Di che stavo parlando?!?

sulla soglia





...lui là stava ritto
sulla soglia..
sentii il campanello
e pensai tra me e me..
"questo potrebbe essere
il paradiso ma potrebbe
anche essere l'inferno.."
poi lui accese una candela
e mi mostrò la strada...

INCANTESIMO DEL NUMERO 5


La disposizione di queste cinque parole in questo ordine è nota come l'incantesimo (o formula) del Sator o quadrato magico. Le parole possono essere lette in diverse direzioni. Dal basso verso l'alto e viceversa e così anche da destra a sinistra e da sinistra a destra. Alla stupefacente combinazione le cui origini si perdono nel tempo furono attribuiti poteri magici. Si fecero trascrizioni su ogni tipo di materiale per ottenerne ricercatissimi talismani in grado di proteggere chiunque li possedesse.. Il particolare rito di una esecuzione di questa scritta su di un foglio di pergamena in un giorno di venerdì in fase di luna crscente si dice valga da potente incantesimo amoroso. Durante l'esecuzione si devono pronunciare invocazioni indirizzate all'amata.

Oroscopo Donna Scorpione


La donna Scorpione (23/10-22/11) è sensibile, generosa, intelligente, passionale, calda, sensuale, decisa, ingegnosa, complicata, prevaricatrice, irascibile, possessiva, gelosa, diffidente, vendicativa, emotiva, volubile, lunatica, stravagante, individualista, ambiziosa e combattiva. Ama viaggiare e stare a contatto con la natura, non gradisce l’ovvio, possiede una buona memoria e una personalità complessa e contraddittoria, non è capace di accettare compromessi ed è attratta dalle storie difficili, in quanto le consentono di stimolare il suo bisogno di affermarsi.

Nel suo intimo desidera un’esistenza serena, ma la sua insicurezza e passionalità la ostacola nel raggiungimento di questo suo obiettivo. Infatti è sufficiente un banale incidente per farla arrabbiare, scambia semplici divergenze per provocazioni, a volte si lascia andare ad inquietudini e tortuosità psicologiche, tuttavia possiede un buon senso critico e una grande disponibilità verso gli altri.


In amore è possessiva e gelosa perché insicura, è dotata di un forte erotismo emotivo. La sua natura passionale le impone di vivere forti emozioni che la rendono, in alcuni periodi malinconica e nostalgica, in altri aggressiva e intollerante, anche quando le cose sembrano andare bene è sufficiente una piccola incomprensione per alimentare uno scontro. A causa delle sue inquietudini, vive l’amore in modo conflittuale, per cui spesso invece di creare armonia in un rapporto, crea tensione e periodi di crisi.



Non gradisce un sentimento prevedibile ed è affascinata dal gioco della riconciliazione, in quanto le fa vivere l’emozione di ritrovare l’amore che temeva di aver perso e quel forte legame inteso come impegno morale che scaturisce dalla necessità di possedere e farsi possedere. E’ una donna calda e appassionate, detesta l’ovvio e desidera essere adulata e rassicurata. E’ gelosa, in quanto desidera un rapporto di complicità esclusiva, fatta di pensieri e desideri. L’idea che il partner possa condividere qualcosa con un’altra, la trasforma in una donna vendicativa, in quanto per lei l’amore è fiducia e dedizione.
Quando si innamora si dedica totalmente al suo uomo in quanto desidera essere compagna, confidente e amante. Se si sente amata e rispettata, è una donna capace di grande dedizione, amore ed affetto. Non esita a farsi carico anche dei problemi del partner senza mai venire meno ai suoi impegni, in cambio pretende fedeltà e sicurezza.


E’ una madre dura, emotiva, ansiosa, sensibile, intransigente, possessiva e combattiva, ma il suo affetto è caldo e rassicurante.

E’ attratta dagli uomini passionali, con una dolce indole enigmatica, con cui far prevalere le armi della seduzione e della femminilità, soggiogando il suo partner, anche se agli altri appare il contrario. E’ una donna esaltante, incontenibile, dotata di fascino, interiormente ricca di qualità che non si lascia facilmente sorprendere dagli eventi. Possiede una grande forza di carattere e indubbie qualità che la rendono vincente sia in amore che sul lavoro. Esercita un grande fascino e potere sugli uomini. Desidera essere autonoma sia a livello economico che nella gestione della sua esistenza.


Il sesso è parte integrante della sua natura istintiva e spontanea, alterna a periodi di sesso intenso, giorni di castità durante i quali indirizza la sua libido verso attività creative. E’ molto femminile, esuberante, passionale, a volte priva di freni inibitori, in quanto la sua sensualità si realizza attraverso l’amore fisico.


A causa del suo erotismo cerebrale, non gradisce i lunghi preliminari, in quanto desidera giungere subito all’atto concreto. Se è attratta fisicamente da una persona, non si lascia condizionare dalle regole o dalle situazioni. E’ sessualmente molto attiva e tendenzialmente fedele, tuttavia potrebbe cercare altrove soddisfazioni, se il partner non è in grado di soddisfare le sue esigenze sessuali o se è insoddisfatta del rapporto coniugale.


Uomini, attenzione conosce molto bene le armi della seduzione. Si diverte a sedurre e a lasciarsi sedurre in quanto per lei il corteggiamento è un fantastico gioco. Ha molto intuito nello scoprire le debolezze altrui. E’ alla ricerca di un amore assoluto ed appassionato, le piace sentirsi al centro dell’attenzione, vuole essere adulata, rassicurata e corteggiata con lettere d’amore, poesie e fiori. Negli incontri gradisce molto le atmosfere intriganti e sensuali, anche se spesso è ossessionata dall’idea del tradimento. A causa della sua complessa personalità, è una donna da prendere così come senza pensare di poterla cambiarla. Non esterna le emozioni, ma le manifesta con irruenza, inoltre scambia semplici divergenze per provocazioni, tuttavia è dotata di un grande senso di responsabilità ed un ricco mondo interiore.

Il suo ideale è l’Amore passionale, fanatico ed ossessivo. Il suo partner ideale può essere un Cancro, Vergine, Toro o Capricorno, mentre il suo temperamento poco si adatta a Acquario, Leone e Ariete. Possibile intesa con Scorpione solo se Lui la ama in modo intenso.

Per la donna Scorpione, si preannunciano serate indimenticabili solo se riuscirà ad evitare di fare i capricci con l’uomo che la desidera. E’ tempo per lei di rinunciare all’orgoglio, alla gelosia e alle incertezze. Settimana stimolante per chi desidera intraprendere nuove avventure o rigenerare rapporti che apparentemente appaiono compromessi. Sarete irresistibile. E’ opportuno attenuare il vostro senso di protagonismo sul lavoro.

Trasformazioni immense e l'incoerenza Uraniana


Dane Rudhyar,astrologo umanista  americano , ha fatto notare come l'incoerenza uraniana sia solo apparente: essa appare tale solo alla luce della coscienza ristretta (Giove-Saturno). Ogni atto teso a creare nuovi valori può apparire assurdo, incoerente, ma è in realtà "un preludio, l'alba di una nuova coerenza più elevata - una coerenza galattica" (D. Rudhyar, The Galactic Dimension of Astrology, Asi, New York 1957).

Urano proietta I'Io oltre i condizionamenti, attraverso esperienze-apice individuali che devono poi essere condivise e messe in relazione a un'unità superiore e globale (Nettuno).

"Urano ci chiede il sacrificio della caduta dell'acqua e noi dobbiamo lasciare che ciò avvenga. Ed ecco la suprema incoerenza: il rumore e la passione dell'acqua che si versa sono, per le orecchie galattiche, il silenzio che il Divino può, alla fine, fecondare. Nel cuore dell'uragano ci sono silenzio e pace; così è nel cuore di tutte le crisi veramente accettate e accolte. Benvenuto Urano, cuore e polmone di tutte le crisi di trasformazione!" (D. Rudhyar, The Galactic Dimension cit.).
Urano è l’Uomo alle prese con le Macchine, Tutto ciò che è biologico tende a meccanizzarsi,

e tutto ciò che è ordigno, macchina, metallo, ingranaggio mostra gli squarci, le ferite e la morte dell’uomo in quanto essere naturale. Non ci possono esere dubbi sul fatto che oggi si sta andando verso la “Galassia dei Robot”, un nuovo mondo dove l’elemento umano, in quanto debole, inaffidabile, emotivo, verrà sostituito definitvamente dai computer e dalle macchine.

La cultura teconlogica è la vera magia dell’uomo di oggi, che ha sostituito la Magia Antica:

"II tempo magico è un tempo primordiale. Con lo studio della magia, noi andiamo verso la scintilla da cui è scaturita tutta la creazione" (Le Monde magique de l Egipte ancienne, Du Rocher, Monaco 1983).

Urano, Dio del cielo e il cielo, è il sovrano dell’Acquario, il “New Age”questa bolla mistificatrice in cui viviamo. In astrologia, l’ energia di Urano è elettrica e ricca di cambiamenti. Urano è lungimirante. Rifiuta sia la Tradizione che la Storia, in quanto se ne distacca ogni giorno e ne vuole creare una nuova. Si celebra l'originalità e individualità.

Quando consapervole, l’energia di Urano è associata con l'illuminazione, la progressività, l'obiettività, la novità e l'ingegnosità.

Espressione negativa di Urano è il ribelle senza causa e l'irresponsabilità. Il rifiuto di confondersi con gli altri (e le situazioni abnormi), appartengono all’Uraniano insieme ad alcuni modelli di vita irregolare.









Losna



Se lo sguardo dell’uomo
serba ancora qualche bagliore
di desiderio carnale
lo sguardo della donna
è già composto
di una dedizione spirituale

- afferma Losna Tulesne  -

E molto prima di dare il suo corpo
ha già donato l’anima
perché la donna è questa
e non quella che cerca il proprio destino.

tempo oscillante



Aveva diciassette anni, e ascoltare la messa che si stava celebrando nel duomo di Pisa lo annoiava. Cercando qualcosa su cui posare l'attenzione, il giovane studente di medicina cominciò a concentrarsi su un alto lampadario che, sospeso a una lunga e sottile catena, dondolava dolcemente avanti e indietro, sospinto dalla brezza primaverile. Si chiese quanto tempo impiegassero le oscillazioni a ripetersi, misurandole con l'aiuto del proprio polso. Con suo grande stupore scoprì che, per completare un'oscillazione, il lampadario impiegava lo stesso numero di battiti quando si muoveva appena e quando invece il vento lo faceva ondeggiare cospicuamente. Questo giovane perspicace, destinato a fare altre scoperte scientifiche fondamentali, si chiamava Galileo Galilei.

 
La leggenda sul modo in cui Galileo scoprì l'isocronismo del pendolo semplice, così come la racconta il suo biografo Vincenzo Viviani, è apocrifa; tuttavia è fuor dubbio che l'abbia scoperto, né è possibile negare i profondi effetti che tale scoperta ebbe sulla nostra civiltà nei secoli successivi. Questo libro parla del ritmo del tempo e di come esso sia stato finalmente regolato dal pendolo di Galileo; dell'impatto che le oscillazioni del pendolo hanno avuto sulla nostra percezione di quel ritmo, e di come queste oscillazioni siano state rinvenute in molti altri fenomeni naturali.






mercoledì 4 novembre 2009

Stepne Bennu


Non disprezzare il poco,
il meno, il non abbastanza
- mi consiglia Stepne Bennu -
L’umile, il non visto,
il fioco, il silenzioso
Perché quando saranno passati
amori e battaglie

Nell’ultimo camminare,
nella spoglia stanza




Non resteranno
 il fuoco e il sublime,
il trionfo e la fanfara
Ma braci, un sorso d’acqua,
una parola sussurrata, una nota

Il poco,
il meno
il non abbastanza
 - Conclude lo spettro svanendo .

insieme







Un soffio di vento può separarci
siamo tutti buccia  dello stesso frutto.

eppure ...

Rube Benini

ogni persona
è un abisso,
- osserva Rube Benini -




vengono le
vertigini a
guardarci dentro.

4 Come Carnalità


Entra in gioco,impaziente,
 l'immaginario,
 la complicità del desiderio,
la sostituzione fantasmatica o reale
 del partner,il gioco dell'ambiguità,
l'intuibile più che il dicibile.



La genitalità pura è messa in parentesi,
i giochi sono sfumati e illuminati
dalla trasgressione continua,
dal diventare liberazione e libertà