venerdì 11 dicembre 2009

Aisna & Sepu



Volevo solo raccontarti - spiega  Aisna  -che sono andata là fuori e ho visto l'imbrunire dentro l'alba
e la vita che ardeva senza spiegazione. Perchè? 
Sorride Sepu..
Non c'è spiegazione
Non c'è, non c'è.

Comunicato n° 6 dalla Federazione Galattica


Ricevuto dall'Accademia Etrusca di Bibbona
Immagino che vi stiate domandando perché vi ho convocati questa sera. Bé, il fatto è che ultimamente non sono molto soddisfatto delle vostre prestazioni. Vi siete un po' lasciati andare sul lavoro e, bé temo che ci sia il rischio che vi dobbiamo licenziare. Oh, lo so, lo so, è da un pezzo che siete con la società. Da quasi... vediamo, da quasi ventimila anni. Come passa il tempo. Sembra solo ieri. Ricordo il giorno in cui foste assunti. Ingenui e nervosi, scendeste dagli alberi stringendo un osso nei pugni pelosi. "Che cosa devo fare, signore?" domandavate, lamentosi. Ricordo le mie precise parole: "Laggiù c'è una pila di uova di dinosauro" dissi sorridendo paternamente, "Comincia a succhiare, giovanotto". Ne è passato di tempo da allora, vero? Sì, sì, lo so che non avete mai perso un giorno di lavoro. Siete stati dei dipendenti bravi e fidati. E poi, non crediate che mi scordi delle vostre ottime note personali, né di tutte le ottime cose che avete fatto per la società. Il fuoco, la ruota, l'agricoltura... un elenco davvero impressionante, vecchio mio, non c'è dubbio. Però... anche noi abbiamo avuto i nostri problemi, da questo non si scappa. E ora vi dirò da cosa nascono, secondo me, questi problemi.

 Si tratta della vostra indisponibilità a farvi strada nella società, a farvi carico di responsabilità vere, di essere autonomi. Dio sa che le occasioni non vi sono mancate. Vi abbiamo offerto più di una volta una promozione ma voi avete sempre rifiutato. "Non ce la farei, capo" piagnucolavate, "conosco i miei limiti". Siamo franchi; questa è cattiva volontà, no? Riposate da troppo tempo sugli allori, e questo comincia a vedersi sul lavoro. E anche, lasciatemelo dire, in tutto il vostro comportamento. Sono al corrente dei costanti litigi in fabbrica e anche dei recenti episodi di teppismo in mensa. [...] Mi dicono che non riuscite ad andare d'accordo col vostro coniuge, che gridate, che litigate, si parla anche di violenza. [...] Insomma, così non va! E se la qualità del lavoro è calata non serve imputarlo alla direzione, anche se bisogna ammettere che la direzione è pessima. Anzi, senza peli sulla lingua, la direzione è inetta. Una serie di pazzi, truffatori e cialtroni ha preso una serie di decisioni catastrofiche, questo è indiscutibile, ma chi li ha eletti? Voi! Voi li avete eletti! Voi avete permesso loro di decidere per voi! Sarà anche vero che chiunque può sbagliare ma continuare per secoli a commettere gli stessi errori micidiali mi sembra perverso. Voi avete incoraggiato questi incompetenti in malafede che hanno portato alla rovina la società. Voi avete accettato supinamente i loro ordini insensati. Voi avete permesso loro di riempire la fabbrica di macchinari pericolosi e mai collaudati. Avreste potuto fermarli. Sarebbe bastato dire "No", siete degli smidollati, non avete orgoglio. Non siete più utili alla società. [...]

Questo è tutto. Potete tornare al lavoro. I programmi normali riprenderanno al più presto.
W.


etrusco pensiero


Se notturna,
 la navigazione non può
procedere a vista
e allora tutto sembra
 più possibile.
Se chiudo gli occhi è uguale
 e allora ciò che desidero diventa qui.
Alla fine del dito.

canto inesistente


Tutto ciò che conta
 o che dovrebbe contare.
Nulla di altro esiste.


cazzate




Non ho tempo da perdere, io, con queste cazzate.
 Con tutte le altre cazzate che ho da fare.
- conclude lo spettro etrusco eclissando.


conclude Acne



Una volta, si dice,
nacque una fenice.
continua  Acne sbadigliando.

Acne Mansui


Ogni fuoco che brucia,Principe,  crea qualcos'altro, che sia cenere o fumo, nuvole nere o libere particelle, tutto si disperde, per ritrovarsi nuovo, da un'altra parte
- mi spiega Acne Mansui . 

Ombra della Sera,



Cammina al mio fianco Ombra della Sera,
mi tiene il passo,
non  mi supera
perché non la inseguirò,
non esita
perché non la aspetterò.

giovedì 10 dicembre 2009

scienza Aruspicina



questa è la formula della nostra Magia - mi spiega l'Aruspice Vulca - Noi sosteniamo che tutti gli atti devono essere uguali; che l'esistenza conferma il diritto di esistere; che, se il male non è semplicemente un termine esprimente qualche relazione di ostilità casuale tra forze egualmente auto-giustificate, l'universo è inspiegabile ed impossibile quanto un'azione senza reazione; che le orge di Fufluns e di Turan  non sono meno sacramentali delle messe di Gesù; che le cicatrici deI bubboni  sifilitici  sono sacre e degne d'onore in quanto tali.


Calunte gjhigna



Eri chiaramente terrificato Principe quando hai visto qualche cadavere nel cimitero- ghigna Calunte . Eppure ti rallegri nel tuo villaggio, che è un cimitero affollato di cadaveri in movimento.

remota coscienza


In un angolo
remoto del cuore la coscienza si nasconde
In un angolo remoto del cuore e lo fa per amore


in fuoco


delira.
il fuoco del camino scalda.
ancora..ancora..ancora

Federazione Galattica all'Oracolo di Bibbona


messaggio n°5

sono la mano sulla spalla
sono il cuore che nonostante le numerose ferite
 continua a battere
sono l'anima che le spine hanno trafitto
 nel profondo
sono le vite spezzate ...
sono il respiro che muove il mondo che è al di là
sono ... e aleggio ...
dimentica l'immortalità,
essa è inutile via
dimentica la vita e il fato,
essi sono veleni
dimentica il pensiero delle vite spente,
esso trascina agli inferi
dimentica il tempo dell'illusione,
esso lega alla vita,
dimentica l'amore che hai avuto ...
dimentica e sospira come il ventre del nulla,
esso non ripaga la solitudine del domani
cadono lenti i rami e le foglie appesantiti dalla neve
con essi illusioni di vite schiantate,
si infrangono sogni di mondi lontani,
scolora il senso delle cose antiche
legame alla vita e a ciò che è perduto

kaitli scopre



Quella mattina, Kaitli   scoprì che un acero, compreso quello che cresce nel giardino del suo Palazzino, non arrossisce a causa di un ultimo spasmo di orgoglio e di rabbia. Un acero arrossisce di vergogna, perchè è l’unico albero che sa che si ritroverà nudo quando l’inverno sarà cominciato.

subliminal marina


Principe Etrusco di Pisa è uno studio d’arte magica post-contemporanea  in cui si concretizza la necessità di una dimensione altra. L’ossessione per l’opulenza,il- fallo- non -sempre-eretto, per il dettaglio e per il bello universale come banalmente più nessuno riconosce.

In un momento in cui si gioca con le parole per affermare che tutto è relativo, che l’arte non esiste, che il bello ha stancato, Principe Etrusco di Pisa è un’immersione nell’universo della beatitudine per occhi che ne possono godere.

mercoledì 9 dicembre 2009

mi dice Ritiu Hansna -

I maestri sono tutti impostori, Principe
finché respirano - mi dice Ritiu Hansna -
Non si può essere svegli ed essere vivi allo stesso tempo

comunicato federale galattico


4° MESSAGGIO
Il risultato della proliferazione mondiale del modello occidentale è stata la sottomissione dell'intero globo ad un solo sistema, l'estensione su scala mondiale di un unico dogma; solo accidentalmente politico, o religioso, dato che tutti appoggiano lo stesso pregiudizio pseudo-illuministico della crescita e dello sviluppo, tutti confidano nello stesso paradigma economico, tutti vivono per produrre ciò che non avranno né il tempo né i soldi per comprare; il mondo è, davvero, uno solo: da un estremo all’altro la felicità è quantità, è acquistare e catalogare le cose possedute, i bisogni indotti, comprati, soddisfatti, placati fino a nuovo ordine. Forse non è nemmeno un fatto economico, o non più, poiché tutto è intrecciato e i confini si confondono: il denaro, dio, le nazioni e la cultura corrono insieme e si scambiano le maschere. È un treno lanciato e senza freni,, un treno che nessuno può davvero governare, che nessuno può fermare.

Il vostro dio non ci conforta, la vostra religione da quattro soldi non si oppone, non può opporsi, non c’è motivo per cui si opponga perché è parte del tutto, è marcia come il resto e fa affidamento sulle stesse idiozie che guidano l’occidente; la vostra fede da quattro soldi s’è fatta sedurre dal progresso, dal denaro, vive di conti e bilanci - soccomberebbe se facesse altrimenti - e sparla di lavoro e distribuzione delle ricchezze, quando il lavoro e la ricchezza non sono che i mezzi con i quali è ratificata, controllata e legalizzata la nostra sottomissione. La fede di Stato è scesa a patti con l'occidente, benedicendone il progresso e appoggiandone l'imperialismo, imperialismo che peraltro essa stessa condivide, che è parte della propria storia, che fa parte del suo codice genetico, che è caratteristica di tutte le religioni dalle aspirazioni universali. Cattolico vuol dire universale, e l’universale, che non esiste, non può che essere imposto, inflitto, ficcato a forza di pugni nella testa degli uomini. Il vostro dio mette le mani dappertutto, vuole tutto, saccheggia tutto. L’occidente gli è grato, deve molto a Lui e alla religione, all’esperienza bi-millenaria di questa setta di sonnambuli, di questa oligarchia di illusi che blatera per conto del Cielo.
 
Il mondo intero è stato infettato dal modello unico di sviluppo matematico ed illimitato, dappertutto la moneta ha partorito debito. Il comunismo si è trasformato nel suo opposto: ha conservato, del suo passato, corruzione e violenza, aggiungendo al suo repertorio di nefandezze le nefandezze del mercato, del capitale, del furto perpetuo e dell’incantesimo monetario. Le masse indottrinate, educate al mito occidentale, si fanno guidare dalla propria o dall’altrui idiozia. Si occupano ancora di storia, di fare o cambiare la storia, il pensiero di abbandonare il tavolo e di ritirarsi nella solitudine non le sfiora nemmeno.


Qualche governo periferico, guidato da altri dèi, si oppone all’avanzata dell’occidente rinchiudendosi in una brutalità più arcaica, rifiutando gli orrori esterni per ripiegare sui propri, o sulle favole della religione tradizionale. Il loro è protezionismo culturale e morale, non c’è altra strada per tenere a distanza l’occidente che arriva. E non è detto che funzioni. Intanto, chiusi nel loro guscio antimoderno, vivono dei propri miti, delle proprie menzogne. Non sono nemici e nemmeno modelli da seguire, sono solo uomini come gli altri, miseri come gli altri, incoscienti e annebbiati come gli altri. Ma già mostrano i segni del contagio occidentale: la loro propaganda è la stessa, le loro armi sono le stesse.

Il sogno della prosperità esponenziale e senza fine si è scontrata con un mondo finito. La miseria, rara fra i semplici poveri, ha fatto la sua comparsa su scala mondiale. Lo straccione è un prodotto moderno. Non possedendo altro che il denaro e non dipendendo che da esso, milioni di pezzenti al guinzaglio lavorano per quasi nulla, e spendono quel quasi nulla per comprare quasi niente. E devono comprare, sono obbligati a farlo per sopravvivere, poiché non hanno nulla se non il denaro. Milioni di pezzenti non hanno nulla perché non possono più procurarsi nulla; mangiano ciò che comprano, non ciò che producono, e avendo rinunciato a tutto fuorché alla moneta rimarranno sui marciapiedi a divorare cartaccia. Noi vi avvertiamo: loro perderanno tutto, morendo con la nostalgia della terra e col disgusto per il denaro.

all'Aruspice Vulca





chiedo all'Aruspice Vulca :
"Qual è il significato supremo della Sante Verità"
Vulca risponde : "Vuote, senza santità".

esclama Welthur Fulie



Io sono responsabile di quello che dico,
- esclama Welthur Fulie  -
 non di quello che tu capisci.

Federazione Galattica Invia al Tempio Oracolante


3° messaggio

Più lontano delle stelle, più remoto del più remoto dei mondi sondabili da tempo hai attraversato la grande distesa d'acqua che separa i nostri mondi e ti dibatti nel sonno disperato ...
Vorrei scrivere per te le parole che non sono mai state scritte ma il dolore e la tristezza sono categorie mute,
ti cerco ma non ti trovo ...
se il mio dolore ti portasse lontano dal nulla delle ombre tutta la vita soffrirei ...
se la mia esistenza ti portasse lontano al di là della grande distesa d'acqua e più in là oltre la barriera di fuoco, evitando così la dispersione nel Chaos, la mia inutile vita ti darei una, cento, mille volte ...
è quasi la fine la fine degli anni 0 e ancora conservi la tua bellezza ... la tua malinconia si legge ancora sul viso ma non essere triste per me: ormai sono oscuro e ti riporterò su Perspu IV ... quei tempi avranno conosciuto la dissoluzione di questo mondo che ci ha dato tanto dolore ...
"... qualcuno al di là la del tempo e dello spazio, servendosi delle linee di realtà tesse oscure trame, ma qualcuno ha messo un filo nel perverso ordito" ...

sentenzia Larisa Hapsnei



Indipendentemente da cosa uno creda
- sentenzia Larisa Hapsnei -  la cosa più importante è possedere una mente fredda e un cuore caldo.


Osserva Cruchie



Osserva Cruchie :
 "un albero sotto i raggi del sole, un sasso segnato dalle intemperie, un animale, una montagna: tutti hanno una vita, una storia, vivono, soffrono, affrontano i pericoli, godono, muoiono. Chi sa perchè?
Il mistero dell'amore è più grande del mistero della morte-conclude il Larth -"

attrattore


Incurante dei rapporti incrementali dei numeri irrazionali
in silenzio,stupefatto,
io, agganciato al punto.Intatto!

martedì 8 dicembre 2009

Thane Haperini




Guarda Principe
mi indica Thane Haperini -
 I colori di sera si smorzano un pò,
la stanchezza nel cuore fa dire di no.

sospira Thane








Se
di me
non parlo
e non
 mi ascolto
- sospira Thane -
mi succede
poi
 che mi confondo.

segreto essere



Io e quell'essere camminammo ben oltre la scomparsa della palla infuocata nel mare, in silenzio, sulla sabbia che diventava fredda. Il cielo però era brillante e luminoso. Di tanto in tanto la testa dell'essere  che guidava i miei passi si sollevava a cercare qualcosa nel blu e poi nei miei occhi, come se per qualche attimo ritornasse cosciente di ciò che la circondava, riemergendo dallo stato contemplativo. Più la osservavo, più mi pareva strana e più cercavo di afferrarne il perché, più mi sembrava naturale che lo fosse e tutto dentro di me si placava. Le domande, le risposte, i dubbi, tutto scompariva, dimenticato nel tentativo di cogliere dalla sua immagine nitida e reale il segreto del suo essere ai miei occhi tanto irreale e incomprensibile, quasi divino. Solo dopo aver tenuto lo sguardo incollato alla sua sagoma molto a lungo, mi resi conto che la mia persistenza avrebbe messo a disagio chiunque, tanto quanto lei dava l'impressione di non notarla affatto
Mi smentì, quando ad una distanza tale da poter vedere finalmente la casa, chiese: “Perché mi guardi?”


come treno nella notte


Qualcuno ha paragonato l'esistenza umana ad una persona che si sveglia nel cuore della notte e si ritrova su un treno che viaggia: non sa da dove è partito e dove sta andando.

osserva Dracnei


Sei aggressiva - osserva Dracnei
- Ma no.
Non torcerei un'ala ad una mosca.
- Appunto.
Sei aggressiva verso te stessa.
 E lo sei per non esserlo verso altri.



riflesso





Gli altri mi guardano,
e io  guardo  me  stesso
riflesso in uno stagno
 di acqua sporca
Difficile spiegare.






Laris Dracnei



Ricerca la saggezza nei libri, manoscritti rari e poesia,Principe - mi sussurra Laris Dracnei - ma cercala anche tra le dure pietre e l'erba soffice, nel grido degli uccelli, nel respiro del vento e dell'oceano. Se cerchi la Magia... è qui che i suoi Segreti si celano...


lunedì 7 dicembre 2009

comunicazione Federazione Galattica



Nel seguente 2°messaggio  canalizzato dall'Accademia Etrusca di Bibbona mediante la risonanza elettromagnetica  del Tempio Sacro Oracolante,la luce delle galassie del girare Circolare Lucumonico ci spiega che la Federazione Galattica, è una vasta organizzazione interplanetaria, fondata circa 4.500.000 di anni fà, per portare stabilità e pace nell'intera galassia (la nostra galassia).

 Ebbene non serve che vi stupisca ora con quello che vi dirò in seguito - dice il rappresentante Lucumonico Galatttico . Ad ogni modo mi piacerebbe conoscere le vostre opinioni in merito. Ci sono diversi siti web creati appositamente da persone che affermano di essere in contatto con i nostri  ET operanti all'interno di navi spaziali, orbitanti intorno alla terra, in dimensioni che non vi sono direttamente accessibili, poichè la scienza e la tecnologia del vostro pianeta, è ancora troppo arretrata per poter decifrare tali realtà nascoste. Lo scopo di questi "fratelli cosmici" sarebbe quello di guidarvi verso una nuova consapevolezza. Per consapevolezza intendiamo una migliore comprensione della realtà che vi circonda, e della nostra stessa esistenza all'interno di questa realtà.

 Vi hanno già annunciato diverse cose, che riguardano l'evoluzione spirituale Vostra e dello stesso pianeta terra "gaia" poichè anch'esso è considerato da loro un entità vivente, impermeata da flussi energetici costantemente modellati dalle emozioni dei suoi abitanti terrestri. Vi parlano di terremoti e cataclismi, che sarebbero il risultato delle Vostre emozioni negative assorbite dal campo energetico del pianeta.
Secondo le "linee temporali" risultato della loro eccezionale tecnologia,  - prosegue la luce delle galassie del girare Circolare Lucumonico  - hanno già annunciato alcuni eventi che cambieranno radicalmente la vostra società, trasformandola in qualcosa di più evoluto e luminoso. Si passerebbe dal vecchio sistema 666 al nuovo 999, i numeri rappresentano rispettivamente, il lato oscuro e il suo opposto.


Vi hanno annunciato anche che "Gaia" in un futuro abbastanza vicino verrà purificata e riportata al suo stato naturale. Avrebbero quindi previsto anche un piano di evacuazione che dovrebbe permettere questo temporaneo processo di ripristino. Nel frattempo la popolazione verrebbe ospitata all'interno delle loro immense navi lunghe centinaia di kilometri. Ci sarebbe quindi il "Primo contatto di massa"- conclude - Tutto questo dovrebbe accadere intorno al 2012 come annunciato anche da diverse altre fonti presenti nel web. Prima che accada tutto ciò i nostri ET si starebbero impegnando a istruire diversi "sensitivi" e "Walk-in" (144000 sparsi in un tutto il mondo) per guidarVi e prepararVi a tali eventi.

Augurales



 E'  indescrivibile.Avle e Pavni ,
vedono  nell'invisibile
mentre vagano  nell'inafferrabile!

marthie saluta





io non sono più vicina al dio di voi.
 siamo lontani tutti. ma io ho stupenda,
benedetta la mano. vi amo.

Marthie Aubrei

Avete creduto in unico dio e ora vi lamentate se non riuscite a fronteggiare la mutazione – osserva Marthie Aubrei - Come placherete l'ira  delle  molte divinità polimorfe?

Accademia Etrusca di Bibbona informa



Cavalieri etruschi dalle Valli al Po

Tra Reno e Panaro, la valle del Samoggia nell’VIII e VII sec.a.C. Bazzano (BO). Interessante mostra archeologica alla Rocca dei Bentivoglio. Il cavallo come segno di distinzione sociale e mezzo di controllo del territorio. Da sabato 12 dicembre 2009 a lunedì 5 aprile 2010 a Bazzano (BO)
 Bucefalo e Alessandro Magno, Incitatus e Caligola. Al pari del suo padrone, il cavallo attraversa spesso la storia da autentico protagonista: non è un caso che i Greci ne abbiano usato uno, seppur di legno, per espugnare l'impenetrabile Troia.

Efficace strumento in una serie di attività fondamentali, dal trasporto al traino, fedele compagno a caccia e in guerra, nobile partner in manifestazioni ludiche o religiose, da sempre il cavallo è icona di prestigio e potere


Nel mondo antico il cavallo era un vero status symbol: il suo possesso era un tale segno di distinzione sociale che agli inizi dell'età del Ferro comincia ad affermarsi, anche a livello iconografico, un'aristocrazia che potremmo definire "equestre".
Nei corredi delle tombe principesche iniziano a comparire ceramiche con immagini di cavalli, morsi in bronzo, finimenti e bardature equine, fibule ed altri oggetti configurati a cavallino, puntali, sonagli e a volte persino l'intero carro. In alcune necropoli è stata trovata la sepoltura dell'animale stesso.
È l'inizio di quell'identità tra cavalleria e patriziato che porterà alla supremazia dei possessori di carri e cavalli, portatori di una cifra di eccellenza che sopravvive ancora oggi nella semiotica e nel lessico quotidiano.
Proprio alla figura del cavaliere è dedicata la mostra "Cavalieri etruschi dalle Valli al Po. Tra Reno e Panaro, la valle del Samoggia nell'VIII e VII sec.a.C.", allestita alla Rocca dei Bentivoglio di Bazzano (BO) dal 12 dicembre al 5 aprile 2010.
L'esposizione illustra il popolamento della Valle del Samoggia nell'VIII e VII sec. a.C. basandosi sui materiali rinvenuti in sepolture indagate per lo più nell'Ottocento. La distribuzione territoriale delle necropoli e l'analisi dei corredi tombali consente di ricostruire le varie fasi della nascita e affermazione dei gruppi aristocratici nel periodo Villanoviano e di riflettere sulle modalità con cui controllavano questa fertile pianura e le vie di comunicazione.

Seppur spesso decontestualizzate, queste testimonianze offrono opportunità di confronto con i reperti più significativi di Bologna e delle valli del Reno e del Panaro, permettendo di analizzare i rapporti tra queste e il versante toscano che comprende le aree di Firenze, Prato e Pisa.
La mostra espone circa 500 reperti provenienti da corredi tombali di queste aree, parures di fibule ed altri oggetti di ornamento in bronzo, osso, ambra e pasta vitrea, ceramiche, oggetti deposti con evidente valore simbolico e rituale per esprimere il ruolo e rango di quell'elite che inizia a distinguersi anche ad ovest di Bologna/Felsina a partire dalla metà dell'VIII sec. a.C. Insuperabile icona di queste aristocrazie rurali sono le stele protofelsinee e i segnacoli funerari con immagini antropomorfe presenti in mostra.


L'esposizione di Bazzano offre un'importante occasione per presentare nella loro interezza le testimonianze villanoviane provenienti dalla vallata, esposte per la prima volta in modo unitario.
Oltre ai reperti del comprensorio samoggino, si possono ammirare alcuni prestigiosi contesti funerari provenienti dalle valli del Reno, del Panaro e dell'Arno, riferibili a personaggi di alto rango. Di particolare rilievo, la ricostruzione di una ricca tomba di Casalecchio di Reno, con stele funeraria figurata.


La sezione tematica della mostra è incentrata sulla figura del cavaliere etrusco, ricostruita sulla base dei numerosi reperti che fanno esplicito riferimento al possesso del carro e del cavallo e alla sua esibizione all'interno del corredo funerario. Molte tombe hanno restituito morsi equini e altri oggetti legati alla bardatura del cavallo o che rimandano al suo possesso, esibiti nell'ambito di un complesso rituale funerario che prevedeva la deposizione di offerte alimentari, oggetti con funzione squisitamente rituale, caratterizzati da forme e decorazioni peculiari, talora sottratti alla sfera dei vivi mediante defunzionalizzazione.
Altrettanto pregnante è l'analisi della figura del cavallo, animale sempre presente nelle tombe più ricche di età villanoviana, sia per gli oggetti connessi alla sua bardatura o al carro, che sotto forma di raffigurazione ceramica. Tale figura aveva la doppia, inscindibile valenza di indicatore sociale di personaggi di alto rango e di simbolo del loro viaggio nell'oltretomba.
La mostra è curata da Rita Burgio e Sara Campagnari ed è promossa dal Museo Civico Archeologico "Arsenio Crespellani", Fondazione Rocca dei Bentivoglio e Comune di Bazzano, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia-Romagna. I materiali esposti, oltre che dal Museo Civico di Bazzano, provengono dal Museo Nazionale Etrusco "Pompeo Aria" di Marzabotto, dal Museo Civico Archeologico di Bologna, dal Museo Civico Archeologico Etnologico di Modena, dal Museo Civico di Castelfranco Emilia, dal Museo Archeologico Ambientale di San Giovanni in Persiceto, dal Museo Civico di Stellata di Bondeno e dalle Soprintendenze per i Beni Archeologici dell'Emilia-Romagna e della Toscana.


Da sabato 12 dicembre 2009 a lunedì 5 aprile 2010 a Bazzano (BO), Rocca dei Bentivoglio in Via Contessa Matilde 10
martedì-venerdì 15-19; sabato 9-12 e 15-19; domenica 15-1
Per maggiori info 051.836405