
La scoperta di Nettuno nel cielo notturno ha qualcosa di misterioso, è stato trovato grazie ad un preciso calcolo astronomico, proprio là dove avrebbe dovuto essere, così, quasi per caso. La paternità è dubbia, svariati scienziati se la contendono da protagonisti, fino a tramutare il tutto in un vero e proprio "giallo celeste". Un'altra stranezza è emersa dallo studio delle orbite di Nettuno e Plutone: Nettuno ha un ciclo di 164 anni, e Plutone di 260 anni, creando un rapporto di 2 a 3. Per ogni 2 giri di Plutone, Nettuno ne compie 3.Nonostante la geometria delle orbite percorse dai due pianeti, essi si muovono in modo tale da non avvicinarsi mai troppo l'uno all'altro, e anche se le due orbite geometricamente si incrociano, non si scontreranno mai. A volte Nettuno è il pianeta più esterno, il più lontano del sistema solare, mentre Plutone si riavvicina. Nettuno in questo caso prende il posto di Plutone come araldo della morte, dal 1977 al 1997. Il ciclo di Nettuno, il giro completo dello Zodiaco partendo dal momento della sua scoperta, avverrà proprio nel duemiladodici, a 26 gradi dell’Acquario. Il pianeta Nettuno ha un periodo di rivoluzione intorno al Sole di 165 anni, è interamente ricoperto di nubi di colore azzurro, e attraversato da spaventose tempeste di vento fino a 2000km/h.
Nettuno dominante o dissonante in un tema natale (insieme al segno dei Pesci e la dodicesima casa) ci parla di individui con personalità non comuni: produce sia il genio che la follia. Qualunque sia il segno solare, il segno lunare o l’Ascendente, avremo di fronte soggetti "diversi", stravaganti, devianti, illusi, artisti, idealisti, flamboyant, comunque "oltre i limiti". Nettuno, infatti, è simbolicamente il pianeta delle acque pescine, dell’Assoluto, della scomparsa del limite. Un limite posto da Saturno e abbattuto da Urano, che però ancora ci si confronta, mentre Nettuno ne è già al di là e chi ne è fortemente segnato vive proprio una vita "al limite": sospeso, spesso, fra realtà e illusione, fra materia e spirito, fra egoistico edonismo e sublime spirito di sacrifico, fra genialità e follia, fra il vivere in una "comune" e il ritirarsi in completa solitudine, fra distrazioni plateali e percezioni nitide dell’inconscio collettivo e delle leggi della natura. Dal punto di vista temporale astronomico, Nettuno fa la sua comparsa, nasce nel 1846: appena due anni dopo avremo il "’48" in Europa, con tutta la sua carica idealistica dei moti insurrezionali; sempre del 1848 è il "Manifesto del Partito Comunista" di Marx ed Engels, proclama del prossimo avvento dell’ "utopia" in Terra; sono, inoltre, gli anni in cui il concetto di inconscio comincia a prendere forma, gli esperimenti medianici tentano di dimostrare l’esistenza dell’aldilà, il Romanticismo recupera i sentimenti, dopo l’ubriacatura razionalistica dell’Illuminismo: a quei tempi Cartesio affermava che gli animali sono macchine..cogito ergo sum…
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