Come nasce un post? è una di quelle cose che mi chiedo sempre, quali canali mentali seguo? cosa mi ispira? e chi lo sa, come ho spesso detto parafrasando Wasco, le parole vengono fuori da sole, seguono l'onda che ho dentro e cavalcando un'emozione forte decidono di venire fuori. da sole .
Io non faccio altro che scrivere, facile.
Però per quanto tutto questo è vero, i post nascono comunque qualche ora dopo il verificarsi dell'emozione, quindi c'è già una fase in cui ragiono sulle parole, sui pensieri, in qualche modo so dove andrò a parare.Questo che stai leggendo nasce mentre sono stravolto da un'emozione.
E' nato tutto così per caso, cercavo un pò di musica d'annata, tanto è vero che avevo ascoltato Gianni Togni con Luna e pensavo di utilizzarla come antipasto per uno dei miei post futuri e poi ecco venire fuori per caso questa canzone di Miguel Bosè TI AMERO' e io che rimango lì, inebetito dalla bellezza delle parole.
Davvero, credimi, un cretino a bocca aperta e sguardo fisso nel vuoto. Queste parole sono semplici e dirette, quelle che tutti vorremmo poter dire e sentirci dire.
L'amore, come io credo debba essere vissuto, come io lo voglio vivere. Niente fronzoli, nessun orpello, solo amore, diretto, senza pensare, dandosi, niente di più, niente di meno.Poi viene da chiedersi perchè nella vita non ci riusciamo, perchè ci facciamo tanti problemi ad essere così, perchè seppure vuoi una donna o un uomo con tale intensità, non ci riesci mai ad averla/o?
Eppure questa è la felicità, quella vera, quella che vuoi condividere e non vivere egoisticamente.Mi lascio cullare dalla melodia e ritrovo il sorriso di quella donna che desidero esista solo per me, quella a cui vorrei semplicemente donare il mondo, ma che probabilmente mi vede come un appestato, un portatore di sventura e di tutti i mali del mondo.
Questo post è per lei.
Ci sono altre cose che probabilmente ispirato ho scritto o che scriverò, ma non so se riuscirò mai a spiegarti così bene, come io TI AMERO' se solo tu me lo concederai.
Perdonami gli errori navigante, non l'ho riletto, non lo correggerò, lo lascio così, è stato scritto di getto, senza pensarci su, le dita andavano, il cuore dettava.
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