martedì 10 novembre 2009

incapaci di amare capaci di uccidere



Spiegatemi cos’è la normalità.
Mentre ci barcameniamo nel nostro miserabile quotidiano, mentre la cattolicissima massaia ingozza il suo baby con pezzi di martoriato vitello o di agnello maciullato, il tempo ci elargisce le cifre dell’orrore.

Sono 48 miliardi gli animali che massacriamo ogni anno.
Ogni giorno facciamo a pezzi e divoriamo 131 milioni di animali.
Cos’è la normalità?
La normalità è sterminare 91.000 animali al minuto.
Massacrare1500 bestie al secondo.
Altro che Gengis Khan e Tamerlano: qui abbiamo il ragioniere Brambilla, l’uomo comune berluscolensis, membro di una specie egemone mostruosa con i caratteri compositi di Hitler, Pol Pot, Stalin, Ivan il terribile, Caligola, Nerone e il Conte Dracula.
Cos’è la normalità?
La normalità è ciò che afferma che il Corano, il Vangelo e la Bibbia permettono a questa specie assassina di massacrare 131 milioni di animali al giorno perché Dio, cioè Jahvé –Allah, lo autorizza e perché le bestie non hanno un’anima. Ed è tutto provato da Mc Dougall che affermò, in un famoso esperimento eseguito nel 1907, che alle bestie mancavano i famosi 21 grammi calcolati, pesando i moribondi umani, al momento del decesso. E che altro gioiello ci elargì il sapiente americano?
Il saggio del Massachusetts ci spiegò che i cani che morivano (esperimentò su 15 povere bestie) non pesavano 21 grammi di meno al momento del decesso; e ne dedusse, con un’intuizione geniale, che era riuscito a pesare l’anima immortale e che l’entità pesata l’aveva in dotazione soltanto la specie assassina.
Cos’è la normalità?
La normalità è ciò che afferma che a un uomo qualunque è permesso di far massacrare – e non di massacrare direttamente che sarebbe più onorevole - per divorarli 20 animali all’anno e che giustifica l’immane ecatombe (che fa passare Pol Pot e Hitler per due certosini) dal momento che i vitelli sono meno intelligenti di noi.

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