Che fine ho fatto io?
Col viso più scavato ma mai pallido.
Meno sicuro ma...
...più forte a volte per la grande umiltà.
Che dormivo sui banchi di scuola,
non trattenevo mai i nodi alla gola.
Che di lottare a volte ero stanco,
ma per pensare avevo sempre tempo...
...e ora no.
Adesso...ti guardo assente e dico:
"Tu non entri, tu dentro di me non entri...
..ora non più, non mi ferisci più!".
Che stringo a tutti i costi i denti
e pur di non scoprirmi...mi tiro indietro un po'.
E ancora un po'...
Luna ascoltami,
se da quell'angolo
di altitudine
ne sai di più di me.
Ora stringimi,
non voglio perdermi,
ma ora non trovo più il bimbo dentro me.
ma ora non trovo più il bimbo dentro me.
Che fine hai fatto anche tu?
Cos'è? Sei stanca ormai di dirmelo
che non ci sono più?
Tu che conosci con sincera umiltà
la versione integrale di me,
la versione integrale di me,
che custodisci gelosa i "perché".
Prova a ridarmi quell'assurda ironia...
...la voglia matta di andare via ma tornare a casa.
Ma ora ti guardo assente e dico:
"Tu non entri! Tu dentro di me non entri più!"
E tu neanche ti ribelli!
Non discuti e ti rassegni!
Aiutami.
Ti prego.
Luna ascoltami,
Luna ascoltami,
se da quell'angolo
di altitudine
ne sai di più di me.
Scavalca i ponti tra mente e cuore,
la soglia estrema del dolore,
l'orgoglio ed il suo mare immenso,
per far capire che ci penso,
che soffro per amore intenso,
che gioco ancora con il vento,
ma non trovo più il bimbo dentro.
Che rido ancora senza un senso
e navigo distratto e attento.
Ingenuo...ma con la testa,
o tutto o niente..o sempre o basta!
E che sono qui per ritrovarmi.
E chiedo aiuto a te.

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