giovedì 29 ottobre 2009

Arselle morte.Che spregio!





Epitaffio:

"Morto"


Biografia:

"Nacque, visse, morì"


Campagna elettorale:

"Votate!"


Pubblicità

"Comprate!"
 

Religione:

"Credete!"


Filosofia :

L'importante è la salute.


Scoperta scientifica:

"L'ho visto!"


Storia:

"Fu vinto"


Quiz:

"Ho vinto!


Sport:

"Ha vinto"


Amore:

"Avvinto"


Religione 2:

"Convinto"


Romanzo

"Ciao."

"Addio."

Fine

Oggi non ho tempo...

zeusbus


attenti al gatto



Giugno 2006: Jack, un gatto di sette chili, difende il proprio territorio a West Milford, nel New Jersey, da un orso di passaggio.



Secondo la notizia, Jack ha dapprima inseguito l'orso, che si è spaventato e s'è arrampicato su un albero. Gli ci sono voluti quindici minuti per trovare il coraggio di scendere, e quando l'ha fatto, Jack l'ha ricacciato su un altro albero. Alla fine i proprietari di Jack, preoccupati per l'incolumità del gatto, lo hanno richiamato in casa. Attenti al gatto!

mercoledì 28 ottobre 2009

...ecamminacammina...



Quanto tempo hai?
Me lo chiede spesso Laris Tulesne.
Per uno come te che predica l’efficienza,
la chiarezza di intenti,
la velocità questo è un quesito che ritorna a galla,
per quanto tu tenti di affogarlo
come si fa con l’alcol e con un brutto sentimento.

Quanto tempo c’è prima che sia troppo tardi?
- incalza Laris
Quanto tempo c’è,
e per contrappunto, quanto veloce devi andare?
Si, perché la velocità
è una di quei salatini che ti arrivano sempre
quando sei assetato di tempo.
E poi la velocità sarà buona o cattiv
Amica o nemica?
- conclude l'etrusco svanendo .






Dtne Hasna



L’unica conoscenza che valga
- osserva Dtne Hansna
è quella che si alimenta di incertezza

e il solo pensiero che vale
è quello che si mantiene alla temperatura
della propria distruzione

Cuore di Principe


Nel cuore di Principe  c'é una costruzione incredibilmente complessa e fragile, una cattedrale di sottile cristallo trasparente e marmi preziosi, immersa nel buio dell'anima.


Talvolta entra un raggio di luce, quando Principe  rispecchia i suoi occhi negli occhi di un altro, talvolta entra un pò di calore, quando con la sua mano ne sfiora un'altra.


E allora la cattedrale si illumina e si riscalda, splende nel buio con le sue mille sfaccettature, le complesse sculture, e mostra il suo interno: profonde navate parallele, colonne altissime, volte appuntite e, in fondo, l'altare, col simulacro del dolore, al quale sacrificare il cuore nella quotidiana, silenziosa celebrazione del tempo che scorre.


Ma subito il portone si richiude: troppo prezioso l'altare, puro il tabernacolo, levigato il marmo del pavimento perché qualcuno possa camminarvi sopra e commettere sacrilegio. Troppo il dolore generato dalla luce che penetra, dalle ombre che scorrono sui muri.


Quindi torna il buio, e il gelo, e il silenzio.

Trans evoluzione


Uomo retto,
dopo una vita lineare,
morto in curva.

Feronia projet


En antiguas culturas de dioses
Nelle culture antiche di divinità fuiste un pequeño dios gatuno,
erano un gatto piccolo dio
dueño de misterios oscuros,
 maestro di misteri scuro, desde tu mundo silencioso
 dal tuo mondo silenzioso compartes con nos tu quietud,
condividere con noi il tuo silenzio, un pestañeo apenas delata
 tradisce appena un batter d'occhio que agradeces la caricia dada,
apprezzare la carezza data el calor que juntos compartimos,
 il calore che insieme condividiamo,
eres el minino regalón de casa
 sono la kitty viziati casa quieto compañero de rincones
tranquilla angoli mate socio de estufa en los inviernos ,
stufa partner in inverno, a veces descubres tu esencia
 a volte a scoprire la vostra essenza cuando con rasguño certero
da zero quando accurate establece cual es tu espacio
stabilisce qual è il tuo spazio y divides tu mundo y el nuestro.
 e di dividere il mondo e la nostra.


En oscuras noches de tejados,
In notti oscure dei tetti, lejos de la vista humana,
lontano dalla vista umana, tu instinto de pequeño rey
il vostro re istinto poco asoma salvaje y clandestino,
selvaggio si affaccia clandestina con aullidos de pelos,
 lomos, con urla di peli, spine, ojos luminosos y fieros,
 Bright Eyes e feroce, llevas a cabo batalla eterna
tenete battaglia eterna por perpetuar la especie,
a perpetuare la specie, dejar la huella de tu gen
 lasciare tracce del vostro gene en heredi de misterios
gli eredi dei misteri.






Noches de sombras de luna,
 Notti all'ombra della luna, donde no eres doméstico,
dove ci sono sul mercato interno tampoco reconoces dueños,
non riconoscere i proprietari, donde la caricia humana
 dove il tocco umano sería profana y ajena,
 essere laica e altri, mundo de garras y colmillos,
 mondo di artigli e zanne, imperio de mínimo felino,
regola minima feline emperador de techos y azoteas ,
 Imperatore di soffitti e tetti, desde las alturas proclamas
 proclami dall'alto tu peludo reino.
il tuo regno peloso.

ermetica


dopo tutto
deve esserci
qualcosa

Non è incredibile come la mente,
invisibile e intangibile,
guida i movimenti del corpo fisico
nello spazio sensibile ?

sabato 24 ottobre 2009

vita Sconosciuta dello Straniero


Quando ho bisogno di bere voglio veramente un caffè. Esco e mi infilo nel primo bar per farmi servire a un tavolino. Far finta di osservare gli avventori del primo mattino.. sbirciare il giornale. Entrai nel bar della piazza dello sconosciuto paese.. accanto a me seduti in molti tra cui una giovane donna. Lei mi guardò negli occhi. Io non guardo le donne.. ci poso gli occhi sopra.. li poso inconsapevolmente e.. la musica mi avvolge. Sento che a volte il velluto delle iridi delle femmine mi attraversano la pelle. È una sensazione che fa bene al muscolo dell’identità. Sono un uomo.. le donne immaginano.. esisto. Ma subito il loro sguardo si ritrae. Lei continuava a guardarmi dritto. Io provai a distogliere lo sguardo.. ad accarezzarmi le punte dei piedi con la vista e ad incespicare nel mento del vicino di tavolino. Ma mi sentii incatenato al suo guardare.. tutto era fermo.. nessuno danzava.. se non lei.. la musica che proveniva era una nenia dolcissima.. di quell’infanzia che ci portiamo nel cuore in forma di fiore. Lei mi guardava.. e io.. in quel pulviscolo di secondo che ti cambia la vita.. la guardai. Cosa vide l’uomo che aveva guardato troppo?.. mi chiesi. Non sapevo che avrei avuto la risposta. Vidi una donna che aveva incatenato il mio guardare. Mi tese il braccio:
“Crede che finirà il caffè entro un ora o le servirà tutta la mattinata?” .. sorrise tintinnando “sa.. la vita è molto breve per passarla a braccetto con un caffè”.. aggiunse.
“Sono straniero”.. dissi e mi sentii ridicolo.
“Lo immaginavo.. non che lo sembri a prima vista.. ma si nota dal suo sguardo. Gli italiani non guardano così le donne”.
“Mi scusi.. non volevo importunarla.. ma è che.. ho sentito una musica e sono rimasto incatenato e.. tutto il resto aveva incominciato a non avere importanza”.
“Non mi ha importunata. E’ molto bello essere guardata così..”
“Così come.. scusi ?”
“Così.. ecco.. lei non sveste con lo sguardo.. ma neanche giudica o osserva. Lei si posa. Ha uno sguardo di farfalla”.
Meraviglioso quando le donne ti leggono nel pensiero. Non che a me capiti normalmente..anzi.. tutto il contrario. Ma so che esistono.. questa sconosciuta.. poi. Il mio guardare si posò senza volerlo sul seno. È una parte del femminile che sempre invidio.. la rotondità.. la morbidezza.. quella fragranza femminile pronta per essere spremuta.
“Venga con me.. le va ?”
Ho letto molti romanzi da ragazzo. So dalle storie che esistono queste situazioni inframondo.. in cui una donna ti dice: Vuoi venire con me? A me non era mai capitato. È come sapere che sì.. da qualche parte nello spazio ci saranno altre forme di vita.. però se incontri un extraterrestre.. beh.. è un’altra storia. Tacqui e la seguii.
Mi ritrovai improvvisamente in una stanza di un monolocale di un paese con la finestra sulla strada statale. Fuori voci del mattino. Vidi una tenda azzurra.. così non ero mai entrato a casa di nessuno. Ora ero dentro. Ero dentro in tutti i sensi. Io ero già nudo. Quando mi ero spogliato.. quando lei aveva cominciato a spogliarsi.. non lo so. Non ricordo.
Vidi il seno.. due cupole e un ventre che era quello che forse.. se fossi il tipo che sogna le donne.. potevo aver sognato. Aveva ancora la gonna.
“Vieni”.. sentii la mia voce.. un eco lontana. Lei si tolse la gonna.
Così conobbi il piacere.. come due serpenti che si accoppiano.. Chi era lei? Una sconosciuta che non mi aveva lasciato finire il caffè.. l’indovina che aveva letto il mio sguardo e che mi ha aperto la via del piacere.. e fatto chiudere il cerchio magico.

andrè feriante - flamenco


una donna un uomo


Dove chissà
Un uomo e una donna
non si sono mai visti.
Vivono ben lontani
l’uno dall’altro
in diverse città.
Un giorno leggono
la stessa pagina
in uno stesso libro
nel medesimo tempo
e medesimo tempo
del primo minuto
della loro ultima ora
esattamente.

Proserpina rapita

Sguardo di mito.
Proserpina e Plutone si incontrarono nella Città della Gioia. Proserpina coglieva fiori con fare noncurante, fiore tra i fiori avrebbe detto il poeta. Plutone invece, re dell'Ade, stanco dell'oscurità del suo regno (erano 15 secoli che aveva saldato tutte le bollette insolute ma l'Enel non ne voleva sapere di togliere i piombini dal contatore) aveva deciso di vedere come funzionavano le cose in quella città di cui si favoleggiava nel suo regno con alterni accenti (chi ne magnificava le inarrivabili bellezze, chi ne stigmatizzava la rilassatezza dei costumi).
Un rapimento mistico e sensuale li incatenò. Consumarono un pantagruelico pasto a base di membra umane a due passi dalle Terme Stazionarie (mitico luogo dove schiere di dannati per l'appunto stazionavano attendendo che un mutevole capriccio degli Dei li riconducesse alle loro destinazioni), e quindi attraversarono lo Stige e si trovarono in un mondo incantato, un eterno campo di fragole dove nulla è reale, una curiosità spaziale dove il pianeta Terra era blu e non è che ci si potesse fare gran che, e trascorsero un giorno perfetto bevendo Sangria nel parco.
Altre bonarie divinità un po' più timide di loro, li guardavano forse senza capire... O capivano benissimo ma dovevano darsi un contegno... La Città della Gioia girava vorticosamente intorno a loro, o erano i loro sensi che non rispondevano più ai comandi della ragione? Mentre il cocchio delle bonarie divinità li trasbordava da un punto all'altro della Città della Gioia, Proserpina e Plutone trovavano molto più interessante rimirarsi l'un con l'altro, Plutone scoprendo in Proserpina un animo da eterna fanciulla e Proserpina scoprendo in Plutone dietro la sua boccaccesca maschera un romantico temperamento da poeta.
Ma, ahimè, col calare delle tenebre l'intero Olimpo corse alla ricerca di Proserpina per strapparla da quello che, insensatamente, veniva considerato uno spregevole ratto. Invano la giovinetta cercò di spiegare che aveva fornito il suo pieno consenso, ma Giove obiettò che ella non aveva compilato l'apposito formulario e che per nessun motivo egli poteva soprassedere a questo vizio di forma Da allora a Plutone e Proserpina resta, a cura del Dio Clinios Rocciosos e del Dio Vodafonius, solo l'ingestione di una magica pozione che induce in entrambi una trance medianica in cui credono di rivedersi, ma purtroppo è solo una perfida illusione.
Ma, come un antico mito sostiene, in virtù di chicchi di melograno che opportunamente Plutone fece scivolare nella crema catalana di Proserpina, ella passerà d'ora in poi sei mesi all'anno nel regno di Plutone ..
. oh, Vescovo, sono solo silloggismi.....

cremare o risorgere?


dal web
Spargere le ceneri di un defunto o conservare l'urna in un luogo diverso dal cimitero può mettere a repentaglio la salvezza dell'anima. Così scrive il vescovo di Pitigliano, Sovana e Orbetello in una lettera ai parroci della diocesi del Grossetano. "La Chiesa permette la cremazione se tale scelta non mette in dubbio la fede nella resurrezione. Avvalersi della facoltà di spargere le ceneri, di conservare l'urna in un luogo diverso dal cimitero o prassi simili è comunemente considerata segno di una scelta compiuta per ragioni contrarie alla fede cristiana e pertanto comporta la privazione delle esequie ecclesiastiche". Sembra certamente risibile la concezione che questo vescovo ha del proprio dio che, da, me non credente, viene immaginato onnipotente……. Mi fa tenerezza questo dio fermo li a recuperare tutti i pezzettini, poniamo di Giovanni, poi metterli insieme ordinatamente, cenere di carpo,di metacarpo ecc. …….che fatica!!!! e finalmente la resurrezione del corpo (e se dio stanco e distratto dalle mille richieste che a lui salgono dalla terra, avesse attaccato il dito di un altro a Giovanni?! In effetti, la risurrezione risulta molto più difficile in caso di cremazione. Ciò in quanto si devono rimettere insieme nel giusto ordine tutte le particelle corporee, che peraltro sono bruciate, andando contro il secondo principio della termodinamica. Al punto che solo un miracolo potrebbe realizzarla….. sempre più difficile…… povero dio del vescovo di Pitigliano, Sovana e Orbetello Se Cristo fosse stato cremato, secondo la tesi del vescovo, ci sarebbero voluti ben più di tre giorni per farlo risorgere. E probabilmente il risultato non sarebbe stato soddisfacente. D'altra parte, osserva qualcuno, nel caso di cremazione l'ascensione al cielo è molto più agevole, bastando un semplice colpo di vento alle ceneri.
I pro e contro della teologia...

cavalca l'intuito


Hai mai sentito o letto qualcosa su Einstein e sulle sue metodologie di pensiero e di ricerca?Anche se no, probabilmente ti sarà nota la fama di geniaccio di quello che è stato senza dubbio uno dei più grandi geni dell’umanità.In barba all’idea comune del ricercatore scientifico serio, triste e noioso, Albert Einstein viceversa era un personaggio multiforme e originale.Così come originali erano i metodi di pensiero da lui praticati (che poi è ciò che interessa noi: probabilmente non diventeremo come lui, ma avvicinarsi anche di poco sarebbe un bel successo!).Per esempio, sapevate che la teoria della relatività, da lui elaborata a livello di formulazione matematica, è nata sotto forma di un’immagine?In essa, lui cavalcava un raggio di luce (che andava alla velocità della luce) e si chiedeva “ma se io ora avessi uno specchio, vedrei il mio volto riflesso”?La risposta della teoria classica sarebbe stato un secco no… ma a lui qualcosa non tornava…Einstein, oltre che un grande fisico e scienziato, era anche (direi soprattutto, anzi) un intuitivo. Una delle sue tecniche preferite era la “tecnica del sasso”.Prima rifletteva per un po’ su una certa questione, relativamente alla quale desiderava avere una risposta o comunque un’intuizione.Poi si rilassava, entrando nel naturale stato del dormiveglia.Solo che lo faceva con in mano un sasso… il quale inevitabilmente sarebbe caduto in terra una volta che i suoi muscoli si fossero rilassati…Risultato?Il suo sogno, la sua intuizione relativa all’argomento su cui stava pensando era ora a portata di mano (mi si scusi il gioco di parole).E se pensiamo che la teoria della relatività, con tutte le derivazioni scientifiche e concettuali che ne sono derivate, provengono proprio da un evento del genere, viene spontaneo dirsi che non si tratta poi di una cosa così banale e infantile…E che, anzi, dovremmo coltivare la nostra intuitività, sia come capacità di cogliere i segnali che ci circondano sia come pensiero creativo.Un ottimo modo per stimolare l’intuitività è il relax, che guarda caso porta proprio allo stato di dormiveglia o comunque di rilassamento diffuso tipico delle onde alfa (uno dei tipi di onde cerebrali che emana il nostro cervello).La pratica costante del relax fisico e mentale conduce a un costante aumento dell’intuito (e questo è solo uno dei vari benefici).

venerdì 23 ottobre 2009

.....ecamminacammina....

clicca sulla foto
... e il gatto uccise il topo e il ragazzo scartò il pacchetto di sigarette e gettò per terra l'incarto e la massaia sgrullò la tovaglia fuori dalla finestra facendo cadere piatti di plastica nel giardino e l'autista passò col rosso tagliando la strada al pedone e il motociclista sorpassò a destra e il vecchietto scavalcò la fila simulando un handicap e il fornaio non fece lo scontrino e l'operario versò liquami nel fiume e il funzionario corruppe il commissario e il vescovo nascose denaro sporco e l'imprenditore non versò contributi e il banchiere falsificò il bilancio e il ministro accettò regali e il giudice andò a cena col presidente e il presidente pagò la entreneuse di nascosto e il pontefice tacque sui criminie l'imperatore bombardò per noncuranza e il pianeta diede una gomitata alla sua luna e la galassia ne speronò un'altra e l'ammasso di galassie emise un falso cosmic background noise per fregare tutti e il grande attrattore si spostò all'improvviso e questo dio mentì agli uomini e questo dio ha sempre mentito e non si è mai pentito...

se ami



Se ami..
ti sorprenderai di provare ben presto
un forte desiderio di stare solo..
di uscire dall’amore:
ogni amante lo sente.
Se non l’ha sentito..
allora non hai mai amato..
il tuo amore era tiepido..
non era realmente appassionato.
Se lo fosse stato..
avresti sentito un forte desiderio di stare solo..
di avere il tuo spazio..
di muoverti all’interno del tuo essere..
di cadere dentro di te e..
scomparire..
perché quando l’amore è passione..
ti stanca..
ti esaurisce..
ti svuota:
è bello svuotarsi..
ma poi avverti il bisogno di essere insieme.

questo luogo



è il nostro luogo amato.
E' un lago fatato,

luogo di pace,
al cui centro,
nel profondo,
si trova una grotta asciutta e calda
al riparo dalle intemperie.
E' un bosco sacro,
entro cui non v'è pietra o foglia
che non abbiano anima,
palpiti, emozioni...
e una vita propria.
E’ un prato di un verde fresco,
attraversato da un sentiero
formato da pietre:
passaggio obbligatorio,
dolce o impervio cammino di crescita.
Al di sopra di tutto troneggia,
vinta o vittoriosa,
la nebbia ,
che dal lago si solleva
e tutti quei pensieri unisce e lega,
tra dubbio e sogno,
donandosi a loro attraverso la sua eterea essenza,
in qualità di comune denominatore.
E' un fuoco impetuoso che brucia
chi non è ad esso consacrato.

salice gatto


Io penso che i salici,

verdi e fronzuti,

sian gatti angioletti

che si sono perduti,

che ogni bel giunco

nell'acqua pulita,

la coda di un gatto

che è andata smarrita

your song

http://www.youtube.com/watch?v=deO2mE6NGyI
È abbastanza divertente questa sensazione che ho dentro
Non sono uno di quelli che riescono a nasconderlo facilmente
Non ho molto denaro,
ma, dannazione, se l’avessi comprerei una grande casa
dove potremmo vivere entrambi.
Se fossi uno scultore,
ma anche se non lo fossi
o uno che prepara pozioni in uno show itinerante
So che non è molto,
ma è il meglio che posso fare
Il mio regalo per te
è la mia canzone e questa è per te.
[Elton John]

Piattissima luce

mi siedo sugli eventi e
attendo la loro crescita.
Frattalizzazioni aliene
di continuum alieni,
solleticano la mia essenza eterea
e dischiudono carnalità non canoniche.

Scantinamenti


quando i sentimenti liquidi
sostano in cantine gelide

c'è chi soffre di freddo

giovedì 22 ottobre 2009

.....E CAMMINACAMMINA.....


E così fu che Facebook assurse al rango di primo media del web. Così potremmo riassumere l’escalation di eventi che hanno portato la Procura di Roma ad aprire un’indagine sul più influente social network del web, con riferimento al gruppo Uccidiamo Berlusconi e ai suoi 14.000 membri.
In realtà i gruppi con questo nome sarebbero ben 3, ma uno solo conta un numero così elevato di aderenti. Inutile mettere un link, basta aprire FB e con una semplice ricerca le pagine si trovano facilmente. Semmai vorremmo cercare di capire senza alcun preconcetto come funzioni la pagina e che cosa vi si scriva veramente. Cominciamo col manifesto introduttivo (lunghissimo) che comincia così:
Silvio Berlusconi è stato oggetto di numerosi procedimenti penali, nessuno dei quali si è concluso con una sentenza definitiva di condanna. Alcuni di questi procedimenti sono stati archiviati in fase di indagine; a seguito di altri è stato instaurato un processo nel quale Berlusconi è stato assolto. In altri processi, infine, sono state pronunciate, in primo grado o in appello, sentenze di condanna per reati quali corruzione giudiziaria, finanziamento illecito a partiti e falso in bilancio.
-->Segue un lunghissimo riassunto delle questioni giudiziarie del Premier, espressamente copiato da Wikipedia e relativamente neutro. Da notare che la tipologia del gruppo è stata catalogata in “Svago-affermazioni bizzarre” da parte del suo presidente Mariolino Guevara non si sa se da subito o successivamente, per cercare di smarcarsi dalle indagini della Procura. Nella sezione discussioni si avverte comunque un netto cambiamento di rotta dopo quest’ultimo evento. Da argomenti come “roviniamo Berlusconi”, “cosa fare quando morirà” e “come eliminare (tra virgolette) Berlusconi”, si passa nelle ultimissime ore a “non vogliamo uccidere berluska nel vero senso della parole…leggete…..siamo solo un po’ arrabbiati”. Comprensibile, visto il rischio giudiziario.
Al di là delle singole dichiarazioni in bacheca, evidentemente molto cariche, vogliamo tuttavia chiederci se abbia senso sollevare un polverone del genere su un gruppo “da bar” come quello in oggetto. È chiaro come il gruppo faccia dell’odio verso il Cavaliere la sua ragion d’essere, ma non è che sia una novità; che il Premier susciti questo sentimento in molti non lo scopriamo oggi. È anche evidente che tutti (speriamo) i suoi membri pur augurandosi la morte di Berlusconi non commetterebbero l’omicidio di persona.
Il punto allora è: perché intitolare il gruppo in un modo così violento? Ci sono numerosissime altre pagine antiberlusconiane con nomi goliardici o comunque più moderati che alla fine raggiungono lo stesso scopo. Nessuno si sognerebbe mai di censurarle. Se invece ci si chiama Uccidiamo Berlusconi (ma varrebbe per qualunque altro essere umano) purtroppo si pongono le basi perché qualche squilibrato ci provi veramente. Magari pensando che un gruppo che conta 14.000 membri non può sbagliare, o sperando di divenire un eroe agli occhi di molti.
LA SOLUZIONE?BERLUSCONE: CAMBIA COGNOME !

Pichiunte


Per qualcuno - afferma Pichiunte -

tra uno schiaffo e una carezza

non c'è gran differenza.

E' solo una questione di velocità

Battaglia di Valle Giulia1 Marzo 1968



Dopo la sbornia di sesso,droga e politica degli anni d'oro ...
Dopo il freddo degli anni di piombo,Principe,
godi il calduccio di questi anni di merda. ...

Larisa Matuta


Niente da imparare se vinci sempre..
- mi dice Larisa Matuta-
hai molto più da guadagnare
ed imparare dalla sconfitta..
basta che non diventi un'abitudine

oracolo etrusco


assenza di scopo.
Felice
di respirare

consapevolezza del sogno


Chiedo a Laris Hapsnei :
"Se ciò che è perduto è irrimediabilmente irrecuperabile
perchè cercare surrogati e rincorrere ombre?
Perchè cercare un'illusione che vediamo come felicità
e continuare a soffrire?
Perchè insistere a bere da una fonte
che non solo non ci disseta
ma che anzi ci spinge a bere ancora di più
distogliendoci dal pensiero di noi stessi
e di ciò che siamo veramente?


Le esperienze ci cambiano a volte in modo traumatico
e si finisce con il raggiungere un equilibrio
che dai più è visto come rinuncia alla vita
- mi risponde il Larth ...
ma che ne sarebbe di noi,
di tutto il dolore che abbiamo subito
se non ci insegnasse almeno qualcosa
e non lasciasse alcun segno in noi?
Per inutile e gratuito che sia il dolore
deve portare ad una maggiore consapevolezza
al pari dei sogni"


Essere Etruschi e Italiani


Essere Italiani
Identità Religiosa
E Missione Universale

(Saturnia Regna 41)Autore/i: Viola L.M.A.Editore:
Victrixpp. 462 Prezzo: € 38,00
INTRODUZIONE
L’OSTILITÀ PLURISECOLARE VERSO LA TRADIZIONE RELIGIOSA
ETRUSCA -ITALIANAl.

Ultimi attacchi alla Religione Patria
L’azione che si sta svolgendo da oltre quindici secoli sulla Terra Patria Italia, è un’azione di profonda ostilità nei confronti della Tradizione Religiosa del Popolo Etrusco -Italiano, un’azione che deve essere ben compresa e rettificata se si vuole recuperare adeguatamente l’identità religiosa italiana e, con essa, riattivare integralmente la missione pubblica e universale di Etruria -Italia secondo il Fato che gli Dei hanno decretato fin dal principio costitutivo della nostra Genia in Divinis. Quest’azione plurisecolare ha preso il suo avvio già con l’Ebraismo, nei secoli II e I a.C. per svilupparsi con il Giudeo-Cristianesimo nei primi quattro secoli dell’età volgare. In particolar modo, l’azione si è fatta assai ostile con lo sviluppo dell’apologetica cristiana, che ha animato una lenta emersione eversiva del Cristianesimo nell ’Impero, fino alla sovversione dello stesso, sovversione sviluppatasi fra il V e l ’VIII secolo in Occidente.Quali sono i motivi arcani per cui questo culto peregrino, estraneo all’identità del Popolo Italiano, così ostile e incompatibile alla Tradizione Patria è emerso, tentando di soffocare in ogni modo ogni reazione di legittima difesa e opposizione del nostro popolo fino a oggi? Avremo modo di trattarlo in queste pagine e nel corso di opere ancora più specifiche. Infatti, lo scritto che ci apprestiamo a presentare vuole mettere l’accento principalmente sulla vera natura della Religione Etrusco -Italiana per mostrarne la incompatibilità con la Religione GiudaicoCristiana, religione che, attraverso un’azione di diffamazione, calunnia e “criminalizzazione”, ha gettato discredito sulle nostre origini, sulla nostra identità, sui nostri Padri e sul nostro Popolo, generando un progressivo sviamento delle coscienze degli Italiani dalla loro Religione e dalla loro Patria, giungendo persino…. Continua

mercoledì 21 ottobre 2009

fluttuante





Essere una nuvola che fluttua nel cielo
è meraviglioso.
Ma anche essere pioggia che
cade sulla terra e nei fiumi è meraviglioso.

Anche essere neve
in cima a una montagna è meraviglioso.

Essere acqua da bere per un bambino
è a sua volta meraviglioso.

L’acqua si può manifestare
in molte forme diverse..
ogni forma è meravigliosa..

Ogni manifestazione è necessaria.

Non lasciamoci intrappolare
in un’unica manifestazione..
in un solo pensiero.

..e camminacammina....


Sono molti i chilometri da percorrere
prima di potersi sentire in viaggio;
oppure, per assurdo contrario,
possiamo spostarci stando fermi .
con la nostra sola immaginazione

Nata dentro lo Scorpione


È colei
che coglie ogni spiraglio di luce
che sente ogni spiffero d’aria .

Soltanto

con l’intelligenza del cuore
nel cuore
si espande la grandezza
di progetti singolari .

Solo così
si comprende la vastità
penetrandone
il giusto significato
nel maggior spazio utile
e possibile.

Hoverphonic- Eden


L'anima
è
trasparenza

Il corpo
è
evidenza

Nefertiti


Capitolo 1

Era seduta sul greto del fiume Nilo come una contadina qualsiasi. I piedi immersi nell'acqua, le braccia affusolate nude, assorbiva il sole di un freddo giorno invernale. I suoi pensieri vagavano in mille direzioni.
La sua vita era giunta a una svolta, non per sua scelta né per la situazione: aveva dovuto reagire.
Le donne odiano quel tipo di compulsione, quando si trovano ad agire in modo innaturale, contro i normali tempi e ritmi della vita, ma agiscono lo stesso, con efficienza, spesso senza possibilità di ritorno.
Per tutto l'arco del suo regno, la sua vita era stata in pericolo ogni giorno, protesa in ogni istante della sua azione di governo contro lo status quo del mondo. Dopo anni di lenta reazione contro il Potere del Sole, l'equilibro delle forze si era rovesciato.
Aveva donato alla dinastia sei figlie. Con la nascita della terza, pensava a un potere di sole donne: senza padri né mariti né figli maschi. Generò altre tre figlie e nemmeno nel suo intimo più segreto sapeva chi fossero i loro padri. Semplicemente, rifiutava di saperlo.
Oggi non si curava più del passare dei giorni. La sua vita era stata ricca e appagante; non nutriva più speranze né aspettative.
Il suo futuro sarebbe stato un ininterrotto sforzo a non lasciarsi andare. Una vita senza un erede maschio su cui contare, ma con molti uomini da temere. Un'altra anomalia da sommare alle tante del suo destino.
Tutti i giorni, nel bagliore dei fiammeggianti tramonti sul Nilo, sulla sabbia accesa dai riverberi dorati, il destino le comunicava il suo semplice messaggio: ho vissuto un altro giorno nella verità della bellezza e nell'eresia.
La sua bellezza era una combinazione della verità interiore e del potere esteriore del Sole. Tutto il resto era finzione.

Every breath you take - The Police




Il mio segreto è infinitamente semplice. Amo.
Attraverso l'amore ,
divento una cosa sola nell'amore .

canto rinnovante - 21 ottobre



22


Sembra ieri quando incominciò quella corsa
che nel mondo lanciò un'idea
che sembrò “utopia”.

23

Qui si fa un mondo unito
e non è un'utopia
– spiega Hustie Perthine -

24

qui c'è già un ideale
che non è un sogno
ma è la nostra via.

25

Come fare a dire
che qualcosa cambierà?
– gli chiedo-

26
Non è solo un fatto di frontiere
che spariscono così
– mi risponde L’Etrusco -

27

come se bastasse un giorno a fare l’unità,

deve cominciare qui,
dentro al cuore di ogni persona

28

E il futuro è qui,

dove vivi tu se il tuo amore può conquistare
terra all’odio.

29

Il tuo sogno è qui,
nella realtà che s’illumina di una nuova luce:
l’unità.

30

Come fare a credere che un giorno cambierà
– insisto -
quando tutto sembra dire che non c’è speranza


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Tu comincia a mettere radici
all’unità di tutto ciò che esiste
- sorride il Larth -

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una goccia è niente,

ma mille gocce
fanno un mare.

martedì 20 ottobre 2009

...e camminacammina....

..... La maggior parte della gente
crede ancora che le società produttrici di vaccini
possano mettere a disposizione una cura,
mentre queste stanno preparando
una serie letale di iniezioni
contenenti il virus vivo attenuato,
metalli tossici ed altri veleni ...

marte di energia


La legge della vita
è quello strano volere continuo
tra la fatalità e la veridicità
del vecchio e il nuovo

L’inverso che spunta
tra la timidezza e la paura
tra l’eremo saturo
e l’energia pura.

lo straniero - g. moustaki


E sto abbracciato a te
senza chiederti nulla,
per timore che non sia vero
che tu vivi e mi ami.

pensieri in risalita


Oggi ogni silenzio che sopravviverà alla frenesia
verrà gremito dai pensieri più incantevoli;
essi guizzeranno
nella mente mia distratta
come salmoni in risalita contro
l'ardua rapida
volando alti e scevri dagli assordanti canoni
verso la magica e infinita landa senza nome,
rara salvezza
fra incresciose gesta e falsi riti,
dove ti avvolgerò
senza aver onere di materia.

è tutto vero.


Non potete sapere quando gli esseri umani cominciarono a raccontarsi delle storie, né perché lo abbiano fatto - prosegue Calunte. Ma è un’ipotesi ragionevole che i primi cantastorie usassero le loro arti per spiegare i misteri che vedevano avvenire quotidianamente intorno a loro. Anzi, alcune delle storie più antiche, che vengono raccontate ancora oggi, si confrontano coi misteri più grandi di tutti: la vita, la morte, la creazione, la redenzionIl mondo non è come appare a prima vista. Sotto i doccioni ghignanti dei grattacieli, dietro le fabbriche che sputano fumo e nelle strade affollate dalle masse umane, si aggirano cose che l'uomo non è destinato a vedere. Creature misteriose si annidano tra le ombre e in luoghi segreti. Vi osservano, vi danno la caccia e si nutrono dei vostri corpi e delle vostre anime. La vita che vivete è una menzogna. Le vostre paure più oscure non sono solo favole per bambini.
È tutto vero - conclude lo spettro etrusco.

Calunte ghigna


Se stai cercando
di fare qualcosa,Principe,
ti sentirai impotente - ghigna Calunte -
La Vita accade.

L.A.R.T.I. - Iniziative corsare

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Primi 10 Convegni della L.A.R.T.I. (I)
Atti di ricerche templari del VI-VII-VII convegno

Autore/i: AA. VV.
Editore: Federico Capone
volume terzo pp. 208, Torino Prezzo: € 21,00

Le prime ricerche sull’Ordine dei Cavalieri Templari in Italia sono iniziate nei primi anni ’80 a seguito dell’impulso della L.A.R.T.I., Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani e dei suoi iscritti che hanno condiviso, con spirito pionieristico, il comune obiettivo di far conoscere il ritrovamento delle mansioni templari in Italia e l’animo cavalleresco della loro missione, attraverso ricerche archeologiche e d’archivio. Questa terza raccolta di Atti riunisce le relazioni presentate al 6° Convegno (San Marino - 1988), al 7° Convegno (Ascoli Piceno - 1989) e all’8° Convegno (Sermoneta - LT - 1990). Fra i vari argomenti trattati: il Processo di Parigi; le Case del Tempio di Fidenza; I Templari e le decime ecclesiastiche; le due pergamene inedite della “Domus de Murello” in Piemonte; I Templari nella Marittima; i rapporti tra Templari e Giovanniti; le origini ed i misteri dei Templari; i Santuari Mariani dell’Ordine del Tempio in Catalunja.
La L.A.R.T.I, fondata nel 1983 dalla Professoressa Bianca Capone Ferrari, è un’associazione, forse l’unica in Italia, che si prefigge lo scopo di studiare e approfondire la storia dell’Ordine del Tempio e le vicende drammatiche e avventurose dei singoli Cavalieri. Una delle sue principali attività è quella di localizzare le sue “domus” in base ad accurate indagini archeologiche in loco e attraverso documenti d’archivio coevi.I Convegni organizzati annualmente dalla L.A.R.T.I. si svolgono in diverse città italiane, sedi di residenze templari. Essi sono itineranti in quanto gli spostamenti da una regione all’altra favoriscono le visite agli insediamenti del Tempio, offrendo un’ampia panoramica che abbraccia buona parte del tessuto della nostra penisola. L’Associazione opera in favore dell’Ordine Templare, purtroppo ancor oggi molto “discusso” per le accuse di eresia attribuitegli dai suoi detrattori e lavora nel rispetto della verità storica, come dimostrano i Convegni annuali che presentano relazioni attendibili e documentate.