Nicu Topunte Spiega:
Se vuoi sapere perchè la carenza di tempo ti stressa, prova a fare questo esercizio.
Prendi una penna, un foglio e un orologio. Hai 2 minuti per COMPLETARE l'esercizio in ogni sua parte (è importante servirsi di un foglio a parte). Allo scadere del tempo, anche se non hai finito, leggi le conclusioni.
1. Prima di fare qualsiasi cosa, leggi attentamente Ogni punto di questa esercitazione.
2. Scrivi il tuo nome nell'angolo in alto a destra del foglio.
3. Traccia un circoletto intorno al tuo nome Che Appena hai scritto.
4. Dieci disegna cerchi nell'angolo in alto a sinistra del foglio.
5. Inscrivi un quadrato nel Ciascun cerchio.
6. Traccia una X su Ognuno dei Cerchi.
7. Scrivi sul foglio la frase: "Sono a circa un terzo della mia esercitazione".
8. Utilizzando Soltanto il foglio e la penna biro moltiplica 749 × 58.
9. Controlla l'orologio: se è già trascorso più di un minuto, sei in ritardo.
10.Traccia un circoletto intorno al "sette" del settimo esercizio.
11.Traccia un circoletto Attorno alla parola "terzo" del settimo esercizio.
12.Sul folgio, addiziona 9,350 8,735.
13.Traccia un circoletto Attorno alla somma Appena effettuata e, quindi, traccia un quadrato ATTORNO AL circoletto.
Folglio 14.Scrivi sul: "Ho quasi terminato la mia esercitazione. Probabilmente ce la farò ".
15.Conta, sottovoce, da 1 a 10, e viceversa.
16.Ora Che hai terminato di leggere con attenzione tutti i punti di questa esercitazione, esegui Soltanto l'istruzione n ° 2.
Conclusioni di Topunte
Se hai svolto il Compito correttamente, dovresti ritrovarti con il foglio in bianco, a parte il tuo nome scritto in alto a destra. Osserva, infatti, la prima el'ultima istruzione dell'esercitazione: prima di fare Qualunque cosa la si doveva leggere completamente. E l'ultimo punto precisa CHE L'unica istruzione da Eseguire è la n ° 2. Complimenti se così hai fatto,. Se, invece, hai svolto tutti i punti, con tutta Probabilità non sei riuscito ad arrivare alla fine dell'esercizio. Hai sperimentato, così, quanto lo stress derivante Dalla scarsità di tempo a Disposizione PUÒ compromettere la nostra Capacità di affrontare un Compito in maniera efficace.
domenica 29 novembre 2009
acqua marina
Il corso d’acqua, paziente e dolce, che feconda la terra, viene da lontano; a volte da molto lontano - continua Micu . In un luogo segreto, sotto una roccia o direttamente dal seno della terra, un sottile filo d’acqua è apparso, raggiunto presto da un altro, da venti altri; tanti sottili fili d’acqua che, confluendo sono diventati un fiume.Ma se si consumassero le sorgenti? Se s’inaridissero le fonti? Se, ancora nel seno della terra, si contaminassero le acque? - mi chiede Topunte..
Micu Topunte
Come bloccare questa febbre della vita moderna? Come arrestare questa accelerazione insensata? Come, in ultima analisi, vivere?
Micu Topunte mi dice : “Tu quando ti svegli, già calcoli e programmi; quando fai colazione, già sei al volante della tua vettura; quando guidi, già sei al lavoro. E sempre attendi. Attendi la fine del lavoro, attendi il fine settimana, di domenica attendi il lunedì”. - “E tu, etrusco, gli chiedo ?” - “Quando mi sveglio, io mi contento di svegliarmi. Quando mangio, gusto il sapore del cibo; quando cammino, cammino; mi occuperò della meta quando ci sarò arrivato. Non sono affatto preoccupato di ciò che verrà; vivo l’istante presente”.
test sui colori
GIALLO
Il giallo è il colore più luminoso del test, dà un'impressione di leggerezza e di
gaiezza. Il rosso denso e cupo è un colore stimolante; il giallo, meno denso e
più leggero, è evocatore. Come il rosso, il giallo aumenta la tensione, aumenta
i batti del polso e la respirazione, ma lo fa in modo meno regolare. Il giallo si
riflette, irradia, la sua è una gaiezza impalpabile. Il giallo manifesta una personalità
aperta e indica rilassamento o potere. Dal punto di vista psicologico, il rilassamento
è una liberazione da tutti i problemi, da tutte le contrarietà. il giallo è il simbolo
del calore del sole, della gaiezza, della gioia. la sua percezione sensoriale è il piccante,
il suo contenuto affettivo una volatilità piena di speranza. A differenza di quella
del rosso, l'attività del giallo è più incerta, e tende a mancare di coerenza. Il soggetto
che sceglie il giallo può essere un turbine di attività, ma non lo sarà mai in modo continuativo. La scelta di questo colore indica un bisogno di possesso e di speranza
o l'attesa di una felicità più grande. Indica anche la presenza di un conflitto nel quale
il potere è sentito come necessario. Questo desiderio di felicità si manifesta in tutte
le sue forme, dall'avventura sessuale alle filosofie illuminatrici ed è sempre indirizzato
verso il futuro. Il giallo spinge in avanti, verso quel che non è ancora definito.
Il soggetto prova il desiderio dì trovare una via d'uscita che gli consenta di rilassarsi,
e rivela anche un suo certo lato superficiale, il gusto del cambiamento per il
cambiamento, il desiderio di vivere altre esperienze. Come il verde, il giallo cerca l'importanza e la considerazione altrui, ma a differenza del verde, che è fiero ed indipendente, il giallo non è mai in riposo, ed è costantemente impegnato a perseguire
le proprie ambizioni.
sabato 28 novembre 2009
in decisioni
nell'ombra dell'inconscio
Il Loro attimo di morte in
Attesa della luce.
Covando
La disfatta.
Fortezza
La Forza: Leone domato, Leone con la museruola, la Fortezza. Indica eroismo sfida e coraggio, l'autocontrollo dell'energia vitale, non serve essere muscolosi per vincere, con la ragione è possibile domare qualsiasi avversario.
La forza simboleggia il potere della nostra mente che domina la materia, è il trionfo dell'intelligenza sulla violenza.
La Forza viene raffigurata da una giovane donna, che senza alcuno sforzo trattiene per le fauci un leone, che non è un animale malefico, anche se rappresenta la forza bruta, vinta dall'intelligenza e dall'astuzia.
Il cappello ricorda il simbolo dell'infinito come in quello della carta del Bagatto.
bagaglio a mano
Qui non scende acqua
Terra sia che non o cielo Piove e non
Terra sia che non o cielo Piove e non
amore nè disgelo, Principe.
esiste Il grande freddo
sui rami della vita
sui rami della vita
Come l'oceano bagna l'infinita.
Voglia di restare immobili per anni
Voglia di restare immobili per anni
e accontentarti solitudine davvero.
Ti sarò vicino e ti sarò lontano
Che amore trascini
il tuo bagaglio a mano
il tuo bagaglio a mano
Larnia Matusia
Dopo anni sprecati
ad essere schiavi del sistema.Principe!
Sorge il bisogno di Umanismo.
ad essere schiavi del sistema.Principe!
Sorge il bisogno di Umanismo.
Non sapete più cos'è che veramente conta.
Come un cieco che accompagna un cieco.
La verità vi spaventa... Leggete di più!
Le vostre anime sono tremolanti.
sono santuari di materialismo
inventati per dominarvi.
venerdì 27 novembre 2009
new dall'Accademia Etrusca di Bibbona
Le Notti dell'Archeologia è una manifestazione nata nel 2001 allo scopo di avvicinare l'archeologia alla vita di tutti i giorni, rendendo più familiare e disponibile al grande pubblico un patrimonio di beni archeologici e culturali di grande fascino, ma spesso oscuro e non facilmente comprensibile.
L'Accademia Etrusca di Bibbona
- spiega Welthur Spuriana -
ha partecipato insieme ai 70 i comuni coinvolti,
L'Accademia Etrusca di Bibbona
- spiega Welthur Spuriana -
ha partecipato insieme ai 70 i comuni coinvolti,
sparsi in tutte le province toscane.
"Abbiamo voluto dar voce al grande patrimonio di una Toscana spesso sconosciuta", "Una Toscana che puo' ancora sorprenderci per la storia che narra e le emozioni che e' in grado di dare - continua Welthur - una storia affascinante che vorremmo fosse conosciuta da un numero sempre maggiore di persone perche' solo la consapevolezza di cio' che ci circonda puo' garantire la conservazione dei beni che abbiamo avuto in eredità". Vi aspettiamo per il 2010 - conclude Welthur Spuriana - e promettiamo ancora più intriganti e ammalianti contatti con le voci del passato.
"Abbiamo voluto dar voce al grande patrimonio di una Toscana spesso sconosciuta", "Una Toscana che puo' ancora sorprenderci per la storia che narra e le emozioni che e' in grado di dare - continua Welthur - una storia affascinante che vorremmo fosse conosciuta da un numero sempre maggiore di persone perche' solo la consapevolezza di cio' che ci circonda puo' garantire la conservazione dei beni che abbiamo avuto in eredità". Vi aspettiamo per il 2010 - conclude Welthur Spuriana - e promettiamo ancora più intriganti e ammalianti contatti con le voci del passato.
monte di venere
Non mi interessa cosa fai per vivere,
voglio sapere per cosa sospiri,
e se rischi il tutto per trovare i sogni del tuo cuore.
Non mi interessa quanti anni hai,
Non mi interessa quanti anni hai,
voglio sapere se ancora vuoi rischiare
di sembrare stupido per l'amore,
per i sogni, per l'avventura di essere vivo.
Non voglio sapere che pianeti minacciano la tua luna,
voglio sapere se hai toccato il centro del tuo dolore,
se sei rimasto aperto dopo i tradimenti della vita,
o se ti sei rinchiuso per paura del dolore futuro.
Voglio sapere se puoi sederti con il dolore, il mio o il tuo;
se puoi ballare pazzamente
e lasciare l'estasi riempirti fino alla punta delle dita
senza prevenirci di cautela,
di essere realisti, o di ricordarci le limitazioni
degli esseri umani.
Non voglio sapere se la storia
che mi stai raccontando sia vera.
Voglio sapere se sei capace di deludere un altro
per essere autentico a te stesso,
se puoi subire l'accusa di un tradimento e,
non tradire la tua anima.
non tradire la tua anima.
Voglio sapere se sei fedele e quindi di fiducia.
Voglio sapere se sai vedere la bellezza
anche quando non è bella tutti i giorni
se sei capace di far sorgere la tua vita
con la tua sola presenza.
Voglio sapere se puoi vivere
con il fracasso, tuo o mio,
e continuare a gridare all'argento di una luna piena: SI!
Non mi interessa sapere dove abiti o quanti soldi hai,
mi interessa se ti puoi alzare dopo una notte di dolore,
triste o spaccato in due,
e fare quel che si deve fare per i bambini.
Non mi interessa chi sei,
o come hai fatto per arrivare qui,
voglio sapere se sapresti restare
in mezzo al fuoco con me, e non retrocedere.
Non voglio sapere cosa hai studiato,
o con chi o dove,
voglio sapere cosa ti sostiene dentro,
quando tutto il resto non l'ha fatto.
Punk Capitalismo
Punk Capitalismo" di Matt Mason
"[...] I punk capitalisti stanno cambiando la società usando tre diverse idee che provengono direttamente dalla filosofia del punk rock.
"[...] I punk capitalisti stanno cambiando la società usando tre diverse idee che provengono direttamente dalla filosofia del punk rock.
1. “Do it yourself” - Il punk rifiutava il mercato di massa, e grazie a questo è riuscito a creare un vivace movimento culturale. Adesso che hanno raggiunto una massa critica, i punk capitalisti stanno rimuovendo le barriere associative da cui erano tenuti a freno. Stanno lavorando per se stessi, creando nuove imprese, e trovando la maniera di produrre solo quello che consumano, gettando le basi per un’abbondanza di nuovi mercati e modelli di business. Il DIY sta cambiando i nostri mercati del lavoro, e la creatività sta diventando la nostra valuta più importante.
2. Resistere all’autorità - Il punk opponeva resistenza all’autorità, vedendo nell’anarchia la strada per un futuro più luminoso. Anche i punk capitalisti stanno resistendo all’autorità, sfruttando le nuove tecnologie del DIY e la forza di individui che lavorano in rete senza gerarchie. Questo duplice motore dell’economia sta creando nuovi modi di vivere e di lavorare, rendendo il vecchio sistema obsoleto. Tecnologia + democrazia= punk capitalismo.
3. Coniugare l’altruismo e l’interesse personale - Il punk aveva grandi ideali; appariva aggressivo e spaventoso, ma con la sua critica arrabbiata e la sua azione sovversiva cercava di migliorare il mondo. I punk capitalisti stanno usando le stesse tecniche, sovvertendo un mondo pieno di iniziative commerciali di facciata, creando imprese e prodotti carichi di significato che cercano di restituire allo stile un po’ di sostanza. Il punk ha introdotto nell’imprenditorialità l’altruismo, un fattore di motivazione troppo a lungo trascurato dagli economisti neoclassici; non solo, ma ha anche convinto un’intera generazione che mettere il fine davanti ai profitti sia un’idea giusta. Il punk ha fabbricato un nuovo senso in un settore in cui ce n’era disperatamente bisogno." ...
giovedì 26 novembre 2009
diario
Perchè scrivo in questo blog?
Più d'una risposta incerta
è stata già data in proposito.
Ma io non lo so, non lo so e mi aggrappo a questo
come alla salvezza di un corrimano
ACCADEMIA LIBERA NATURA E CULTURA
Marco Polo è un’associazione (legge 1901) fondata nel 1987 da Luciano Busdraghi e da un gruppo di amici francesi e italiani, a Lille (Francia). L’associazione si è data come scopo principale la promozione dell’incontro fra persone di paesi e di culture diversi, attraverso viaggi, soggiorni di vacanze, negli appartamenti e nelle case gestiti dall’associazione. Nel 2001 l’associazione affida la realizzazione delle sue aspirazioni culturali all’Accademia libera Natura e Cultura (fondazione della Marco Polo) con sede operativa a Querceto. L’Accademia propone da quel momento corsi e seminari di grande qualità, organizza con successo spettacoli, apre una galleria d’arte, di reputazione internazionale. Nel 2002 l’Accademia integra la compagnia di teatro “Teatro della Rosa”. Nel 2006 l’Accademia apre una nuova sede a Montegemoli.
presso l’ACCADEMIA LIBERA NATURA E CULTURA
Via del Borgo 1, 56040 Querceto
(Montecatini V.d.C)
0039-333/6405250
accademialibera@tiscali.it
presso l’ACCADEMIA LIBERA NATURA E CULTURA
Via del Borgo 1, 56040 Querceto
(Montecatini V.d.C)
0039-333/6405250
accademialibera@tiscali.it
nera signora
Un attimo prima di morire,ne sono certo,
sognerò che a Samarcanda
ho fatto l'amore nudo
con una Signora
sognerò che a Samarcanda
ho fatto l'amore nudo
con una Signora
vestita completamente di nero
MARRONI
Il marrone è un insieme
di rosso e di giallo carico.
Un pò l'impulsività del rosso
è diminuita da questa fusione,
come anche lo slancio creativo,
La forza vitale e la dinamicità.
La vitalità non è più efficace,
è passivamente ricevuta e sensoriale.
Il marrone rappresenta dunque
Le sensazioni di benessere fisico
E di soddisfazione sessuale
La Necessità di Essere Liberati
da situazioni che he creino sensi di sconforto,
stati d'insicurezza,
malattie fisiche reali,
e ancora da conflitti o problemi che il soggetto
non si sentirebbe in condizione di risolvere.
quale che sia la causa,
Lo stato sensoriale del corpo è precario,
E si sente la necessità di circondarlo
di maggiori elementi di sicurezza.
favola divina
Un dì qualunque, in uno spazio senza limiti, di un tempo senza orologi, un gruppo di Dei, soli ed annoiati, decise di godersi le proprie creazioni; però, ahimè, non possedevano un corpo fisico e tanto meno i cinque sensi che gli avrebbero permesso di vedere, di udire, di odorare, di toccare ed assaporare tutte le bellezze che il giovane pianeta Terra offriva.
Così fermarono il tempo e con i poteri che sono propri degli Dei, crearono con l'humus (terra) una bellissima umanità e la divisero in maschi e femmine. Allora, una parte di questi Spiriti Divini, si precipitarono su questa Terra-Giardino, occupando quei corpi appena formati, donandogli, così, una vita piena di godimenti. Attivarono il tempo e tutto iniziò a muoversi secondo la loro volontà. Scoprirono l'amore e con esso il sesso, così crebbero e si moltiplicarono, perdendo la coscienza di chi erano realmente e ingannati da alcuni Dei più furbi, si materializzarono a tal punto che la parte più bella e spirituale si addormentò, così che, quando il corpo fisico smetteva di vivere, le esperienze vissute le prendevano gli Dei rimasti in alto a guardare.
Tulesna Rasnal -
Per credere credi , Principe.
- mi consiglia Tulesna Rasnal -a tutto ciò
- mi consiglia Tulesna Rasnal -a tutto ciò
che puoi sentire con gli occhi
e vedere con le orecchie
image
Per te, ho attraversato il tempo e lo spazio per miliardi di anni, solo per sentire la pioggia delle tue lacrime cadere sul mio volto come in un miracolo, amor mio.
E questo lungo viaggio sta finendo tra le tue braccia,Per esistere, attraversai smisurate stelle e spirali di lattee comete, varcai galassie palpitanti nel buio iridescente ove sprofonda l'universo, volai bucando il tempo e lo spazio, come calamita verso l'ora esatta della tua vita.
E vidi pianeti che gli umani non ricordano più, e fui brillante come silice, diamante, quarzo vivente.
Si squarciarono le nubi al mio passaggio, s'aprirono mari maestosi nella notte dei tempi.
C'è in me la pietra, l'asteroide, la lava, l'acqua marina, in me riposa il dinosauro sepolto nei ghiacci, il pesce che si fece rettile, il rettile che si fece lontra, la lontra che si fece ghepardo, fino alla scimmia dagli occhi dolci.
E sono fatto di lince, ratto, leone, tucano, giaguaro.
mercoledì 25 novembre 2009
enigma
Questo è un post così enigmatico
che mi verrebbe da dire.
Anzi, credo qui di essere facilmente comprensibile.
obliqua mente
Le donne sarebbero sorprese se sapessero che cosa gli uomini desiderano di loro. - continua Rusia - Sì, certo, gli uomini vogliono vedere donne nude e supine, pronte alla fusione, ma il desiderio maschile è molto più facilmente stimolato da ciò che lo sguardo obliquo scopre: le labbra socchiuse, il micron di ciglia che il pennello Mascara mancati, l'angolo di cambiamento e l'ombra di scissione, il bra-cinghia alternativamente visualizzati e coperto, il RIPE-rotondità camembert al margine del bacino
Rusia Padne .
Il voler rimanere attaccati ossessivamente a un’esperienza cercando di riprodurla ‘ad libitum’ è un’attitudine autodistruttiva.- mi spiega Rusia Padne .
Bisogna lasciar andare, bisogna accettare, bisogna sapersi fermare.
Solo così puoi di nuovo e ancora sperimentare, ‘fare esperienza’, sulla strada del tua ‘individuazione’.
Libertà è la parola chiave del processo. Apertura è un’altra. È necessario rimanere aperti e accoglienti nei confronti dei segnali che costellano la strada, saperli riconoscere. Saper riconoscere le coincidenze significative, le adorabili sincronicità che ti suggeriscono gli inizi e inevitabilmente una fine.
Oggi Lune nei Pesci congiunte a Urano

aggrappato ad un galleggiante,
con una bocca spumeggiante
alla ricerca di un diamante.
ordalie
Far sedere in cerchio tutte le persone fra le quali si presume possa esservi il colpevole di un delitto. Prendere un grosso chiodo a quattro lati e scrivere su ogni lato le formule magiche appropriate. Piantare il chiodo al centro del cerchio con otto colpi bene assestati e poi recitare l'invocazione di rito. Ordinare a questo punto agli astanti di alzarsi. Il colpevole non potrà farlo fino a che il chiodo resterà infisso nel terreno.
Come in altre pratiche magiche di questo tipo si fa leva sulla paura che prende il colpevole del delitto di non essere in grado di opporsi alla tensione magica che si viene a creare.
Una forma estrema di giudizio per intervento suprannaturale erano le ordalie dove i sospetti erano costretti ad affrontare prove atroci ben oltre le possibilità di resistenza fisica dell'essere umano per poter dimostrare la loro innocenza.
Spade nella roccia
Galgano.. nacque probabilmente nel 1148 a Chiusdino.. adesso in provincia di Siena.. da Guidotto e Dionigia.. in una famiglia della piccola nobiltà locale.. e morì il 30 novembre 1181.. giorno della celebrazione liturgica. Secondo la tradizione.. fu desiderato a lungo dai genitori e destinato.. a causa della sua estrazione sociale.. ad una vita da guerriero..da cavaliere medievale. Il periodo che lo vide protagonista.. era segnato da continue lotte fra i signori locali.. quali Gherardesca.. Pannocchiesi ed altri.. per la supremazia politico-militare del territorio senese. Seguendo il costume dell'epoca - violenze.. soprusi e stupri erano vissuti nella quotidianità come normale manifestazione di vigore e vitalità.. protesi alla supremazia sull'altro - Galgano manifestò in gioventù una forte inclinazione per ogni genere di dissolutezze.. caratterizzate da disordine e lussuria... forse proprio a causa della loro intensità.. decise in seguito di convertirsi alla vita religiosa.. ritirandosi nell'eremo di Montesiepi.
La madre Dionisya.. interrogata dalla Commissione papale incaricata delle indagini per la canonizzazione di Galgano.. riportò l'incredibile storia del figlio: "In terram pro cruce spatam fixit" .. ovvero "conficcò la spada in terra come una croce".
Simbolicamente.. fu gesto dalla valenza straordinaria - considerando il periodo storico - con il quale Galgano decise di rinunciare al potere ed al dominio rappresentati dalla spada per dedicarsi totalmente alla croce.. simbolo estremo d' amore.. pace e rinuncia alla violenza.
Naturalmente la vicenda appare quantomeno simile a quella arturiana del ciclo bretone.. ma per non svilire il gesto di Galgano è bene precisare come la valenza simbolica sia apparentemente opposta: Artù estrasse Excalibur per ottenere potere e regalità.
L'eco della vicenda di Galgano.. comprovato dall'imponenza dell'omonima Abbazia e dall'immediata canonizzazione.. si diffuse rapidamente.. ottenendo un effetto dirompente; il rifiuto netto della propria condizione di privilegio equivalse dunque ad una decisa contestazione del "modus vivendi " dell'epoca. Tanto efficace da considerarlo il precursore di San Francesco.. sicuramente a conoscenza - se non addirittura influenzato - dall'insolita storia del Chiusdinese. Galgano fu infatti uno dei maggiori testimoni della formazione della corrente eremitica e riformatrice esplosa durante i primi secoli del nuovo millennio.. fu innalzato a simbolo di una chiesa più umile.. i cui servitori troppo spesso vivevano nel lusso più sfrenato a discapito degli humiles che soffrivano innumerevoli violenze.. ingiustizie e sopraffazioni.
L'eco della vicenda di Galgano.. comprovato dall'imponenza dell'omonima Abbazia e dall'immediata canonizzazione.. si diffuse rapidamente.. ottenendo un effetto dirompente; il rifiuto netto della propria condizione di privilegio equivalse dunque ad una decisa contestazione del "modus vivendi " dell'epoca. Tanto efficace da considerarlo il precursore di San Francesco.. sicuramente a conoscenza - se non addirittura influenzato - dall'insolita storia del Chiusdinese. Galgano fu infatti uno dei maggiori testimoni della formazione della corrente eremitica e riformatrice esplosa durante i primi secoli del nuovo millennio.. fu innalzato a simbolo di una chiesa più umile.. i cui servitori troppo spesso vivevano nel lusso più sfrenato a discapito degli humiles che soffrivano innumerevoli violenze.. ingiustizie e sopraffazioni.
Detto ciò.. è comprensibile come i cistercensi.. seguendo l'esempio di San Bernardo.. vollero sfruttare politicamente la figura di San Galgano per affermare le proprie idee riformiste.. costruendo l'Abbazia.. in Italia.. seconda solamente al monastero laziale di Fossanova.
martedì 24 novembre 2009
destino in azione
Il Lucumone chiede a Larthia : “Sei tu dunque colei per cui Arnth ha perso ragione e senno? Eppure non sei più bella di tante altre fanciulle.” Lei risponde, “Taci. Dici questo perché tu non sei Arnth !” Se ti fosse donata la vista di Arnth ammireresti i due mondi con un solo sguardo. Tu sei cosciente, mentre Arnth ha trasceso se stesso. In Amore esser desti è il peggiore dei tradimenti. Più l’uomo è desto, più all’Amore è cieco; esser desti, in Amore, è peggio che assopirsi.".
Welthur Racnei
Welthur Racnei mi ricorda
che il giorno del giudizio
Cristo si darà malato
per non sputare in viso
a chi si è rassegnato
a chi mai si è ribellato.
che il giorno del giudizio
Cristo si darà malato
per non sputare in viso
a chi si è rassegnato
a chi mai si è ribellato.
Bona dea
Sotto l'appellativo Bona Dea, che ha un significato generale, di Grande Madre, si venerava una antica divinità indigena laziale, di cui era vietato pronunciare il nome.
La vera identità della dea traspare attraverso i vari miti che circondano la sua storia, così come ci vengono tramandati dagli autori antichi, oppure attraverso la tipologia del culto che veniva celebrato. Purtroppo la Bona Dea non trova una chiara caratterizzazione nemmeno esaminando le fonti antiche; in linea generale la versione più accreditata del mito la vuole moglie o figlia di Fauno (Ella è conosciuta anche con il nome di Fauna), secondo la versione riportata da Lattanzio : una moglie molto abile in tutte le arti domestiche e molto pudica, al punto di non uscire dalla propria camera e di non vedere altro uomo che suo marito. Un giorno però trovò una brocca di vino, la bevve e si ubriacò. Suo marito la castigò a tal punto con verghe di mirto che ne morì. Questo spiega l'esclusione del mirto dal suo tempio.
Un'altra maniera per conoscere la dea è riscontrabile nella tipologia del culto a lei dedicato. La descrizione del culto ci mostra una divinità che opera pro populo, quindi, per la salute di tutta Roma. Quali rappresentanti al femminile dello stato, le donne dell’aristocrazia erano preposte alla celebrazione del culto, un culto che veniva svolto strettamente in privato escludendo qualunque figura maschile, compresi gli animali. La stanza della festa veniva decorata con fiori e tralci freschi di vite. Bona rappresenta tutte le cose buone della natura. Nella sua festa si simulano i misteri della vegetazione. Veniva servito del vino ma veniva chiamato "latte" (per scongiurare l'ira di Fauno) e l'orcio coperto doveva assomigliare ad un contenitore del miele.
Un'altra maniera per conoscere la dea è riscontrabile nella tipologia del culto a lei dedicato. La descrizione del culto ci mostra una divinità che opera pro populo, quindi, per la salute di tutta Roma. Quali rappresentanti al femminile dello stato, le donne dell’aristocrazia erano preposte alla celebrazione del culto, un culto che veniva svolto strettamente in privato escludendo qualunque figura maschile, compresi gli animali. La stanza della festa veniva decorata con fiori e tralci freschi di vite. Bona rappresenta tutte le cose buone della natura. Nella sua festa si simulano i misteri della vegetazione. Veniva servito del vino ma veniva chiamato "latte" (per scongiurare l'ira di Fauno) e l'orcio coperto doveva assomigliare ad un contenitore del miele.
A proposito delle celebrazioni esclusivamente femminili: quando nel 62 a.C. Publio Clodio si travestì da donna, per partecipare segretamente al culto che si celebrava nella casa di Giulio Cesare, seguì una grave crisi politica, dovuta a questa profanazione.
A Roma tempio della Bona Dea si trovava sotto l'Aventino e qui in un Bosco sacro le donne e le ragazze celebravano ogni anno i misteri della Bona Dea nei primi di dicembre. In essi, come sopra detto, gli uomini erano esclusi. Ercole, escluso egli stesso, aveva istituito, per vendetta, presso il suo Altare, posto poco lontano da quello della dea, cerimonie dove le donne non potevano partecipare.
vai !
Quando si è determinati,
l'impossibile non esiste:
allora si possono muovere cielo e terra.
Ma quando l'uomo è privo di coraggio,
non può persuadersene.
Muovere cielo e terra senza sforzo
è una semplice questione di concentrazione
nello
Il Reparto Operativo dei carabinieri che si occupa del recupero dei beni archeologici, ha effettuato, nei mesi scorsi un importantissimo intervento che ha permesso lo straordinario recupero di un'antica tomba, risalente al III millennio a.C., appartenuta ad un guerriero preistorico e l'individuazione, nel contempo, dell'area dove, un tempo, doveva sorgere un'antica necropoli completamente sconosciuta al mondo scientifico.
Il rinvenimento è avvenuto durante uno dei controlli periodici delle aree archeologiche e del paesaggio, effettuato in collaborazione con il Reparto Elicotteri di Pratica di Mare e con i funzionari della Soprintendenza per i beni archeologici del Lazio.
Lo scheletro è stato battezzato Nello ed è stato ritrovato nel tratto di una spiaggia del litorale del basso Lazio, Nettuno. Era sepolto a 10 metri dalla riva, in una fenditura del terreno ed aveva una punta di freccia nel costato. Attorno, Nello aveva vasellame di varia natura, forse il corredo funerario. Il vasellame è composto da sei vasetti in ceramica.
Ovviamente, vista l'eccezionalità della scoperta, la Soprintendenza sta già pensando ad effettuare degli scavi nei dintorni per accertare l'esistenza della necropoli Eneolitica. Da notare che i resti di Nello sono straordinariamente ben conservati.
giorno del giudizio
la notte si estende
come un sucidio universale;
consegna i corpi nudi
a un immenso
a un immenso
obitorio di marmo.
I morti
non si preoccupano più di nascondersi;
- questo col pene tumefatto,marcio.
quello con la verruca sul naso, le due donne
dai grossi ventri flaccidi, i seni penduli;
un giovane
coi testicoli tagliati;
una fila di vecchi calvi, raggrinziti,
le bocche sdentate aperte in una smorfia di avidità;
e sopra
una grande luna fumante
come una patata lessa
appena sbucciata
dalla mani ossute e nodose
dell'ultima vecchia.
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