sabato 24 ottobre 2009

vita Sconosciuta dello Straniero


Quando ho bisogno di bere voglio veramente un caffè. Esco e mi infilo nel primo bar per farmi servire a un tavolino. Far finta di osservare gli avventori del primo mattino.. sbirciare il giornale. Entrai nel bar della piazza dello sconosciuto paese.. accanto a me seduti in molti tra cui una giovane donna. Lei mi guardò negli occhi. Io non guardo le donne.. ci poso gli occhi sopra.. li poso inconsapevolmente e.. la musica mi avvolge. Sento che a volte il velluto delle iridi delle femmine mi attraversano la pelle. È una sensazione che fa bene al muscolo dell’identità. Sono un uomo.. le donne immaginano.. esisto. Ma subito il loro sguardo si ritrae. Lei continuava a guardarmi dritto. Io provai a distogliere lo sguardo.. ad accarezzarmi le punte dei piedi con la vista e ad incespicare nel mento del vicino di tavolino. Ma mi sentii incatenato al suo guardare.. tutto era fermo.. nessuno danzava.. se non lei.. la musica che proveniva era una nenia dolcissima.. di quell’infanzia che ci portiamo nel cuore in forma di fiore. Lei mi guardava.. e io.. in quel pulviscolo di secondo che ti cambia la vita.. la guardai. Cosa vide l’uomo che aveva guardato troppo?.. mi chiesi. Non sapevo che avrei avuto la risposta. Vidi una donna che aveva incatenato il mio guardare. Mi tese il braccio:
“Crede che finirà il caffè entro un ora o le servirà tutta la mattinata?” .. sorrise tintinnando “sa.. la vita è molto breve per passarla a braccetto con un caffè”.. aggiunse.
“Sono straniero”.. dissi e mi sentii ridicolo.
“Lo immaginavo.. non che lo sembri a prima vista.. ma si nota dal suo sguardo. Gli italiani non guardano così le donne”.
“Mi scusi.. non volevo importunarla.. ma è che.. ho sentito una musica e sono rimasto incatenato e.. tutto il resto aveva incominciato a non avere importanza”.
“Non mi ha importunata. E’ molto bello essere guardata così..”
“Così come.. scusi ?”
“Così.. ecco.. lei non sveste con lo sguardo.. ma neanche giudica o osserva. Lei si posa. Ha uno sguardo di farfalla”.
Meraviglioso quando le donne ti leggono nel pensiero. Non che a me capiti normalmente..anzi.. tutto il contrario. Ma so che esistono.. questa sconosciuta.. poi. Il mio guardare si posò senza volerlo sul seno. È una parte del femminile che sempre invidio.. la rotondità.. la morbidezza.. quella fragranza femminile pronta per essere spremuta.
“Venga con me.. le va ?”
Ho letto molti romanzi da ragazzo. So dalle storie che esistono queste situazioni inframondo.. in cui una donna ti dice: Vuoi venire con me? A me non era mai capitato. È come sapere che sì.. da qualche parte nello spazio ci saranno altre forme di vita.. però se incontri un extraterrestre.. beh.. è un’altra storia. Tacqui e la seguii.
Mi ritrovai improvvisamente in una stanza di un monolocale di un paese con la finestra sulla strada statale. Fuori voci del mattino. Vidi una tenda azzurra.. così non ero mai entrato a casa di nessuno. Ora ero dentro. Ero dentro in tutti i sensi. Io ero già nudo. Quando mi ero spogliato.. quando lei aveva cominciato a spogliarsi.. non lo so. Non ricordo.
Vidi il seno.. due cupole e un ventre che era quello che forse.. se fossi il tipo che sogna le donne.. potevo aver sognato. Aveva ancora la gonna.
“Vieni”.. sentii la mia voce.. un eco lontana. Lei si tolse la gonna.
Così conobbi il piacere.. come due serpenti che si accoppiano.. Chi era lei? Una sconosciuta che non mi aveva lasciato finire il caffè.. l’indovina che aveva letto il mio sguardo e che mi ha aperto la via del piacere.. e fatto chiudere il cerchio magico.

andrè feriante - flamenco


una donna un uomo


Dove chissà
Un uomo e una donna
non si sono mai visti.
Vivono ben lontani
l’uno dall’altro
in diverse città.
Un giorno leggono
la stessa pagina
in uno stesso libro
nel medesimo tempo
e medesimo tempo
del primo minuto
della loro ultima ora
esattamente.

Proserpina rapita

Sguardo di mito.
Proserpina e Plutone si incontrarono nella Città della Gioia. Proserpina coglieva fiori con fare noncurante, fiore tra i fiori avrebbe detto il poeta. Plutone invece, re dell'Ade, stanco dell'oscurità del suo regno (erano 15 secoli che aveva saldato tutte le bollette insolute ma l'Enel non ne voleva sapere di togliere i piombini dal contatore) aveva deciso di vedere come funzionavano le cose in quella città di cui si favoleggiava nel suo regno con alterni accenti (chi ne magnificava le inarrivabili bellezze, chi ne stigmatizzava la rilassatezza dei costumi).
Un rapimento mistico e sensuale li incatenò. Consumarono un pantagruelico pasto a base di membra umane a due passi dalle Terme Stazionarie (mitico luogo dove schiere di dannati per l'appunto stazionavano attendendo che un mutevole capriccio degli Dei li riconducesse alle loro destinazioni), e quindi attraversarono lo Stige e si trovarono in un mondo incantato, un eterno campo di fragole dove nulla è reale, una curiosità spaziale dove il pianeta Terra era blu e non è che ci si potesse fare gran che, e trascorsero un giorno perfetto bevendo Sangria nel parco.
Altre bonarie divinità un po' più timide di loro, li guardavano forse senza capire... O capivano benissimo ma dovevano darsi un contegno... La Città della Gioia girava vorticosamente intorno a loro, o erano i loro sensi che non rispondevano più ai comandi della ragione? Mentre il cocchio delle bonarie divinità li trasbordava da un punto all'altro della Città della Gioia, Proserpina e Plutone trovavano molto più interessante rimirarsi l'un con l'altro, Plutone scoprendo in Proserpina un animo da eterna fanciulla e Proserpina scoprendo in Plutone dietro la sua boccaccesca maschera un romantico temperamento da poeta.
Ma, ahimè, col calare delle tenebre l'intero Olimpo corse alla ricerca di Proserpina per strapparla da quello che, insensatamente, veniva considerato uno spregevole ratto. Invano la giovinetta cercò di spiegare che aveva fornito il suo pieno consenso, ma Giove obiettò che ella non aveva compilato l'apposito formulario e che per nessun motivo egli poteva soprassedere a questo vizio di forma Da allora a Plutone e Proserpina resta, a cura del Dio Clinios Rocciosos e del Dio Vodafonius, solo l'ingestione di una magica pozione che induce in entrambi una trance medianica in cui credono di rivedersi, ma purtroppo è solo una perfida illusione.
Ma, come un antico mito sostiene, in virtù di chicchi di melograno che opportunamente Plutone fece scivolare nella crema catalana di Proserpina, ella passerà d'ora in poi sei mesi all'anno nel regno di Plutone ..
. oh, Vescovo, sono solo silloggismi.....

cremare o risorgere?


dal web
Spargere le ceneri di un defunto o conservare l'urna in un luogo diverso dal cimitero può mettere a repentaglio la salvezza dell'anima. Così scrive il vescovo di Pitigliano, Sovana e Orbetello in una lettera ai parroci della diocesi del Grossetano. "La Chiesa permette la cremazione se tale scelta non mette in dubbio la fede nella resurrezione. Avvalersi della facoltà di spargere le ceneri, di conservare l'urna in un luogo diverso dal cimitero o prassi simili è comunemente considerata segno di una scelta compiuta per ragioni contrarie alla fede cristiana e pertanto comporta la privazione delle esequie ecclesiastiche". Sembra certamente risibile la concezione che questo vescovo ha del proprio dio che, da, me non credente, viene immaginato onnipotente……. Mi fa tenerezza questo dio fermo li a recuperare tutti i pezzettini, poniamo di Giovanni, poi metterli insieme ordinatamente, cenere di carpo,di metacarpo ecc. …….che fatica!!!! e finalmente la resurrezione del corpo (e se dio stanco e distratto dalle mille richieste che a lui salgono dalla terra, avesse attaccato il dito di un altro a Giovanni?! In effetti, la risurrezione risulta molto più difficile in caso di cremazione. Ciò in quanto si devono rimettere insieme nel giusto ordine tutte le particelle corporee, che peraltro sono bruciate, andando contro il secondo principio della termodinamica. Al punto che solo un miracolo potrebbe realizzarla….. sempre più difficile…… povero dio del vescovo di Pitigliano, Sovana e Orbetello Se Cristo fosse stato cremato, secondo la tesi del vescovo, ci sarebbero voluti ben più di tre giorni per farlo risorgere. E probabilmente il risultato non sarebbe stato soddisfacente. D'altra parte, osserva qualcuno, nel caso di cremazione l'ascensione al cielo è molto più agevole, bastando un semplice colpo di vento alle ceneri.
I pro e contro della teologia...

cavalca l'intuito


Hai mai sentito o letto qualcosa su Einstein e sulle sue metodologie di pensiero e di ricerca?Anche se no, probabilmente ti sarà nota la fama di geniaccio di quello che è stato senza dubbio uno dei più grandi geni dell’umanità.In barba all’idea comune del ricercatore scientifico serio, triste e noioso, Albert Einstein viceversa era un personaggio multiforme e originale.Così come originali erano i metodi di pensiero da lui praticati (che poi è ciò che interessa noi: probabilmente non diventeremo come lui, ma avvicinarsi anche di poco sarebbe un bel successo!).Per esempio, sapevate che la teoria della relatività, da lui elaborata a livello di formulazione matematica, è nata sotto forma di un’immagine?In essa, lui cavalcava un raggio di luce (che andava alla velocità della luce) e si chiedeva “ma se io ora avessi uno specchio, vedrei il mio volto riflesso”?La risposta della teoria classica sarebbe stato un secco no… ma a lui qualcosa non tornava…Einstein, oltre che un grande fisico e scienziato, era anche (direi soprattutto, anzi) un intuitivo. Una delle sue tecniche preferite era la “tecnica del sasso”.Prima rifletteva per un po’ su una certa questione, relativamente alla quale desiderava avere una risposta o comunque un’intuizione.Poi si rilassava, entrando nel naturale stato del dormiveglia.Solo che lo faceva con in mano un sasso… il quale inevitabilmente sarebbe caduto in terra una volta che i suoi muscoli si fossero rilassati…Risultato?Il suo sogno, la sua intuizione relativa all’argomento su cui stava pensando era ora a portata di mano (mi si scusi il gioco di parole).E se pensiamo che la teoria della relatività, con tutte le derivazioni scientifiche e concettuali che ne sono derivate, provengono proprio da un evento del genere, viene spontaneo dirsi che non si tratta poi di una cosa così banale e infantile…E che, anzi, dovremmo coltivare la nostra intuitività, sia come capacità di cogliere i segnali che ci circondano sia come pensiero creativo.Un ottimo modo per stimolare l’intuitività è il relax, che guarda caso porta proprio allo stato di dormiveglia o comunque di rilassamento diffuso tipico delle onde alfa (uno dei tipi di onde cerebrali che emana il nostro cervello).La pratica costante del relax fisico e mentale conduce a un costante aumento dell’intuito (e questo è solo uno dei vari benefici).

venerdì 23 ottobre 2009

.....ecamminacammina....

clicca sulla foto
... e il gatto uccise il topo e il ragazzo scartò il pacchetto di sigarette e gettò per terra l'incarto e la massaia sgrullò la tovaglia fuori dalla finestra facendo cadere piatti di plastica nel giardino e l'autista passò col rosso tagliando la strada al pedone e il motociclista sorpassò a destra e il vecchietto scavalcò la fila simulando un handicap e il fornaio non fece lo scontrino e l'operario versò liquami nel fiume e il funzionario corruppe il commissario e il vescovo nascose denaro sporco e l'imprenditore non versò contributi e il banchiere falsificò il bilancio e il ministro accettò regali e il giudice andò a cena col presidente e il presidente pagò la entreneuse di nascosto e il pontefice tacque sui criminie l'imperatore bombardò per noncuranza e il pianeta diede una gomitata alla sua luna e la galassia ne speronò un'altra e l'ammasso di galassie emise un falso cosmic background noise per fregare tutti e il grande attrattore si spostò all'improvviso e questo dio mentì agli uomini e questo dio ha sempre mentito e non si è mai pentito...

se ami



Se ami..
ti sorprenderai di provare ben presto
un forte desiderio di stare solo..
di uscire dall’amore:
ogni amante lo sente.
Se non l’ha sentito..
allora non hai mai amato..
il tuo amore era tiepido..
non era realmente appassionato.
Se lo fosse stato..
avresti sentito un forte desiderio di stare solo..
di avere il tuo spazio..
di muoverti all’interno del tuo essere..
di cadere dentro di te e..
scomparire..
perché quando l’amore è passione..
ti stanca..
ti esaurisce..
ti svuota:
è bello svuotarsi..
ma poi avverti il bisogno di essere insieme.

questo luogo



è il nostro luogo amato.
E' un lago fatato,

luogo di pace,
al cui centro,
nel profondo,
si trova una grotta asciutta e calda
al riparo dalle intemperie.
E' un bosco sacro,
entro cui non v'è pietra o foglia
che non abbiano anima,
palpiti, emozioni...
e una vita propria.
E’ un prato di un verde fresco,
attraversato da un sentiero
formato da pietre:
passaggio obbligatorio,
dolce o impervio cammino di crescita.
Al di sopra di tutto troneggia,
vinta o vittoriosa,
la nebbia ,
che dal lago si solleva
e tutti quei pensieri unisce e lega,
tra dubbio e sogno,
donandosi a loro attraverso la sua eterea essenza,
in qualità di comune denominatore.
E' un fuoco impetuoso che brucia
chi non è ad esso consacrato.

salice gatto


Io penso che i salici,

verdi e fronzuti,

sian gatti angioletti

che si sono perduti,

che ogni bel giunco

nell'acqua pulita,

la coda di un gatto

che è andata smarrita

your song

http://www.youtube.com/watch?v=deO2mE6NGyI
È abbastanza divertente questa sensazione che ho dentro
Non sono uno di quelli che riescono a nasconderlo facilmente
Non ho molto denaro,
ma, dannazione, se l’avessi comprerei una grande casa
dove potremmo vivere entrambi.
Se fossi uno scultore,
ma anche se non lo fossi
o uno che prepara pozioni in uno show itinerante
So che non è molto,
ma è il meglio che posso fare
Il mio regalo per te
è la mia canzone e questa è per te.
[Elton John]

Piattissima luce

mi siedo sugli eventi e
attendo la loro crescita.
Frattalizzazioni aliene
di continuum alieni,
solleticano la mia essenza eterea
e dischiudono carnalità non canoniche.

Scantinamenti


quando i sentimenti liquidi
sostano in cantine gelide

c'è chi soffre di freddo

giovedì 22 ottobre 2009

.....E CAMMINACAMMINA.....


E così fu che Facebook assurse al rango di primo media del web. Così potremmo riassumere l’escalation di eventi che hanno portato la Procura di Roma ad aprire un’indagine sul più influente social network del web, con riferimento al gruppo Uccidiamo Berlusconi e ai suoi 14.000 membri.
In realtà i gruppi con questo nome sarebbero ben 3, ma uno solo conta un numero così elevato di aderenti. Inutile mettere un link, basta aprire FB e con una semplice ricerca le pagine si trovano facilmente. Semmai vorremmo cercare di capire senza alcun preconcetto come funzioni la pagina e che cosa vi si scriva veramente. Cominciamo col manifesto introduttivo (lunghissimo) che comincia così:
Silvio Berlusconi è stato oggetto di numerosi procedimenti penali, nessuno dei quali si è concluso con una sentenza definitiva di condanna. Alcuni di questi procedimenti sono stati archiviati in fase di indagine; a seguito di altri è stato instaurato un processo nel quale Berlusconi è stato assolto. In altri processi, infine, sono state pronunciate, in primo grado o in appello, sentenze di condanna per reati quali corruzione giudiziaria, finanziamento illecito a partiti e falso in bilancio.
-->Segue un lunghissimo riassunto delle questioni giudiziarie del Premier, espressamente copiato da Wikipedia e relativamente neutro. Da notare che la tipologia del gruppo è stata catalogata in “Svago-affermazioni bizzarre” da parte del suo presidente Mariolino Guevara non si sa se da subito o successivamente, per cercare di smarcarsi dalle indagini della Procura. Nella sezione discussioni si avverte comunque un netto cambiamento di rotta dopo quest’ultimo evento. Da argomenti come “roviniamo Berlusconi”, “cosa fare quando morirà” e “come eliminare (tra virgolette) Berlusconi”, si passa nelle ultimissime ore a “non vogliamo uccidere berluska nel vero senso della parole…leggete…..siamo solo un po’ arrabbiati”. Comprensibile, visto il rischio giudiziario.
Al di là delle singole dichiarazioni in bacheca, evidentemente molto cariche, vogliamo tuttavia chiederci se abbia senso sollevare un polverone del genere su un gruppo “da bar” come quello in oggetto. È chiaro come il gruppo faccia dell’odio verso il Cavaliere la sua ragion d’essere, ma non è che sia una novità; che il Premier susciti questo sentimento in molti non lo scopriamo oggi. È anche evidente che tutti (speriamo) i suoi membri pur augurandosi la morte di Berlusconi non commetterebbero l’omicidio di persona.
Il punto allora è: perché intitolare il gruppo in un modo così violento? Ci sono numerosissime altre pagine antiberlusconiane con nomi goliardici o comunque più moderati che alla fine raggiungono lo stesso scopo. Nessuno si sognerebbe mai di censurarle. Se invece ci si chiama Uccidiamo Berlusconi (ma varrebbe per qualunque altro essere umano) purtroppo si pongono le basi perché qualche squilibrato ci provi veramente. Magari pensando che un gruppo che conta 14.000 membri non può sbagliare, o sperando di divenire un eroe agli occhi di molti.
LA SOLUZIONE?BERLUSCONE: CAMBIA COGNOME !

Pichiunte


Per qualcuno - afferma Pichiunte -

tra uno schiaffo e una carezza

non c'è gran differenza.

E' solo una questione di velocità

Battaglia di Valle Giulia1 Marzo 1968



Dopo la sbornia di sesso,droga e politica degli anni d'oro ...
Dopo il freddo degli anni di piombo,Principe,
godi il calduccio di questi anni di merda. ...

Larisa Matuta


Niente da imparare se vinci sempre..
- mi dice Larisa Matuta-
hai molto più da guadagnare
ed imparare dalla sconfitta..
basta che non diventi un'abitudine

oracolo etrusco


assenza di scopo.
Felice
di respirare

consapevolezza del sogno


Chiedo a Laris Hapsnei :
"Se ciò che è perduto è irrimediabilmente irrecuperabile
perchè cercare surrogati e rincorrere ombre?
Perchè cercare un'illusione che vediamo come felicità
e continuare a soffrire?
Perchè insistere a bere da una fonte
che non solo non ci disseta
ma che anzi ci spinge a bere ancora di più
distogliendoci dal pensiero di noi stessi
e di ciò che siamo veramente?


Le esperienze ci cambiano a volte in modo traumatico
e si finisce con il raggiungere un equilibrio
che dai più è visto come rinuncia alla vita
- mi risponde il Larth ...
ma che ne sarebbe di noi,
di tutto il dolore che abbiamo subito
se non ci insegnasse almeno qualcosa
e non lasciasse alcun segno in noi?
Per inutile e gratuito che sia il dolore
deve portare ad una maggiore consapevolezza
al pari dei sogni"


Essere Etruschi e Italiani


Essere Italiani
Identità Religiosa
E Missione Universale

(Saturnia Regna 41)Autore/i: Viola L.M.A.Editore:
Victrixpp. 462 Prezzo: € 38,00
INTRODUZIONE
L’OSTILITÀ PLURISECOLARE VERSO LA TRADIZIONE RELIGIOSA
ETRUSCA -ITALIANAl.

Ultimi attacchi alla Religione Patria
L’azione che si sta svolgendo da oltre quindici secoli sulla Terra Patria Italia, è un’azione di profonda ostilità nei confronti della Tradizione Religiosa del Popolo Etrusco -Italiano, un’azione che deve essere ben compresa e rettificata se si vuole recuperare adeguatamente l’identità religiosa italiana e, con essa, riattivare integralmente la missione pubblica e universale di Etruria -Italia secondo il Fato che gli Dei hanno decretato fin dal principio costitutivo della nostra Genia in Divinis. Quest’azione plurisecolare ha preso il suo avvio già con l’Ebraismo, nei secoli II e I a.C. per svilupparsi con il Giudeo-Cristianesimo nei primi quattro secoli dell’età volgare. In particolar modo, l’azione si è fatta assai ostile con lo sviluppo dell’apologetica cristiana, che ha animato una lenta emersione eversiva del Cristianesimo nell ’Impero, fino alla sovversione dello stesso, sovversione sviluppatasi fra il V e l ’VIII secolo in Occidente.Quali sono i motivi arcani per cui questo culto peregrino, estraneo all’identità del Popolo Italiano, così ostile e incompatibile alla Tradizione Patria è emerso, tentando di soffocare in ogni modo ogni reazione di legittima difesa e opposizione del nostro popolo fino a oggi? Avremo modo di trattarlo in queste pagine e nel corso di opere ancora più specifiche. Infatti, lo scritto che ci apprestiamo a presentare vuole mettere l’accento principalmente sulla vera natura della Religione Etrusco -Italiana per mostrarne la incompatibilità con la Religione GiudaicoCristiana, religione che, attraverso un’azione di diffamazione, calunnia e “criminalizzazione”, ha gettato discredito sulle nostre origini, sulla nostra identità, sui nostri Padri e sul nostro Popolo, generando un progressivo sviamento delle coscienze degli Italiani dalla loro Religione e dalla loro Patria, giungendo persino…. Continua

mercoledì 21 ottobre 2009

fluttuante





Essere una nuvola che fluttua nel cielo
è meraviglioso.
Ma anche essere pioggia che
cade sulla terra e nei fiumi è meraviglioso.

Anche essere neve
in cima a una montagna è meraviglioso.

Essere acqua da bere per un bambino
è a sua volta meraviglioso.

L’acqua si può manifestare
in molte forme diverse..
ogni forma è meravigliosa..

Ogni manifestazione è necessaria.

Non lasciamoci intrappolare
in un’unica manifestazione..
in un solo pensiero.

..e camminacammina....


Sono molti i chilometri da percorrere
prima di potersi sentire in viaggio;
oppure, per assurdo contrario,
possiamo spostarci stando fermi .
con la nostra sola immaginazione

Nata dentro lo Scorpione


È colei
che coglie ogni spiraglio di luce
che sente ogni spiffero d’aria .

Soltanto

con l’intelligenza del cuore
nel cuore
si espande la grandezza
di progetti singolari .

Solo così
si comprende la vastità
penetrandone
il giusto significato
nel maggior spazio utile
e possibile.

Hoverphonic- Eden


L'anima
è
trasparenza

Il corpo
è
evidenza

Nefertiti


Capitolo 1

Era seduta sul greto del fiume Nilo come una contadina qualsiasi. I piedi immersi nell'acqua, le braccia affusolate nude, assorbiva il sole di un freddo giorno invernale. I suoi pensieri vagavano in mille direzioni.
La sua vita era giunta a una svolta, non per sua scelta né per la situazione: aveva dovuto reagire.
Le donne odiano quel tipo di compulsione, quando si trovano ad agire in modo innaturale, contro i normali tempi e ritmi della vita, ma agiscono lo stesso, con efficienza, spesso senza possibilità di ritorno.
Per tutto l'arco del suo regno, la sua vita era stata in pericolo ogni giorno, protesa in ogni istante della sua azione di governo contro lo status quo del mondo. Dopo anni di lenta reazione contro il Potere del Sole, l'equilibro delle forze si era rovesciato.
Aveva donato alla dinastia sei figlie. Con la nascita della terza, pensava a un potere di sole donne: senza padri né mariti né figli maschi. Generò altre tre figlie e nemmeno nel suo intimo più segreto sapeva chi fossero i loro padri. Semplicemente, rifiutava di saperlo.
Oggi non si curava più del passare dei giorni. La sua vita era stata ricca e appagante; non nutriva più speranze né aspettative.
Il suo futuro sarebbe stato un ininterrotto sforzo a non lasciarsi andare. Una vita senza un erede maschio su cui contare, ma con molti uomini da temere. Un'altra anomalia da sommare alle tante del suo destino.
Tutti i giorni, nel bagliore dei fiammeggianti tramonti sul Nilo, sulla sabbia accesa dai riverberi dorati, il destino le comunicava il suo semplice messaggio: ho vissuto un altro giorno nella verità della bellezza e nell'eresia.
La sua bellezza era una combinazione della verità interiore e del potere esteriore del Sole. Tutto il resto era finzione.

Every breath you take - The Police




Il mio segreto è infinitamente semplice. Amo.
Attraverso l'amore ,
divento una cosa sola nell'amore .

canto rinnovante - 21 ottobre



22


Sembra ieri quando incominciò quella corsa
che nel mondo lanciò un'idea
che sembrò “utopia”.

23

Qui si fa un mondo unito
e non è un'utopia
– spiega Hustie Perthine -

24

qui c'è già un ideale
che non è un sogno
ma è la nostra via.

25

Come fare a dire
che qualcosa cambierà?
– gli chiedo-

26
Non è solo un fatto di frontiere
che spariscono così
– mi risponde L’Etrusco -

27

come se bastasse un giorno a fare l’unità,

deve cominciare qui,
dentro al cuore di ogni persona

28

E il futuro è qui,

dove vivi tu se il tuo amore può conquistare
terra all’odio.

29

Il tuo sogno è qui,
nella realtà che s’illumina di una nuova luce:
l’unità.

30

Come fare a credere che un giorno cambierà
– insisto -
quando tutto sembra dire che non c’è speranza


31


Tu comincia a mettere radici
all’unità di tutto ciò che esiste
- sorride il Larth -

32

una goccia è niente,

ma mille gocce
fanno un mare.

martedì 20 ottobre 2009

...e camminacammina....

..... La maggior parte della gente
crede ancora che le società produttrici di vaccini
possano mettere a disposizione una cura,
mentre queste stanno preparando
una serie letale di iniezioni
contenenti il virus vivo attenuato,
metalli tossici ed altri veleni ...

marte di energia


La legge della vita
è quello strano volere continuo
tra la fatalità e la veridicità
del vecchio e il nuovo

L’inverso che spunta
tra la timidezza e la paura
tra l’eremo saturo
e l’energia pura.

lo straniero - g. moustaki


E sto abbracciato a te
senza chiederti nulla,
per timore che non sia vero
che tu vivi e mi ami.

pensieri in risalita


Oggi ogni silenzio che sopravviverà alla frenesia
verrà gremito dai pensieri più incantevoli;
essi guizzeranno
nella mente mia distratta
come salmoni in risalita contro
l'ardua rapida
volando alti e scevri dagli assordanti canoni
verso la magica e infinita landa senza nome,
rara salvezza
fra incresciose gesta e falsi riti,
dove ti avvolgerò
senza aver onere di materia.

è tutto vero.


Non potete sapere quando gli esseri umani cominciarono a raccontarsi delle storie, né perché lo abbiano fatto - prosegue Calunte. Ma è un’ipotesi ragionevole che i primi cantastorie usassero le loro arti per spiegare i misteri che vedevano avvenire quotidianamente intorno a loro. Anzi, alcune delle storie più antiche, che vengono raccontate ancora oggi, si confrontano coi misteri più grandi di tutti: la vita, la morte, la creazione, la redenzionIl mondo non è come appare a prima vista. Sotto i doccioni ghignanti dei grattacieli, dietro le fabbriche che sputano fumo e nelle strade affollate dalle masse umane, si aggirano cose che l'uomo non è destinato a vedere. Creature misteriose si annidano tra le ombre e in luoghi segreti. Vi osservano, vi danno la caccia e si nutrono dei vostri corpi e delle vostre anime. La vita che vivete è una menzogna. Le vostre paure più oscure non sono solo favole per bambini.
È tutto vero - conclude lo spettro etrusco.

Calunte ghigna


Se stai cercando
di fare qualcosa,Principe,
ti sentirai impotente - ghigna Calunte -
La Vita accade.

L.A.R.T.I. - Iniziative corsare

Clicca sopra la foto
Primi 10 Convegni della L.A.R.T.I. (I)
Atti di ricerche templari del VI-VII-VII convegno

Autore/i: AA. VV.
Editore: Federico Capone
volume terzo pp. 208, Torino Prezzo: € 21,00

Le prime ricerche sull’Ordine dei Cavalieri Templari in Italia sono iniziate nei primi anni ’80 a seguito dell’impulso della L.A.R.T.I., Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani e dei suoi iscritti che hanno condiviso, con spirito pionieristico, il comune obiettivo di far conoscere il ritrovamento delle mansioni templari in Italia e l’animo cavalleresco della loro missione, attraverso ricerche archeologiche e d’archivio. Questa terza raccolta di Atti riunisce le relazioni presentate al 6° Convegno (San Marino - 1988), al 7° Convegno (Ascoli Piceno - 1989) e all’8° Convegno (Sermoneta - LT - 1990). Fra i vari argomenti trattati: il Processo di Parigi; le Case del Tempio di Fidenza; I Templari e le decime ecclesiastiche; le due pergamene inedite della “Domus de Murello” in Piemonte; I Templari nella Marittima; i rapporti tra Templari e Giovanniti; le origini ed i misteri dei Templari; i Santuari Mariani dell’Ordine del Tempio in Catalunja.
La L.A.R.T.I, fondata nel 1983 dalla Professoressa Bianca Capone Ferrari, è un’associazione, forse l’unica in Italia, che si prefigge lo scopo di studiare e approfondire la storia dell’Ordine del Tempio e le vicende drammatiche e avventurose dei singoli Cavalieri. Una delle sue principali attività è quella di localizzare le sue “domus” in base ad accurate indagini archeologiche in loco e attraverso documenti d’archivio coevi.I Convegni organizzati annualmente dalla L.A.R.T.I. si svolgono in diverse città italiane, sedi di residenze templari. Essi sono itineranti in quanto gli spostamenti da una regione all’altra favoriscono le visite agli insediamenti del Tempio, offrendo un’ampia panoramica che abbraccia buona parte del tessuto della nostra penisola. L’Associazione opera in favore dell’Ordine Templare, purtroppo ancor oggi molto “discusso” per le accuse di eresia attribuitegli dai suoi detrattori e lavora nel rispetto della verità storica, come dimostrano i Convegni annuali che presentano relazioni attendibili e documentate.

lunedì 19 ottobre 2009

reflection of love - hillary stagg


http://youtube.com/watch?v=VDpglBpouL8
reuben pantier
Ebbene si, Emily Sparks,
le tue preghiere non furono disperse,
il tuo amore non fu del tutto invano.
Qualunque cosa io sia stato nella vita
lo devo alla tua speranza
che non disperava di me,
al tuo amore che non smise di vedermi buono.
Cara Emily Sparks,
lascia che ti racconti la mia storia.
Sorvolo sugli effetti di mio padre e mia madre;
la figlia della modista
mi ha messo nei guai
e sono andato in giro per il mondo,
ho attraversato ogni sorta di pericoli,
vino, donne, i piaceri della vita.
Una sera, in una stanza di Rue de Rivoli
stavo bevendo vino con una cocotte dagli occhi neri
e le lacrime mi inondarono gli occhi.
Quella pensò che erano lacrime d'amore
e sorrise al pensiero di avermi conquistato.
Ma l'anima mia era distante tremila miglia di lì,
nei giorni in cui eri la mia maestra a Spoon river.
E proprio perchè non potevi più amarm in cielo
è pregare per me,
nè scrivermi delle lettere,
in tua vece parlò l'eterno silenzio.
E la cocotte dagli occhi neri prese le lacrime per sè,
e i baci bugiardi che le diedi.
Non so come, da quel momento,
ebbi una visione nuova
cara Emily Sparks!
ANTOLOGIA DI SPOON RIVER

Porta Temporale



  1. Le tombe dei Faraoni potrebbero scomparire

    Il Capo delle Antichità egiziane Zahi Hawass avverte che le tombe decorate dei Faraoni, nella valle dei Re in Egitto, sono condannate a scomparire in 150 - 500 anni se rimangono aperte ai turisti, Zahi Hawass ha detto che l'umidità ed i funghi stanno divorando le pareti delle tombe reali nell'enorme necropoli, sulla sponda ovest del Nilo, presso Luxor, che è invasa giornalmente da parecchie migliaia di turisti. La ventilazione difficile e l'alito delle orde degli ospiti stanno danneggiando le sculture e decorazioni dipinte all'interno delle tombe, ha detto ieri ai giornalisti durante un giro della necropoli reale. "Le tombe (nella valle dei Re e nella valle vicina delle Regine) aperte agli ospiti stanno affrontando il danneggiamento severo sia dei colori che delle incisioni", ha detto Hawass. "I livelli di umidità e di funghi stanno aumentando a causa dell'alito degli ospiti e questo significa che le tombe potrebbero sparire fra 150 e 500 anni". La valle dei Re e la valle delle Regine, in cui giacciono le mummie dei sovrani egiziani, accoglie tra le altre le tombe di Faraoni leggendari, quale il giovane re Tutenkhamun e la regina Nefertiti.
    Il Consiglio supremo delle antichità dell'Egitto ha approntato una serie di misure per proteggere le tombe, compresi i nuovi sistemi di ventilazione messi in opera, limitando il numero degli ospiti e chiudendo alcune tombe. Il sig. Hawass ha detto che le autorità inoltre hanno deciso "la chiusura definitiva di alcune tombe ai turisti, per sostituirle con repliche" identiche, comprese quelle di Tutenkhamun, di Nefertiti e di Seti I. "Una squadra di esperti attualmente sta usando la tecnologia laser per rilevare queste tombe e svilupparne le repliche... che poi si aprirebbero agli ospiti in un posto vicino alla valle dei re" ha detto Hawass. La tomba di Re Tut ha causato una sensazione internazionale quando è stata scoperta nel 1922 dall'inglese Howard Carter e non ha cessato di nutrire l'immaginazione a causa dei tesori favolosi che ne sono emersi. La mummia del "Re ragazzo", che divenne Faraone all'età di nove anni, è stata trovata in un sarcofago decorato e coperto da una maschera di sepoltura d'oro solido incrostato di pietre semipreziose. Il Faraone della XVIII dinastia ha regnato regnò dal 1333 al 1324 a.C. ed morì misteriosamente all'età di 19 anni. Alcuni esperti dicono che è stato assassinato, altri incolpano della morte un piede andato in cancrena. La sua ascendenza è inoltre un mistero e Hawass ha detto in giugno che la prova del DNA sarebbe stata condotta per determinare la sua discendenza. Si pensa che il padre fosse il Faraone Akhenaten e la madre potrebbe essere Nefertiti, una principessa straniera, o la sua balia Maya.
    Nefertiti, rinomata come una delle grandi bellezze della storia, era la moglie del Faraone Akhenaten, ricordato per la conversione del suo regno al monoteismo con il culto di un dio del sole, Aton. Ma in marzo i ricercatori tedeschi a Berlino hanno detto di avere scoperto un secondo volto, nascosto all'interno di un busto iconico di Nefertiti, che indica che non potesse essere la bellezza perfetta rappresentata sul busto esterno. Il busto è in esposizione al Museo delle Antichità di Berlino ed è al centro di una questione con l'Egitto, che ha richiesto ripetutamente la sua restituzione.
    Seti I era uno dei più importanti Faraoni dell'antico Egitto e un comandante militare della diciannovesima dinastia. La sua tomba nella valle dei Re è la più grande mai scoperta, ma gli archeologi devono ancora portare alla luce tutti i relativi misteri.

Genesi del Segreto


Il Segreto della Genesi
di Tom Knox:

Editore: LonganesiCollana: La Gaja scienza
Prezzo: 18,60 EuroDati: 413 p.Anno: 2009

Descrizione:
Londra. Efferati delitti scuotono la città, in una scia che presto si espande fino agli angoli più remoti delle isole britanniche. L’ispettore Forrester, di Scotland Yard, brancola nel buio. Ci sono solo pochi indizi che sembrano puntare verso una tradizione occultista sotterranea e potente. Chi c’è dietro quelle esecuzioni rituali? E perché i fatti di sangue sono sempre accompagnati da strani scavi nelle vicinanze? Sito archeologico di Gobekli Tepe, deserto della Turchia orientale. Il giornalista Robert Luttrell, inviato sul posto per un incarico di routine dopo una pericolosa missione, stringe amicizia con il direttore degli scavi, l’archeologo tedesco Franz Breitner, e la sua affascinante assistente Christine. Rob apprende così la straordinaria storia del tempio più antico del mondo, costruito dodicimila anni fa e misteriosamente sepolto duemila anni dopo. E poi scoperto per caso in un’area che rappresenta forse la culla della civiltà, una zona in cui ancor oggi sopravvivono culti antichissimi, che precedono le religioni monoteiste, come il culto degli angeli... Ma qualcuno non vuole che gli scavi proseguano, ed è disposto a uccidere purché il segreto di quel tempio rimanga nascosto. Un segreto gelosamente custodito da millenni, eppure sotto gli occhi di tutti, nel libro della Genesi.

orione - porsenna






Mausoleo di Porsenna o Tempio ?


Tomba o Tempio?
O Piattaforma Spaziale?
Morte o Vita?
Oppure Vita Comunicante con l'Aldilà?.
Parlando di Etruschi
questi non sono temi convenzionali.
E fanno paura.
Incutono timore a tutti,
sopratutto ai poteri costituiti,
spesso corpi separati mai disposti
a concedersi alle matrici,
tornando ad esaminare lucidamente e realmente
verità scomode trasmesse dagli Antenati.


Tutto nasce dalla testimonianza
di Plinio il Vecchio,
che tramanda nella sua
un passo di Varrone Reatino
(vissuto un secolo prima di lui)
purtroppo non pervenutoci.
La costruzione :
un edificio quadrangolare
di 100 metri circa di lato e 13 circa di altezza,
sopra cui vi sono cinque piramidi
di 25 metri di lato alla base
ed alte circa 50 metri,
che reggono una struttura (semisferica con bordo?)
sulla quale trovano posto
altre quattro piramidi alte 33 metri
che a loro volta sorreggono
altre cinque piramidi (pinnacoli?)
alte 96 metrio giù di là,
è una cosa da capogiro anche per i tempi nostri.
Oggi ci sono alcuni proposte di ricostruzione,

ma tutte poco fedeli al modello originale
e certo è strano che un edificio
di tale imponenza non abbia lasciato resti...
anche se non si sa di quale materiale fosse fatto.
In ogni caso, la testimonianza di Varrone,
serissimo antiquario romano,
non è da rigettare facilmente,
specie quando si tratta di luoghi italici,
per ovvie ragioni.
Comunque sia, le ricerche sono state accanite,
già dall'epoca umanistica
(e persino papa Piccolomini la fece ricercare),
nell'Ottocento e nei giorni nostri.

Spesso si è creduto di averla rintracciata,
ma il problema non è che esista il Mausoleo
perchè ormai è assodato che esiste.
Il problema è conoscere l'uso che ne veniva fatto.
Se era destinato ad essere una Tomba,
grande e imponente, ma pur sempre una tomba.
Oppure... E se fosse stato un Tempio?
O una piattaforma spaziale sperimentale?
Sarebbero allora comprensibili negazioni,rimozioni,
fughe,precipitose .
chiusure da parte di Autorità politiche,
religiose e amministrative.
Nel Tempio Etrusco,ormai si sa,c'era vita.
E che vita!
Ma questa è un altra religione,
un altra storia,altre pulsioni.


Dormi Porsenna.
Per altri duemilacinquecent'anni.
Sacerdoti, Prostitute Sacre,
Aruspici,Auguri,Fulguratori,
Ostentari,Magistrati
e semplici Rasna nutriti dalle loro femmine
proteggono il tuo e il nostro segreto.
Nascosto eppure visibile
nel cielo stellato.

domenica 18 ottobre 2009

Rimini - F.De Andrè


http://youtube.com/watch?v=ETDfyS10gFk

Parla di Amarcord,
della piccola borghesia e delle sue minuscole ambizioni.
E' una canzone molto triste
che mescola ironia melanconica e tenerezza.
Rimini è solo una cornice,
l'ambiente in cui galleggia la bolla opaca delle bugie di Teresa.
E' la versione musicale dei Vitelloni di Fellini o
- come disse lui da ubriaco con la PFM -
dei "Vitellini di Felloni".

ti adoro,stregona!




Sin dagli albori del Cristianesimo le Streghe sono state oggetto di persecuzione. In Spagna come in Gallia vigevano leggi che proibivano la pratica o addirittura la credenza nella stregoneria. Nel IX secolo l'imperatore Carlo Magno promulgò leggi che sancivano pene molto severe, compresa la morte per coloro che fossero accusati di stregoneria. La caccia alle Streghe divenne effettiva nella metà del XV secolo. Nel 1484 due frati domenicani, Heinrich Kraemere e Jhann Sprenger, si rivolsero a Papa Innocenzo VIII, lamentandosi che le autorità locali impedivano loro di procedere adeguatamente contro la stregoneria. Il Papa conferì loro nuovi poteri affinché estirpassero il male nel loro paese, la Germania. I due frati si rivelarono brutalmente efficienti e i loro successori ricorrendo agli strumenti dell'inquisizione, nei successivi due secoli torturarono e misero a morte nella sola Germania quasi 100.000 Streghe. Nel 1486 i due frati pubblicarono il Malleus Maleficarum (il martello delle Streghe), una guida che sarebbe divenuta il punto di riferimento per tutti i cacciatori di Streghe nei secoli a venire. Tutte le superstizioni relative alle Streghe venivano convalidate dagli emissari del papa e le Streghe venivano descritte come amanti di Satana, dissacratici della croce e dell'Eucaristia, donne perverse, assassine e malvagie, soprattutto eretiche e nemiche giurate della fede cristiana. Gli Inquisitori potevano ormai agire liberamente e i processi erano sempre uguali. Chiunque fosse stato colpito da una disgrazia o avesse un bimbo epilettico o sofferente poteva accusare qualcuno, solitamente donne sole, vecchie, brutte e deformi, di avergli lanciato contro una maledizione. Abbandonata dalla famiglia l'accusata, già in partenza ritenuta colpevole, doveva affrontare da sola i suoi inquisitori. La tortura per ottenere una confessione e scoprire il nome di altre donne praticanti la stregoneria era la prassi comune. Le vittime venivano torturate con serrapollici e morse, picchiate, intossicate con fumo di calce o zolfo, messe ai ceppi o lasciate morire di fame, oppure si impediva loro di chiudere gli occhi. Così la rete di bugie e torture, confessioni estorte cresceva e avvolgeva l'intera comunità. Spesso i processi si concludevano con la morte sul rogo o con l'impiccagione di decine di persone. Verso la meta del XVII secolo, nell'Europa continentale la caccia alle Streghe si placò, ma non fu così in Gran Bretagna dove processi e esecuzioni si susseguirono durante la guerra civile del 1642-1648. Il terrore delle Streghe raggiunse ben presto le Americhe dove nel 1647, nel Connecticut venne impiccata la prima donna per Stregoneria. Nei successivi cinquant'anni, altre donne vennero uccise con la stessa accusa. I processi di stregoneria continuarono anche durante il XVIII secolo: si trattava però ormai di episodi sporadici che raramente coinvolgevano più persone. In tre secoli di caccia alle Streghe, in Europa e nelle colonie americane, furono uccise circa 200 mila donne. E questa fu la vera incommensurabile malvagità.

kritne

clicca sulla foto
Kritne pratica
sfrenatezza e amore
come la gioventù
ma possiede
l'esperienza
della vecchiaia:
è avventata e prudente...
Kritne attua sia
l'ebbrezza che la saggezza:
è saggia e stolta insieme...
la complessità
apparentemente contraddittoria
di Kritne è esaltata..
spinta all'estremo.

nessuno scrive


Nessuno scrive il copione:
me lo dettò il desiderio
con la sua voce prepotente.

Kaluna Frantie


In un minuto c'è tempo per decisioni e scelte
che il minuto dopo il vento rovescerà
- mi sussurra Kaluna Frantie -

grazie john!


Mi ha fatto sempre piegare dal ridere la scena in cuiJake-John Belushi dice perché non si è presentato al matrimonio con 300 invitati, lasciando da sola la promessa sposa :
AVEVO FINITO LA BENZINA. AVEVO UNA GOMMA A TERRA. NON AVEVO ABBASTANZA SOLDI PER IL TAXI. LA LAVANDERIA NON MI HA RIDATO LO SMOKING. UN VECCHIO AMICO ERA ARRIVATO A TROVARMI DA FUORI CITTA'. MI HANNO RUBATO LA MACCHINA. C’E’ STATO UN TERREMOTO, UNA TERRIBILE INONDAZIONE, LE CAVALLETTE ! NON E’ STATA COLPA MIA, LO GIURO SU DIO

novilunio di Bilancia

E’ bene che la Politica con i suoi Potenti,
si occupi non dei propri interessi,
ma di quelli degli altri esseri umani bisognosi,
ai quali restituire le ricchezze mal tolte.
E’ giusto che la Religione,
grande serbatoio dell’Arte Sacra e della Cultura,
si occupi non di se stessa e dei propri interessi,
ma veramente di quelli degli altri esseri umani bisognosi.
Per ritrovare l’equilibrio
è necessario ribaltare le logiche del Mercato,
che è l’unico Dio
che il mondo moderno ha saputo riconoscere.